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Mercato

pubblicato il 23 luglio 2008

Il Gruppo Fiat decolla

Superato il primo miliardo di euro di ricavi: +14% per Fiat Automobiles grazie al successo dei nuovi modelli

Il Gruppo Fiat decolla

Un treno lanciato a forte velocità. E' forse la metafora migliore per definire gli ultimi risultati economici di Fiat Group. Niente di trascendentale, semplicemente un gran bel risultato per un'azienda che fino a pochi anni fa era in grave crisi e che ha deciso di rialzarsi da sola.

Nel dettaglio, i ricavati del Gruppo Fiat nel secondo trimestre 2008, sono stati superiori ad ogni più rosea attesa. Il risultato della gestione ordinaria ha raggiunto per la prima volta il miliardo di euro, portandosi a 1.131 milioni di euro, in aumento di 185 milioni di euro (+19,6%) rispetto al 2007. I ricavi del Gruppo, come hanno reso noto i vertici al termine del Cda, che si è riunito oggi sotto la presidenza di Luca Cordero di Montezemolo, sono stati pari a 17 miliardi di euro, in aumento dell'11,8% rispetto allo stesso trimestre del 2007. Tutti i business industriali hanno partecipato alla crescita e per il settore auto il periodo esaminato si è concluso con un risultato della gestione ordinaria pari a 360 milioni (+36%). Un ricavato ottimo, che in Piazza Affari si è tradotto per il titolo Fiat, dopo la sospensione per eccesso di rialzo, in una crescita dell'11,66 %.

Nel secondo trimestre 2008, Fiat Group Automobiles ha conseguito ricavi per 7,8 miliardi di euro, con un incremento del 14,6% rispetto allo stesso periodo dell'anno scorso. Il merito, secondo Fiat, è da attribuire "al successo dei nuovi modelli e all'andamento del mercato brasiliano che continua ad essere favorevole" (+27,2% rispetto al 2007). Le consegne complessive sono state 644.700, in crescita dell'11,4% rispetto al secondo trimestre del 2007.

In Europa Occidentale sono state consegnate circa 384.200 vetture, in aumento del 6,6%, ed in Italia le vendite hanno presentato una flessione contenuta (-1,8%) "interamente da attribuire a condizioni di mercato molto deboli", si legge in una nota ufficiale. Buona la crescita realizzata in Francia (+61,6%), Germania (+29,9%) e Gran Bretagna (+9,5%), con risultati in controtendenza rispetto all'andamento della domanda. Grazie a queste cifre, Fiat Group Automobiles ha confermato il trend positivo delle proprie quote di mercato: per le autovetture in Italia ha raggiunto il 33,0%, con un aumento di 1,6 punti percentuali rispetto allo stesso trimestre del 2007, mentre in Europa Occidentale la quota si è posizionata all'8,3% (+0,1%).

LE PIU' VENDUTE
In Europa, Fiat Panda e la 500 sono state le vetture più vendute nel segmento A e Punto si è collocata tra i modelli più richiesti del suo segmento. A favorire la crescita, anche l'avvio della commercializzazione del SUV Fiat Sedici in versione 4x2 e della Fiat Grande Punto MY 2008, che ha migliorato l'offerta con versioni particolari dedicate ai giovani.
Da segnalare anche il significativo successo del marchio Lancia, grazie all'introduzione della nuova Musa ed il lancio di un modello fondamentale per il rilancio del marchio come la nuova Delta, l'auto con cui la Casa italiana è rientrata nel segmento delle berline medie.
Ottimi risultati anche per il brand Alfa Romeo, che ha iniziato la risalita verso i livelli di vendita e di quota precedenti alla ristrutturazione dello stabilimento Giambattista Vico. Tra le cause principali c'è ovviamente il debutto della MiTo, la vettura ideata per i più giovani con cui l'Alfa Romeo ha esordito nel segmento B.
Da non sottovalutare anche le novità in Casa Abarth, dove ha fatto il suo esordio la Fiat 500 con il marchio dello Scorpione.
In aumento anche i ricavi realizzati da Maserati: 205 milioni di euro (+15,8%). "L'incremento è da attribuire principalmente all'ottimo andamento della GranTurismo", sottolinea una nota ufficiale. Nel secondo trimestre 2008 le consegne alla rete hanno raggiunto le 2.261 unità, il 21,4% in più rispetto al 2007, ed il risultato della gestione ordinaria è stato positivo per 12 milioni di euro, pari al 5,9% dei ricavi.
In crescita anche Ferrari, che ha realizzato ricavi per 513 milioni di euro (+21,3%) soprattutto grazie alla vendita della F430 Scuderia, della 612 Scaglietti e della 599 GTB Fiorano. Nel periodo considerato sono state consegnate alla rete di vendita 1.769 vetture (+7,1%) del Cavallino Rampante e le vendite ai clienti finali hanno raggiunto le 1.861 unità (+7%).

PROSPETTIVE FUTURE
Anche se il Gruppo "entra nel secondo semestre del 2008 con una chiara percezione delle incertezze e dei rischi associati alla debolezza dei mercati globali", gli obiettivi per il 2008 sono ambiziosi: ricavi di circa 63 miliardi di euro; risultato della gestione ordinaria tra 3,4 e 3,6 miliardi di euro; utile netto tra 2,4 e 2,6 miliardi di euro; utile per azione tra 1,90 e 2,00 euro.
Per il 2009, invece, sono stati confermati ricavi pari ad una cifra di circa 65 miliardi di euro, con un risultato della gestione ordinaria tra 4,3 e 4,5 miliardi di euro. Per raggiungere questo traguardo la strategia aziendale proseguirà sulla già collaudata strada delle alleanze mirate, per ottimizzare l'impegno di capitale e ridurre i rischi. Dicevamo di un treno lanciato a folle velocità: l'importante è non deragliare!

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Tag: Mercato , Fiat


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