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Prototipi e Concept

pubblicato il 18 agosto 2008

Pininfarina Hyperion

Dedicata ad Andrea

Pininfarina Hyperion
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"Mentre questo comunicato stampa viene redatto, Andrea Pininfarina, Presidente e Amministratore Delegato della Pininfarina SpA, resta vittima di un tragico incidente stradale. Alla sua memoria, al ricordo delle sue eccezionali qualità umane e doti professionali, il signor Roland Hall, committente e proprietario della Hyperion, ha deciso di dedicare questa vettura straordinaria, proprio come l'uomo che ci ha lasciati, ma che sarà sempre con noi."

E' con queste parole piene di commozione e tristezza che Pininfarina ha presentato alla stampa internazionale la Hyperion, la nuova fuoriserie realizzata in esemplare unico sulla base di una Rolls Royce Drop Head Coupé e svelata al Concorso d'Eleganza di Pebble Beach (USA) che si è concluso nel weekend di Ferragosto.

Il nome Hyperion deriva da Iperione, uno dei titani della mitologia greca, ed è stato scelto per sottolineare l'imponenza architettonica e figurativa. L'auto è stata commissionata dal collezionista Roland Hall, proprietario di una Rolls Royce Drop Head Coupé che, evidentemente non sazio dell'esclusività della scoperta inglese, ha chiesto a Pininfarina una rielaborazione che evocasse il fascino delle grandiose vetture degli anni Trenta, radicata nei valori dei brand Pininfarina e Rolls-Royce, con forme e dimensioni difficilmente riscontrabili nelle vetture del Duemila. Idealmente l'Hyperion raccoglie il lascito delle storiche Rolls-Royce firmate Pininfarina, come la Silver Dawn del 1951 o la coupé Camargue del 1975.

Il progetto Hyperion è partito nell'autunno 2007 ed è stato seguito dalla Divisione Progetti Speciali Pininfarina, com'è accaduto nel passato più recente per le reinterpretazioni su meccanica Ferrari della P4/5 del collezionista Jim Glickenhaus o la Scaglietti K di Peter Kalikov. Sul fronte dello stile i designer della carrozzeria torinese si sono ispirati ad alcune vetture degli anni Trenta caratterizzate dal frontale maestoso, regale, e una carrozzeria che circonda il guidatore e un solo passeggero. L'obiettivo era recuperare le proporzioni di quelle automobili indimenticabili (coda raccolta e imponente "gettata" in avanti del cofano) per cui è stato necessario allungare il tetto e accorciare il posteriore della vettura d'origine. Per bilanciare i volumi, i designer hanno ricercato superfici morbide e raccordate con fluidità. Il frontale reca la classica calandra Rolls-Royce, che è stata però inclinata. Un piano trapezoidale garantisce, inoltre, un cruscotto più aerodinamico, mentre i fanali integrati Bixenon e la tecnologia LED esprimono sportività e un sano tocco di hi tech. La presenza scenografica del cofano è enfatizzata dai fianchi muscolosi e tesi, mentre la linea che abbraccia la ruota anteriore è tirata indietro fino a scomparire verso il copri-capote, dando un senso di movimento anche quando la vettura è ferma. Infine il volume di coda è plasmato secondo la tradizione Pininfarina delle leggendarie "berlinette" sportive a coda tronca degli anni Cinquanta e Sessanta, con una forte inclinazione verso il basso e una chiusura piana, soluzione invece mutuata dalla nautica.

Un'elaborazione stilistica importante che strutturalmente è stata accompagnata dall'arretramento del posto guida di 400 mm e dall'eliminazione dei sedili posteriori. La capotte è stata completamente riprogettata e si ripiega dietro i sedili sotto un cover rivestito in legno. Davanti al parabrezza sono stati creati due vani in cui riporre piccoli oggetti oppure attrezzature sportive, ovvero i fucili da caccia del signor Hall.
La carrozzeria è in fibra di carbonio, mentre per i dettagli è stata applicata la tecnologia utilizzata per produrre le imbarcazioni come ad esempio gli sportelli esterni, realizzati in legno massello da artigiani specializzati nel realizzare componenti per barche di lusso...

Gli arredi interni sono stati lasciati praticamente inalterati rispetto alla Rolls Royce d'origine ma con l'aggiunta di un dettaglio preziosissimo nella strumentazione: un'orologio realizzato appositamente da Girard-Perregaux per l'Hyperion, che può essere estratto dalla plancia e indossato fissandolo al polso con il cinturino.

Galleria fotografica - Rolls Royce Phantom Drophead CoupéGalleria fotografica - Rolls Royce Phantom Drophead Coupé
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Tag: Prototipi e Concept , Rolls-Royce


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