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pubblicato il 23 luglio 2008

Pirateria stradale: in Italia è sempre peggio

Nel primo semestre +74%. Lombardia e Lazio le regioni più a rischio

Pirateria stradale: in Italia è sempre peggio

Dall'inizio dell'anno 48 persone hanno perso la vita per colpa di 136 episodi di pirateria stradale, mentre 127 sono rimaste ferite. E' questo il preoccupante quadro che emerge dai dati elaborati dall'Asaps, numeri che dimostrano l'incremento del fenomeno che negli ultimi sei mesi è cresciuto del 74% rispetto allo stesso periodo del 2007, quando di episodi di pirateria se ne erano contati "appena" 78. Una corsa al rialzo che sembra inarrestabile e che trascina con se un numero sempre più elevato di vittime decedute (+30%) e ferite (+92%). Una situazione che appare ancora più allarmante considerando che il monitoraggio riguarda soltanto una piccola parte degli eventi effettivamente accaduti: perchè gli episodi passati al setaccio dallo speciale Osservatorio istituito dall'Asaps sono solo quelli più gravi.

Unica consolazione il fatto che la percentuale di riconoscimento dei "pirati" resta alta: il 75% degli autori viene smascherato. In particolare, su 136 inchieste monitorate, 102 hanno condotto all'identificazione del responsabile, arrestato in 48 occasioni (47,1% delle individuazioni) e denunciato a piede libero in altre 54 (52,9%). Le categorie più a rischio si confermano quelle più deboli della strada, in modo particolare anziani e bambini (rispettivamente il 19,9% ed il 12,5% delle vittime), e la fascia oraria in cui si verifica il maggior numero di episodi è quella diurna.

Tra le cause principali c'è ancora l'ombra dell'alcol e delle droghe: in 49 casi ne è stata accertata la presenza. Ricordiamo però che si tratta di una proporzione non del tutto "completa", in quanto bisogna considerare che la positività dei test condotti si può riferire soltanto agli episodi di pirateria in cui il responsabile è stato identificato, dunque 102 su 136. "In diversi casi poi gli investigatori non possono più sottoporre il pirata a controllo alcolemico o narcotest, perché sono trascorse ore o giorni dall'evento", ha ricordato Giordano Biserni, presidente dell'Asaps.

La regione che continua a detenere il poco invidiabile primato in tema di pirateria stradale è la Lombardia (21 episodi), seguita da Lazio (17), Emilia Romagna e Campania (16), Toscana (12), Piemonte e Liguria (9), Veneto (7), Sicilia e Marche (6), Molise e la Puglia (5), Sardegna, Friuli Venezia Giulia e Calabria (2), Valle d'Aosta e Trentino Alto Adige (1). Fuori dal coro Umbria, Abruzzo e Basilicata, le uniche regioni dove non sono avvenuti eventi gravi.

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Tag: Attualità , sicurezza stradale


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