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pubblicato il 3 agosto 2008

Gli italiani non sono pronti all'esodo estivo

La tanto "agognata" vacanza può diventare un incubo. Ecco come evitarlo

Gli italiani non sono pronti all'esodo estivo

Iniziato il grande esodo estivo, gli italiani si dimostrano totalmente impreparati. A lanciare l'allarme sono gli esperti di Federsalus (l'associazione che riunisce le principali aziende italiane produttrici di prodotti salutistici) che hanno analizzato gli errori e i comportamenti più a rischio degli automobilisti in viaggio (almeno 14 milioni quest'anno). Malgrado anni di raccomandazioni, quando si tratta di partire per le vacanze i compatrioti lasciano da parte ogni precauzione. Per nove esperti su dieci, gli italiani partono senza essere in grado di affrontare lo stress e i disagi del viaggio, mettendo a rischio la propria sicurezza e quella degli altri.

Il 67% dei vacanzieri non tiene conto delle proprie condizioni psico-fisiche, il 53% affronta la partenza in condizioni di eccessiva stanchezza, il 49% si rimpinza di cibo o, al contrario non mangia prima di salire in auto, e il 41% non si cura del caldo e delle condizioni atmosferiche, rischiando disidratazione, colpi di sonno e di calore.

Tra le categorie più a rischio al primo posto, indicati dal 38% degli esperti, ci sono i bambini piccoli, più sensibili allo stress di un viaggio disagiato e in condizioni difficili, insieme agli anziani, indicati dal 21%. Attenzione però, per il 23% degli esperti che hanno condotto la ricerca, l'esodo estivo rischia di trasformarsi in un vero danno psico-fisico per tutti. Code interminabili ai caselli, continui rallentamenti per i lavori in corso, e la stessa stanchezza accumulata durante tutto l'inverno e nei giorni prima della partenza, se aggiunti alle condizioni climatiche rappresentano un mix esplosivo che può compromettere le tanto agognate ferie.

Ecco allora che per il 38% degli esperti portano ad un aumento di ansia, per il 29% di stress e per il 26% di aggressività, solo per citare i disagi più frequenti riscontrati negli stakanovisti dell'esodo estivo. Il 39% indica tra i maggiori errori il rinunciare a pause durante gli spostamenti, essenziali invece per riattivare la circolazione e per rilassarsi. Per non parlare delle condizioni all'interno delle auto, dove l'aria condizionata abbassa eccessivamente la temperatura, con il rischio di influenze e raffreddori estivi, oltre a disturbi di digestione o vere e proprie congestioni. Ma c'è anche un 34% che punta il dito su tutti quegli italiani che si mettono in viaggio dopo aver bevuto grandi quantità di caffè o altri stimolanti, convinti di migliorare i riflessi. In realtà aumenta solo il nervosismo e lo stress che possono disturbare l'intera vacanza.

E' bene allora ricordare quali sono le regole da seguire per una vacanza di autentico benessere.

IL DECALOGO DELLA SALUTE
Partire sempre riposati è quasi un obbligo: 45 minuti di relax prima del viaggio non tolgono tempo alla vacanza e garantiscono di partire con riflessi più pronti e mente più lucida. Non guidare per molte ore di seguito: la guida va sempre alternata a momenti di pausa e relax, soprattutto quando si affrontano tragitti lunghi. Fermarsi serve non soltanto alla salute mentale, ma anche a quella fisica per riattivare la circolazione e rilassarsi dalla tensione della guida.

Mangiare nel modo giusto: partire a stomaco vuoto è altamente sconsigliato perchè può causare ipoglicemia e ipotensione. Da evitare però anche le grandi abbuffate. Meglio pasti leggeri e frequenti, prediligendo frutta e verdura. Riguardo alle sostanze energetiche, ginseng e pappa reale sono migliori del "solito" caffè. Bene anche gli integratori di sali minerali e potassio, a patto che non si esageri con le dosi. Bere spesso durante tutto il viaggio, anche quando non si sente lo stimolo della sete, è importante per evitare il rischio disidratazione. Attenzione all'alcool. Soprattutto d'estate, con il caldo, anche un bicchiere di troppo, al momento di prendere una decisione immediata può far sentire i suoi effetti.

Anche l'abbigliamento è importante per la salute. I tessuti naturali e confortevoli, come lino e cotone, sono in cima alle preferenze. Occhio agli sbalzi di temperatura: mai esagerare con l'aria condizionata, la differenza tra la temperatura interna ed esterna non dovrebbe mai essere superiore ai 10 gradi. Scegliere l'orario migliore per intraprendere il viaggio, soprattutto se in macchina ci sono bambini e anziani, è molto saggio, ma attenzione agli orari che sconvolgono i normali ritmi del riposo: partire alle 4 di notte forse può far trovare meno traffico, ma aumenta le probabilità di un colpo di sonno.

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Tag: Attualità , viaggiare


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