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Curiosità

pubblicato il 22 luglio 2008

L’Opel Insignia "precipita" dal cielo di Londra

45 metri in 6 secondi

L’Opel Insignia "precipita" dal cielo di Londra
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Stupire innanzitutto. Era questo l'obiettivo della General Motors per la presentazione londinese della nuova Opel Insignia. E non si può che non ci siano riusciti, osservando le espressioni sulle facce degli oltre 300 invitati che hanno avuto l'occasione di vedere un esemplare della nuova media Opel volare sopra uno dei simboli di Londra, il Tower Bridge.

Per scendere i 45 metri metri di altezza atterrando sul Potters Fields Park sono bastati 6 secondi.
Sabato una sfera da 3,2 tonnellate si è letteralmente "schiantata" a terra. Domenica, una gru alta 62 metri l'ha poi estratta da un enorme cratere a Potters Fields nel corso di una finta operazione di risanamento, che ha suscitato la curiosità del pubblico. Lunedì, quindi, l'automobile è precipitata nuovamente sulla terra dall'altezza di 45 metri. Il trucco per gli organizzatori era fare in modo che atterrasse in modo sicuro.

«Abbiamo voluto attirare l'attenzione sui particolari e mettere in evidenza precisione con cui abbiamo sviluppato la nuova Insignia» ha dichiarato Alain Visser, Chief Marketing Officer di GM Europe. «Come la progettazione della vettura, anche questo evento ha dovuto essere coordinato attentamente nei suoi particolari».

Un gruppo di 60 persone ha lavorato per più di 7.200 ore, utilizzando le più moderne tecnologie disponibili, per progettare, allestire, provare e fare funzionare il tutto. Sono servite 96 ore consecutive a Potters Fields per fare in modo che la vettura scendesse senza problemi ad una velocità di 7,6 metri al secondo.

Il macchinario che ha reso possibile l'operazione ha circa 3 chilometri di cavi di alimentazione e di controllo, contiene 152 di tubi flessibili e più di 120 raccordi dell'aria. Tredici freni pneumatici a controllo elettronico frenano lo spostamento di oltre 2,7 tonnellate a velocità vertiginosa.

Autore: Redazione

Tag: Curiosità , Opel


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