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pubblicato il 28 agosto 2008

Patente a punti: serve davvero?

Ecco cosa "dicono" i dati sulla sicurezza stradale dal 2003 al 2007

Patente a punti: serve davvero?

Da quando è entrata in vigore, il primo luglio del 2003, la patente a punti ha diviso gli automobilisti tra favorevoli e contrari. I primi la giudicano un provvedimento utile - se non addirittura necessario - per una maggiore sicurezza sulle strade, mentre i secondi credono che quel pacchetto di normative concepito dall'allora Ministro dei Trasporti Pietro Lunardi sia inutile e anche "fastidioso". Comunque la si pensi, sta di fatto che la nuova normativa ha modificato radicalmente l'approccio dell'automobilista nei confronti del Codice della Strada contribuendo a cambiare il comportamento di guida, se non di tutti, di molti.

MENO INCIDENTI
I dati del Ministero dei Trasporti parlano chiaro. Il numero degli incidenti negli ultimi cinque anni è diminuito, così come l'indice di mortalità. Se nel 2003 si contavano 252.271 episodi (di cui 6.563 mortali), negli anni successivi c'è stato un calo costante: nel 2004 sono stati 243.490 (-3,5%, con un indice di mortalità pari a 2,5), nel 2005 sono arrivati a 240.011 (1,4%) e nel 2006 sono diminuiti fino a 238.124 (-0,8%, con un indice di mortalità pari a 2,4). Anche l'anno scorso il numero degli incidenti è sceso del 3%, un risultato attibuito anche all'entrata in vigore della legge Bianchi e alle numerose iniziative che si sono moltiplicate a livello nazionale per combattere la guida in stato d'ebrezza, che ha continuato ad essere in cima alle cause di comportamenti scorretti al volante.

Anche se il 64% degli automobilisti non sa qual'è il limite consentito dalla legge per mettersi alla guida e quindi decide di bere un bicchiere di vino in meno quando esce per cena (ricordiamo che per questo tipo di reato è prevista la sottrazione di 10 punti sulla patente - il doppio per i giovani che hanno da meno di 3 anni), i controlli con l'etilometro sulle strade italiane sono aumentati - grazie anche all'arrivo di 3.400 nuovi etilometri - e dal 3 ottobre 2007, ovvero da quando è entrata in vigore la legge 160, gli incidenti sono diminuiti del 12,3% rispetto agli stessi otto mesi dell'anno precedente.

AUTOMOBILISTI PIU' DISCIPLINATI
Nel 2003, nei primi sei mesi di entrata in vigore della nuova normativa, i punti totali sottratti dalla sola Polizia Stradale e dai Carabinieri sono stati 613.644. Dal 2004 al 2007 il numero di punti sottratti è costantemente diminuito (fatta eccezione per il 2006). Se nel 2004 la cifra ammontava a 8.704.715, nel 2005 a 8.601.792, nel 2006 a 9.128.509 e nel 2007 a 6.805.210. Interessante la differenza riscontrata nei due sessi. La tebella pubblicata dal Ministero dei Trasporti conferma che gli uomini sono i più coinvolti in incidenti e violazioni del Codice della Strada rispetto alle donne: 24.222.586 è il totale di punti sottratti ad automobilisti maschi dal 2004 al 2007, mentre 7.084.591 il totale al femminile (da notare che 1.933.049 punti sono stati decurtati a patenti non classificate per sesso a causa di ragioni burocratiche legate al sistema di informatizzazione). Nel 2004 agli uomini sono stati tolti 6.440.303 punti e alle donne 1.625.498, nel 2005 rispettivamente 6.234.453 e 1.796.551, nel 2006 si è arrivati a 6.556.454 e 2.11.948, mentre l'anno scorso 4.991.376 e 1.550.594.

LA SICUREZZA STRADALE IN EUROPA E IN FUTURO
Nonostante il numero degli incidenti sia in calo, anche grazie alla patente a punti, gli obiettivi imposti dalla Comunità Europea circa la sicurezza stradale sono ancora molto lontani. Mentre l'Organizzazione Mondiale della Sanità avverte che gli incidenti stradali saranno presto la più diffusa causa di morte, i dati sull'andamento della mobilità negli ultimi giorni di festa nazionale dimostrano che i periodi "straordinari", come quello di Ferragosto, sono i più pericolosi. Quest'anno il week end di controesodo si è rivelato tragico per numero di vittime: 42 persone hanno perso la vita.

Per aumentare la sensibilità nei riguardi della sicurezza stradale, oltre al recente "pacchetto sicurezza" e al prossimo aggiornamento del Codice della Strada, esistono oggi numerose aziende che stanno investendo in questo settore mettendo a disposizione degli automobilisti sistemi di controllo come l'etilometro elettronico (offerto a 99 euro) oppure quello integrato nel navigatore.

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Tag: Attualità , incidenti , patente a punti , sicurezza stradale


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