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Anticipazioni

pubblicato il 6 agosto 2008

La nuova Volkswagen Golf VI

Più qualità e DNA immutato. Arriverà in Italia entro fine anno

La nuova Volkswagen Golf VI
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Quando si parla di Golf è un pò come disquisire su un pezzo di storia dell'automobilismo moderno, ed è per questo che ogni sua evoluzione è seguita con un interesse quasi globale.

DESIGN
Nel complesso, la Volkswagen Golf VI appare più bassa e larga. Le forme di questo storico modello (oltre 26 milioni di esemplari prodotti nelle cinque generazioni precedenti) evolvono in continuazione ma sempre restando fedeli ai principi informatori alla base del suo successo: forme compatte, sportive, dinamiche. Analogamente alla nuova Scirocco, il tetto poggia su spalle larghe e grintose frutto della linea pronunciata che percorre la fiancata dai proiettori ai gruppi ottici posteriori. Questa cosiddetta "linea di carattere" fa apparire la nuova Golf più grintosa nella vista laterale su strada. Il frontale esibisce una nuova calandra, reminiscenza della primissima Golf, ai lati della quale trovano posto i fari di forma tondeggiante che si protendono sulla fiancata; idealmente separata dal fascione paraurti, una nuova presa d'aria si staglia nella parte inferiore, evocando fame d'aria per il propulsore. Posteriormente ci sono inediti fari dalle dimensioni molto generose, richiamo al SUV Touareg e tutto è un motivo stilistico prettamente orizzontale che ha il suo massimo risultato nel grande fascione paraurti.

Walter de Silva, Responsabile del design del Gruppo Volkswagen, così descrive la nuova nata: "Abbiamo disegnato la Golf con un'architettura nuova, più precisa. La Golf è un'icona, un punto di riferimento in tutto il mondo dell'automobile. Ed è per questo che anche il nuovo modello è una vera Volkswagen: semplice, universale e inconfondibile. La nuova Golf è più accentuata, più tridimensionale dei modelli che l'hanno preceduta: con linee e angoli ben definiti, con spazi concavi e convessi sapientemente proporzionati e precisi".

ABITACOLO
Non è più "l'auto del popolo" ma una berlina compatta del segmento C con caratteristiche improntate alla qualità, al comfort, all'elevato livello di finitura, alla dotazione di classe. La scelta e la finitura dei materiali e dei dettagli, come i particolari in cromo satinato o gli strumenti circolari con grafica ripresa dalla Passat CC, intendono offrire la netta sensazione di trovarsi a bordo di una vettura di segmento superiore. Tutto è stato studiato per restituire al cliente Golf un'elevata qualità percepita: dai sedili in pelle con speciale trattamento che evita il trasferimento di colore dai vestiti al sedile, cosa molto importante se la pelle e di colore chiaro, ai quattro ganci posti nel vano bagagli dove ancorare sacchetti particolarmente carichi di oggetti impedendo che questi si disperdano, al sensore che verifica se i passeggeri posteriori hanno le luci allacciate, alle luci anteriori diurne a led, al nuovo sistema di in sonorizzazione che incrementa il comfort di marcia.

MOTORIZZAZIONI
Sulla nuova Volkswagen Golf VI debuttano motori Turbodiesel TDI con iniezione diretta common-rail. Per le potenze dei motori TDI è prevista una gamma che spazia dai 90 ai 170 CV. Al momento del lancio commerciale, la nuova Golf verrà proposta con due Turbodiesel di 2.0 litri, un TDI 110 CV e un TDI 140 CV. Tutti i TDI montano di serie il filtro antiparticolato. Il motore di base TDI 90 CV registra un consumo dichiarato di 4,5 litri per 100 chilometri (emissione CO2: 119 g/km), il che corrisponde a un consumo ridotto di ben 0,6 litri. La versione TDI 140 CV dichiara 5,4 litri di gasolio ogni 100 chilometri (emissione CO2: 142 g/km), ovvero 0,1 litri in meno.
Le motorizzazioni a benzina disponibili al lancio erogano quattro livelli di potenza: la versione base fornisce 80 CV di potenza e dichiara 6,4 litri per 100 chilometri (emissione CO2: 149 g/km). Lo step successivo è pari a 102 Cv. Quindi, la Golf VI esibisce il 1.4 TSI (iniezione diretta di benzina, turbo a geometria variabile) da 122 CV: consuma 6,0 litri per 100 chilometri (emissione CO2: 144 g/km), facendo segnare una riduzione di 0,3 litri nel ciclo combinato rispetto al modello precedente. In cima alla gamma (per ora) si posiziona il 1.4 TSI da 160 CV caratterizzato da un consumo combinato pari 6,3 l/100 km, 1,6 litri in meno rispetto al FSI 150 CV che sostituisce.

SPAZIO AL DSG
A eccezione delle versioni entry level, tutte le motorizzazioni benzina e Diesel potranno essere abbinate al cambio a doppia frizione DSG in sostituzione dell'automatico tradizionale e disponibile con 6 o 7 marce a seconda del livello di coppia erogato. Sul 1.4 TSI 160 CV abbinato al DSG a 7 marce, ad esempio, si registra un consumo medio dichiarato pari a 6,0 l/100 km (emissione CO2: 139 g/km laddove il "vecchio" 2.0 FSI 150 CV fornisce un dato pari a 8,3 litri. La riduzione del consumo pari a 2,3 l/100 km, insomma, significa 28% in meno.

La presentazione ufficiale al grande pubblico avverrà in occasione del Salone di Parigi. La nuova Golf VI sarà commercializzata a partire da ottobre in Germania, mentre in Italia arriverà entro fine anno.

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Autore: Alvise-Marco Seno

Tag: Anticipazioni , Volkswagen


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