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Mercato

pubblicato il 29 luglio 2008

Ford perde 8,7 miliardi di dollari nel secondo trimestre 2008

In difficoltà il Nord America. Bene Europa e Asia

Ford perde 8,7 miliardi di dollari nel secondo trimestre 2008

Bilancio in passivo per Ford Motor Company, che per il secondo trimestre 2008 ha dichiarato una perdita netta di 8,7 miliardi di dollari (pari a 3,88 dollari per azione, e superiore a quanto previsto dagli analisti), rispetto all'utile di 750 milioni di dollari fatto registrare nell'analogo periodo del 2007. La perdita al lordo delle imposte ammonta ad 1 miliardo di dollari, contro il profitto di 483 milioni di dollari del 2007, mentre i ricavi complessivi sono stati 38,6 miliardi di dollari, inferiori ai 44,2 miliardi ottenuti lo scorso anno. Inoltre, le cifre non includono Jaguar e Land Rover, cedute il 2 giugno 2008 e che erano invece comprese nei dati 2007.

A perdere è stato soprattutto il mercato automotive nord americano, in particolare per il calo di vendite in un settore specifico, quello dei "pick-up di dimensioni normali" e dei "SUV tradizionali". Se dunque il settore era in passivo (270 milioni di dollari) già nel 2007, la situazione è ulteriormente peggiorata nel 2008, portandosi al lordo delle imposte a -1,3 miliardi di dollari. Il calo delle vendite deriva, secondo il Costruttore, dal "drastico aumento" del costo del carburante e delle materie prime, che hanno spinto gli americani ad allontanarsi sempre di più da questo tipo di veicoli, prima molto popolari.

In controtendenza gli altri mercati. Solo in Europa Ford ha registrato profitti lordi pari a 582 milioni di dollari (più del doppio rispetto al 2007). Ottimi risultati anche in Asia-Pacifico e Africa (profitti di 50 milioni di dollari) e in Sud America (388 milioni di dollari).

La parola d'ordine è adesso per Ford "riallineare" la situazione nord americana rispetto a quella del resto del mondo, puntando, oltre che su di un controllo più attento dei costi, ad una sorta di "downsizing" dei modelli. Non a caso, tra i dati principali in positivo del secondo trimestre 2008, Ford segnala il debutto della SUV compatta Kuga, capace di consumi ridotti rispetto alla media del segmento.

Viene inoltre annunciata l'uscita, nel 2009, della Ford Flex, crossover a sette posti con motorizzazione attenta ai consumi, e di una berlina di lusso nel solo mercato nord-americano, la Lincoln MKS, oltre alla nuova edizione del popolarissimo truck F-150. Inoltre per le Ford Fiesta (che verrà lanciata nel 2008 anche in Cina) e Ford Focus di prossima generazione è prevista una produzione in Nord America nel 2010 (forse con il marchio Mercury), al fine di immettere anche in quel mercato "veicoli di piccole dimensioni, crossover e propulsori con consumi ridotti"; a tal fine, Ford potrebbe riconvertire alcune fabbriche attualmente dedicate alla produzione di 4x4 e pick up.

Le prospettive per il secondo semestre 2008 vengono definite ancora difficili, ma, grazie al piano economico e produttivo predisposto, orientate verso un netto miglioramento nel lungo periodo.

Autore: Sergio Chierici

Tag: Mercato , Ford , produzione


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