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Curiosità

pubblicato il 1 agosto 2008

Mercedes SLR McLaren Speedster by Jon Sibal

Ecco il rendering che si rifà alla grandiosa 300 SLR “722” del 1955

Mercedes SLR McLaren Speedster by Jon Sibal

Il "pittore multimediale" Jon Sibal immagina le forme definitive della Mercedes SLR McLaren Speedster , la versione "definitiva" della supercar tedesca, spiata negli ultimi tempi durante alcuni test dinamici su strada e su pista.

Con questa originale livrea, carica di valori classici, tipica di una barchetta bi-posto corsa, fortemente incline a richiamare le caratteristiche forme di una vettura da competizione degli anni 50, la Mercedes SLR sembra finalmente raggiungere la sua essenza più pura. Si può notare come i pannelli della carrozzeria abbiano ricevuto, in questa visionaria interpretazione, uno stile molto personale, diverso dal modello normalmente in vendita in listino: differente la parte inferiore del muso, differente le fiancata, differente la foggia degli scarichi, inseriti nella grande presa di sfogo dell'aria calda proveniente dal propulsore, differente la coda, con i grandi passaruota che, procedendo verso il posteriore, gradatamente si "gonfiano" fino a formare due larghissimi fianchi di grande imponenza.

Dopo tante interpretazioni in cui il numero 722 è risultato, a nostro avviso, fortemente abusato, finalmente Mercedes ha deciso di dare una degna erede alla leggendaria 300 SLR del 1955, conosciuta quasi esclusivamente per il numero 722 sulle fiancate: la vettura 722, guidata dal grande Stirling Moss in coppia con Denis Jenkinson, come noto, durante l'edizione del 1955 della Mille Miglia stabilì il record assoluto di media oraria sul classico percorso Brescia-Roma-Brescia. La grandiosa barchetta dalle prestazioni a dir poco incredibili (8 cilindri in linea, 3 litri, 310 CV, meno di 900 chili di peso, oltre 330 km/h) trova così nella specialissima versione che Mercedes sta ancora sviluppando prima della presentazione ufficiale, un'appropriata discendente, quantomeno per il layout meccanico e di carrozzeria.

Autore: Alvise-Marco Seno

Tag: Curiosità , Mercedes-Benz


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