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pubblicato il 7 agosto 2008

Addio ad Andrea Pininfarina

Investito da un'auto mentre si recava in azienda con lo scooter, è deceduto sul colpo

Addio ad Andrea Pininfarina

Andrea Pininfarina, Presidente della storica Carrozzeria Pininfarina fondata dal nonno Giovan Battista "Pinin" Farina, è scomparso questa mattina, intorno alle ore 8, investito da un'auto mentre stava percorrendo via Torino nell'abitato Trofarello a bordo del suo scooter. L'impatto è stato violentissimo: l'imprenditore è deceduto sul colpo. Con ogni probabilità, Pininfarina si stava recando in azienda (poco distante dal luogo dell'incidente) come tutte le mattine. Classe 1957, moglie e tre figli, era figlio del Senatore a vita Sergio Pininfarina.

FIGLIO D'ARTE
Laureatosi in Ingegneria Meccanica al Politecnico di Torino nel 1981, aveva iniziato a lavorare nell'azienda di famiglia nel 1983 dopo un anno di esperienza negli Stati Uniti d'America. Nel 2001 era diventato Amministratore Delegato della capogruppo Pininfarina SpA. Era inoltre stato presidente di Federmeccanica e dell'Unione industriale di Torino e vicepresidente di Confindustria per il centro studi durante la presidenza di Montezemolo. Era membro del cda di varie società tra cui Alenia aeronautica, Ras e Juventus. Nel 2004 è stato inserito dal settimanale statunitense Businessweek tra le "25 stars of Europe", nella categoria dedicata agli innovatori, mentre nel 2005 è stato nominato Eurostar da Automotive News Europe.

"Pinin" Farina, fondatore dell'azienda, aveva dato al marchio italiano la nomea che oggi viene riconosciuta in tutto il mondo, affidandola successivamente al figlio Sergio, oggi Senatore della Repubblica, e fino a oggi al nipote Andrea. Carrozzeria di importanza fondamentale nella storia dell'automobilismo mondiale, la Pininfarina ha espresso il suo genio creativo con mirabili esempi di arte automobilistica a vantaggio di pressoché tutti i più famosi marchi automobilistici della storia.

FERRARI E PINIFARINA
Oggi la Pininfarina è nota soprattutto per essere il fondamentale collaboratore di Ferrari. La collaborazione tra Battista "Pinin" Farina ed Enzo Ferrari era iniziata nel 1952. All'epoca, la carrozzeria Torinese era l'azienda indiscutibilmente di maggior classe nel settore delle Granturismo di lusso e, tuttavia, senza nessuna ragione apparente, non aveva mai carrozzato una Ferrari. Il Drake, del resto, sapeva benissimo che per diventare un'azienda automobilistica di successo, erano necessarie due cose: vittorie in gara e carrozzerie dal design eccezionale.
Il "la" lo diede una Ferrari 212 Inter con carrozzeria spider, allestita sul telaio 0177E per Georges Filipinetti con colore bordeaux scuro e selleria in pelle naturale. Di serie o "fuoriserie", Pininfarina ha dato a Ferrari grandiosi esempi di design, trionfo di proporzioni, di sportività, di forme sinuose: come la Ferrari 375 MM Speciale realizzata nel 1953 per Ingrid Bergman (regalo del marito Roberto Rossellini) o la recentissima P4/5 allestita su richiesta del collezionista Jim Glickenhaus, basata su un telaio Enzo e proposta come l'ideale erede della 330 P4 del 1967. La lunga collaborazione tra Ferrari e Pininfarina ha prodotto una serie enorme di modelli, uno più affascinante dell'altro, fino ai giorni nostri e all'ultima "figlia" di questo indissolubile matrimonio: la California che verrà presentata al Salone di Parigi del prossimo ottobre. Ma sotto la Tour Eiffel, l'atmosfera non sarà più la stessa.

Autore: Alvise-Marco Seno

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