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pubblicato il 29 luglio 2008

Mercedes GLK: compatta, versatile e di alta classe

Primo contatto con l'ultima "piccola" arrivata tra i SUV della Stella

Mercedes GLK: compatta, versatile e di alta classe
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Gli eccellenti risultati di vendita ottenuti dalla BMW X3, sino a poco tempo fa l'unico SUV medio di categoria Premium presente sul mercato, hanno lentamente inasprito la concorrenza di questo elitario segmento che, non a caso, vanta oggi un'offerta sempre più variegata rispetto al passato. In questi ultimi mesi molti Costruttori hanno infatti presentato le loro interpretazioni di SUV premium dalle dimensioni "ragionevoli" e i risultati finali in termini di proposte sono rappresentati dalla Tiguan di Volkwsagen, dalla Audi Q5, dalla Volvo XC60 e, naturalmente, dalla nuovissima Mercedes GLK.

DESGIN DISTINTIVO
Titolo certamente banale. Eppure è totalmente azzeccato. In un mondo pieno di proposte ma avaro di nuove idee, l'imperativo "sarebbe" quello di stupire senza dimenticare i tratti distintivi del brand. E la Mercedes GLK è riuscita nell'intento. La GLK è degna figlia del SUV Classe M e del fuoristrada puro Classe G, apprendendo da entrambi intriganti caratteristiche di personalità in modo da offrire un prodotto versatile, che alle caratteristiche tipiche di un SUV (presenza "importante", finiture di pregio, grande comfort di marcia, dotazione di rilievo) possa accoppiare le doti di un veicolo off-road. La Mercedes GLK, modello che sfrutta il pianale della Classe C, presenta una lunghezza di 4.528 mm, una larghezza di 1.840 e larghezza di 1.689, con un passo che misura 2.755 mm e una massa che, nella più piccola versione GLK 220 CDI che verrà lanciata nell'aprile 2009, pari a 1.845 kg di peso (in ordine di marcia).

Il design esterno appare compatto, molto spigoloso, con superfici vive e tese che definiscono i volumi snelli e atletici. Ha il parabrezza in posizione fortemente verticale, i parafanghi pronunciati e la linea di cintura dall'andamento molto inclinato che esprime grande dinamismo. Non siamo di fronte al trionfale cubismo della Classe G ma nemmeno alle burrose rotondità della classe M. La GLK è quindi una Mercedes poliedrica, stradista e fuoristradista contemporaneamente, che sfrutta il suo (ampio) bagaglio tecnologico per una molteplicità di condizioni d'uso possibili.

SU STRADA
Il primo contatto con il nuovo SUV compatto di Mercedes si è tenuto sulle strade tedesche vicino a Dusseldorf, annegate nei boschi intervallati da piccoli paeselli dove regna l'ordine, la cura, la pulizia, il rispetto per l'ambiente. Per questo test abbiamo scelto le due motorizzazioni al top della gamma: GLK 320 CDI e GLK 350.

GLK 350. Motore dal sound senza dubbio caratteristico e coinvolgente - fino al punto da sembrare sprecato per un veicolo maggiormente adatto per viaggi tranquilli - questo 6 cilindri a V da 3.498 cc ha un'erogazione "rotonda", fluida e corposa, ma se guidato con piglio sportivo risente, inevitabilmente, del peso prossimo alle 2 tonnellate e di una certa lentezza del cambio 7G-Tronic, per altro comandabile attraverso le leve dietro il volante.

L'abitacolo è confortevole ed è equipaggiato secondo i tipici schemi teutonici dell'azienda della Stella: ritroviamo così la pulsantiera per la regolazione dei sedili elettrici sulla portiera, la leva del cambio dalla lunghissima escursione, le classiche larghe manopole per la regolazione della climatizzazione. L'unico appunto negativo ci sentiamo di rivolgerlo alla posizione delle leve dietro il volante: quella del cruise control risulta alla stessa altezza di quella degli indicatori di direzione (spostata più in basso), una vicinanza che porta molto spesso all'inserimento volontario del regolatore di velocità. In curva lo sterzo è preciso e con una buona rapportatura. Naturalmente bisogna considerare la categoria di veicolo: nel misto stretto si avverte il baricentro piuttosto alto che costringe ad avere uno stile di guida particolare, cercando di anticipare l'ingresso in curva e di sterzare un po' più del dovuto per appoggiare al meglio il corpo vettura sulle ruote esterne e fruire, quindi, di tutta la tenuta laterale disponibile. Il grip con l'asfalto è comunque accentuato dai pneumatici di serie molto larghi che, grazie alla spalla ribassata offrono una maggiore superficie di rotolamento e quindi migliore aderenza. La frenata, ben modulabile, è potente e precisa, anche in curva.

GLK 320 CDI. Più sfruttabile, più possente, con una grande riserva di potenza e di coppia pronta erogazione e ovviamente, con un consumo inferiore alla 350. La GLK 320 unisce tutti i vantaggi delle ultime generazioni dei motori Turbodiesel, dal carattere anche molto sportivo, all'ampia possibilità di utilizzo. Equipaggiata con questo propulsore, la GLK è decisamente più pronta ai comandi dell'acceleratore, più rapida a guadagnare velocità e nei disimpegni risulta anche più divertente. Anche in questo caso, tuttavia, paga lo scotto di un cambio certamente molto fluido e confortevole negli innesti ma un po' troppo lento quando sarebbe richiesta una maggiore rapidità.

In fuoristrada. Nel corso della prova, la Casa tedesca ci ha dato inoltre la possibilità di provare la sua nuova Mercedes GLK equipaggiata con il pacchetto offroad in uno scenario volutamente estremo, che sicuramente pochi acquirenti avranno il coraggio di affrontare: guado, profonde buche di fango, pendii molto ripidi, passaggio di ostacoli molto voluminosi. In tutte queste situazioni la trazione integrale molto evoluta ha potuto dimostrare le elevate qualità fuoristradistiche della macchina che, grazie al sapiente utilizzo dell'elettronica (non è presente alcun dispositivo di blocco dei differenziali), riesce a disimpegnarsi dalle situazioni più problematiche con la stoffa del vero fuoristrada nudo e crudo. Nei passaggi più difficili abbiamo potuto constatare come non siano necessarie le complesse tecniche di guida off-road per togliere il veicolo d'impaccio ma, con una naturalezza disarmante, è sufficiente insistere con il gas, anche a fondo corsa quando sembra che l'auto sia definitivamente bloccata in mezzo al fango o alla base di una salita. L'elettronica pensa a tutto: a dosare, a persistere, a tagliare e a gestire la trasmissione.

VERSIONI ED EQUIPAGGIAMENTI
Mercedes organizzerà il suo primo "porte aperte" per GLK il weekend del 19 ottobre. La nuova SUV della Stella verrà offerta al lancio nelle versioni GLK 320 CDI con motore V6 Turbodiesel da 224 CV a 3.800 giri e 540 Nm tra 1.600 e 2.400 giri (da 0 a 100 km/h in 7"5, 220 km/h, consumo medio pari a 7,9 l/100 km), GLK 350 benzina (6 cilindri a V, 272 CV a 6.000 giri, 350 Nm tra 2.400 e 5.000 giri, da 0 a 100 km/h in 6"7, 230 km/h, consumo medio di 10,4 l/100 km) GLK 280 a benzina (V6, 2996 cc, 231 CV a 6.000 giri, 300 Nm tra 2.500 e 5.000 giri, 0-100 km/h in 8"8, 210 km/h, 10,4 l/100 km). Nel corso del 2009 verrà aggiunta alla gamma il modello GLK 220 CDI Blue Efficiency, versione che intende eccellere sul piano dei consumi e delle emissioni, e che la completerà verso il basso: questo allestimento monta un motore 4 cilindri in linea di 2,2 litri per 170 CV tra 3.200 e 4.800 giri e una coppia massima pari a 400 Nm tra 1.400 e 2.800 giri (205 km/h di velocità massima, consumo medio di 6,9 litri/100 km).

Alla base, tutte le GLK sono equipaggiate di serie con trazione integrale 4Matic, cambio automatico a sette marce 7G-TRONIC, ruote da 19 pollici (esclusa la GLK 220 CDI Blue Efficiency, equipaggiata con ruote da 17 pollici), sospensioni con dispositivo attivo di regolazione dell'assetto Agility Control, ABS, ESP, ASR, 4ETS (gestione elettronica della trazione integrale), Brake Assist e l'utile Hill Start Assist per la partenza in salita, impianto Audio 20 con lettore CD e sistema Bluetooth, 7 airbag, sensore crepuscolare e di pioggia, cruise control, sedili anteriori a regolazione elettrica, volante multifunzione climatizzatore automatico.

Esclusa la GLK 220 CDI, tutte le motorizzazioni sono disponibili in tre allestimenti: Chrome, pensato per l'utilizzo offroad si distingue per alcune caratterizzazioni specifiche (calandra a due lamelle, pedane laterali, mancorrenti sul tetto di colore nero opaco); l'allestimento Sport invece, più incline all'utilizzo su strada, è vanta accessori maggiormente "dinamici" (assetto ribassato di 20 mm, le ruote di serie diventano da 20 pollici, calandra a tre lamelle, fari bi-Xenon, luci adattive in curva, Park tronic, bilancieri al volante per gestire i cambi marcia); sarà infine disponibile al lancio la prestigiosa versione Edition 1, proposta in serie limitata e caratterizzata da finiture tipicamente di lusso (interni in pelle nappa, volante sportivo AMG, baule ad apertura elettrica, vetri posteriori oscurati e altro ancora).

Tra gli optional disponibili si segnala la disponibilità del pacchetto Off road, che presenta alcuni dettagli tecnici specifici per la guida in fuoristrada: Downhill speed regulation (dispositivo ausiliario per la guida in discesa), programma di marcia specifico per la guida in fuoristrada, schermo con indicazione della bussola, dell'angolo di sterzata, registrazione della rotta, altimetro.

PREZZI
I prezzi della nuova Mercedes GLK partono dai 39.900 euro della GLK 220 CDI Blue Efficiency (disponibile da aprile 2009), passando per i 47.060 euro della GLK 280 Chrome per arrivare ai 49.496 della GLK 350 Chrome e ai 49.500 euro della GLK 320 CDI Chrome.

Mercedes GLK

Compatta, versatile e di alta classe, l'ultima "piccola" arrivata tra i SUV della Stella si svela su strada

Scheda Versione

Mercedes-Benz Classe GLK
Nome
Classe GLK
Anno
2008 (restyling del 2010) - F.C.
Tipo
Premium
Segmento
medie
Carrozzeria
SUV e Crossover
Porte
5 porte
Motore
normale
Prezzo
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Autore: Alvise-Marco Seno

Tag: Novità , Mercedes-Benz


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