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pubblicato il 29 luglio 2008

IFR Automotive Aspid: ogni promessa è debito

Presentata la piccola supercar spagnola dal sapore British

IFR Automotive Aspid: ogni promessa è debito
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Ne avevamo preannunciato l'imminente lancio ed ora ecco le prime immagini ufficiali di quella che promette di dare del pericoloso filo da torcere alla Ferrari Enzo, la Aspid.

La supercar prodotta dalla IFR Automotive fondata da Ignacio Fernández Rodriquez, grazie al suo 4 cilindri 2.000 cc con turbocompressore eroga 400 CV di potenza massima e, grazie a un peso di soli 700 chili (il telaio misto alluminio-fibra di carbonio pesa appena 75 chili) dichiara un'accelerazione da 0 a 100 km/h in 2"8 e da 0 a 100 miglia (0 - 160 km/h) in 5"9.

Ma a dispetto delle sue caratteristiche prestazionali oltremodo estreme, la Aspid, nelle intenzioni del suo creatore, ha seria intenzione di sbertucciare le concorrenti della categoria Premium. E' sì un'auto dalle prestazioni esaltanti - ha affermato Rodriquez - ma offre, un certo comfort, una dotazione completa, spazio sufficiente anche per le persone molto alte.

La Aspid parla il linguaggio della leggerezza a tutti i livelli grazie all'esteso utilizzo di alluminio (oltre che per la scocca) per sospensioni e impianto frenante, progettati per fornire massima rigidità ma anche massime prestazioni. L'impianto elettrico ed elettronico di bordo sono stati inoltre studiati per offrire la massima razionalità: rispetto a una vettura normale il sistema di cavi e centraline è stato "intelligentemente" semplificato per arrivare a pesare 1/3 in meno ma senza scendere a compromessi (è equipaggiata con sistema OBD per il controllo della diagnostica di bordo, connessione ethernet, bluetooth, impianto GPS e altro ancora).

La dimostrazione della sua piena efficienza è testimoniata dall'originale layout della strumentazione. Non è incassata nella plancia, ma incastonata direttamente sul volante: un grande visore (esattamente come sulla Maserati MC12 Versione Corse e sulle moderne auto di Formula 1) provvede a fornire al pilota tutte le informazioni di cui può aver bisogno durante la marcia, compresi importanti parametri (suscettibili di configurazione da parte del pilota) per offrire un comportamento stradale variabile in funzione della situazione desiderata (strada o pista).

Senza fornire ulteriori informazioni ufficiali a conferma, Rodriquez ha affermato che questa vettura, in considerazione del suo peso molto ridotto e del motore molto efficiente, "pone due ulteriori motivi di eccellenza tra le sportive moderne, che la faranno sicuramente apprezzare dagli appassionati: bassi consumi e ridotte emissioni di sostanze inquinanti".

Autore: Alvise-Marco Seno

Tag: Tuning


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