dalla Home

Mercato

pubblicato il 21 luglio 2008

Una Volkswagen Polo anche per gli americani

Così il caro petrolio modifica le strategie commerciali di Wolfsburg

Una Volkswagen Polo anche per gli americani

Il prezzo dei carburanti alle stelle sta facendo cambiare abitudini e esigenze degli automobilisti di tutto il mondo. Accade così che anche negli Stati Uniti si cominci a guardare con un certo interesse alle auto che noi definiamo normalmente "cittadine", più piccole e per questo meno assettate di carburante nonché meno inquinanti. I Costruttori non ci hanno messo molto a rispondere e dopo Toyota, che ha recentemente introdotto la Yaris sui mercati d'oltreoceano, anche Volkswagen si sia dichiarata pronta a portare negli States la sua Polo.

Stefan Jacoby, presidente e amministratore delegato di Volkswagen of America, in un'intervista a "Bloomberg" ha dichiarato apertamente che il Gruppo tedesco sta valutando l'ipotesi di esportare negli Stati Uniti una vettura compatta ispirata alla best seller d'Europa proprio per concorrere con modelli come Toyota Yaris e Honda Fit (da noi conosciuta come Jazz). Ancora incerti i tempi di produzione. "E' troppo presto per dare una scadenza esatta", ha detto Jacoby, che non ha specificato dove potrebbe essere prodotta la nuova city car tedesca.

In arrivo per il mercato nordamericano ci sono anche altre due novità. Entro il 2010 dovrebbe essere commercializzata negli USA il modello che "sostituirà" la Volkswagen Jetta, mentre per il 2011, una nuova berlina dal look inedito, prodotta presso lo stabilimento di Chattanooga (nel Tennessee), prenderà il posto della Passat. Anche questa decisione rientra nella strategia di crescita del Costruttore, che punta a raggiungere per il 2018 quota 800.000 vetture vendute negli Stati Uniti. Un obiettivo ambizioso, più di tre volte superiore a quello ottenuto nel 2007 con 230.571 consegne.

Autore:

Tag: Mercato , Volkswagen , produzione


Top