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Attualità

pubblicato il 30 luglio 2008

Le corse clandestine diventano "regolari"

In Polonia sono troppe, così l'autorità di Lodz le autorizza

Le corse clandestine diventano "regolari"

Se non puoi sconfiggere il tuo nemico, fattelo amico. Una tendenza accomodante che vede i principi soccombere alla convenienza e che, quando è assunta da un'autorità pubblica, fa riflettere ancora di più. E' il caso della Polonia o, meglio, di quanto accaduto nella città di Lodz, dove l'amministrazione locale, d'accordo con l'ufficio di polizia, ha "ufficializzato" le gare clandestine perché non riusciva più a limitarle.

Potendo contare sulle lacune legislative del Codice della Strada polacco ed una ben strutturata organizzazione sommersa, chi scorrazzava a folle velocità a bordo della sua Seicento taroccata o tedesca/giapponese degli anni '90, la faceva regolarmente franca. Al limite, quando c'era sentore che gli "sbirri" erano vicini, ci si fermava e i più sfortunati incorrevano in qualche controllino di routine. Rientrata la pattuglia, si riprendeva lo spettacolo alla "Fast and Furious".

Vista la radicalità del fenomeno (si pensi che nella sola Lodz i gruppi di street riders sono numerosissimi, tutti con nomi pittoreschi come Storm Riders, Red Line Racers e Night Crazy), la municipalità ha preferito investire circa 20.000 euro in lanterne semaforiche ad hoc, ambulanze e attrezzature per organizzare periodicamente giornate di gara su strade normalmente aperte al traffico. Il tutto per la gioia degli "smanettoni" e di migliaia di curiosi che si affollano a bordo strada.

La notizia, approfondita dal New York Times, sta facendo il giro del mondo trascinando dietro di sé un mare di commenti e giudizi. E' opinione d'oltreoceano che dietro alla decisione polacca si nasconda un problema di ordine sociale. Sta di fatto che, qualunque interpretazione si voglia dare all'accaduto, chi vuole cimentarsi in una gara clandestina senza incorrere in rischi legali a Lodz può farlo.

[ Foto: Oliver Hartung, The New York Times ]

Autore: Salvatore Loiacono

Tag: Attualità , dall'estero


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