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pubblicato il 1 agosto 2008

Michael Schumacher investe un pedone

E' polemica sulla cronaca dei fatti

Michael Schumacher investe un pedone

I sorpassi azzardati hanno fatto la sua fortuna su tutti i circuiti del mondo in F1. Eppure proprio una manovra "scorretta", stando a quanto riferisce la stampa inglese, avrebbe causato un incidente a Michael Schumacher. Il sette volte campione del mondo, ex pilota e attuale "collaudatore" della Ferrari, ha investito un uomo nei pressi di Kent, in Inghilterra, ma le testimonianze su come si sono svolti i fatti non coincidono del tutto.

L'INCIDENTE
Come riporta la BBC, domenica scorsa il 39enne rivenditore di automobili Martin Kingham stava chiudendo il suo garage quando è stato travolto da un Fiat Ducato che stava cercando di superare un'auto che procedeva, "troppo lentamente", guidata da un'anziana signora. Il furgone ha urtato uno spigolo dell'asta di ferro di tre metri e mezzo che Kingham stava ponendo all'ingresso del suo garage e lo ha lievemente ferito (Kingham ha riportato soltanto delle ecchimosi ad una gamba). "L'ultima cosa che ci si aspetta durante un tranquillo pomeriggio è quella di essere investiti da Schumacher", ha detto Kingham al Daily Mirror, che ha solo ieri ha pubblicato la notizia in esclusiva. "Mi ha colpito e sono finito con la faccia sul cofano di un furgone che era parcheggiato lì vicino. Quando mi sono reso conto di chi fosse alla guida ero convinto di aver riportato una commozione cerebrale", ha detto l'uomo al tabloid inglese.

Ed è a partire da questo punto che le versioni sono diverse.

IL PEDONE
Martin Kingham ha detto al Daily Mirror che Schumacher, che si stava dirigendo verso l'aeroporto di Lydd dove c'era il suo jet privato, sarebbe sceso dal furgone insultandolo. "Che diavolo ci facevi in mezzo alla strada?", avrebbe gridato. "Era furioso, come se fossi io nel torto. Così ho chiamato la polizia". Il venditore d'auto ha trovato l'ex-fuoriclasse della F1 "molto arrogante". "Non si è neanche scusato, è risalito sul furgone senza neanche degnarmi di uno sguardo", si legge sul giornale. Le forze dell'ordine, appena arrivate sul luogo dell'incidente, avrebbero interrogato l'ex ferrarista sottoponendolo anche all'alcol test.

Nessuno credeva che l'uomo al volante del Ducato fosse davvero Michael Schumacher. Una volta negli uffici della polizia, uno degli agenti avrebbe detto al rivenditore di automobili: "Questa persona pretende di essere Michael Schumacher". L'ex pilota sarebbe stato riconosciuto soltanto grazie ai documenti d'identità. Secondo quanto riporta il Daily Mirror, neanche la moglie della vittima, Leona, avrebbe creduto al marito. Anzi lo avrebbe persino accusato di essere un bugiardo. "Provate a dire di essere stato investito da Schumacher e a vedere che tipo di risposta si ottiene", ha detto Kingham.

L'EX PILOTA
Sabine Kehm, portavoce di Schumacher, ha confermato l'incidente, ma non l'investimento. "Si è trattato di un piccolo incidente in cui nessuno è rimasto ferito e il solo danno l'ha subito il Fiat Ducato che guidava Michael Schumacher, dopo l'urto con l'asta. Tanto piccolo che la polizia ha ritenuto di non dover fare alcuna azione nè, tantomeno, di sottoporre Schumacher al test alcolometrico. Semplicemente perchè non ce n'era bisogno", ha detto.

La portavoce del sette volte campione del mondo di F1 ha detto anche, rispondendo alla domanda "se per caso l'incidente avesse riguardato qualche possibile attività promozionale a favore della Fiat" (a cui Schumacher ha già concesso l'utilizzo della propria immagine per lo spot di Fiat Scudo), che quello di Schumacher era un viaggio privato con la famiglia in Inghilterra e che dunque il Gruppo torinese non è per nulla coinvolto. Semplicemente era alla guida di un Ducato. Anche in scuderia al circuito nessuno ha commentato l'incidente, essendo un "fatto privato" dell'attuale consulente di Maranello.

L'EPILOGO
Comunque si siano svolti i fatti, la polizia di Kent ha reso noto alla stampa che, almeno per il momento, "nessuna denuncia è stata fatta".

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Tag: Attualità , VIP


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