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pubblicato il 21 luglio 2008

1 milione di BMW EfficientDynamic

Il successo del programma della Casa bavarese per ridurre le emissioni inquinanti

1 milione di BMW EfficientDynamic

Barcamenarsi tra consumi ed emissioni non è lavoro semplice, soprattutto se a dover restare a galla è un marchio che fa delle prestazioni e del piacere di guida una bandiera. Eppure non è sempre così. Non è sempre necessario sacrificare il piacere di guida sull'altare dei consumi, né condannare le emissioni a favore alte cubature. La tecnologia, se gestita con intelligenza, consente di ottenere la (quasi) quadratura del cerchio. Ad insegnarcelo non è il ricercatore di turno, né la rampante associazione ambientalista in cerca di consensi: docente di tecnologia eco-sostenibile è BMW.

La Casa di Monaco è riuscita a guadagnare una posizione leader nella difficile corsa alla riduzione delle emissioni studiando con dovizia tutti gli accorgimenti necessari a migliorare l'efficienza dei propri modelli. E' quello che a Monaco chiamano "EfficientDynamics": una sorta di capitolato su cui la BMW ha ipotecato l'intera produzione dell'avvenire.

La parte da leone, al riguardo, la fa ovviamente la piccola di casa, la Serie 1, che vanta ben cinque motorizzazioni a "basse" emissioni. Se per i motori 118d, 120d e 123d, la riduzione dei livelli di CO2 allo scarico sono favoriti dall'alimentazione a gasolio, quasi stupiscono le performance dei motori 116i e 118i, che con 139 e 140 g/Km di CO2 sono tra i motori a benzina più puliti della categoria. Ma la parata continua. Salendo nella gamma BMW, ritroviamo le 318d, 320d e 330d, sovrastate dalle 520d e 530d, fino all'ammiraglia 740i e 750i benzina e 730d a gasolio, che a tutto farebbe pensare tranne che all'ecologia. Perlomeno in senso stretto...

Insomma un'ottima pubblicità per la Casa bavarese che, nonostante alcune pagine che hanno fatto discutere (la svolta nel design e la tiepida accoglienza riservata alla X6), continua a dimostrare enormi capacità di sviluppo, condite da una buona dose di astuzia. Basti pensare che, in barba alle regole dell'eco-consumismo che decreta la prematura senescenza di motori colpevoli del mancato rispetto di norme anti-pullution all'ultimo grido, la gamma 2009 BMW presenterà ben 23 modelli i cui livelli di emissione già soddisfano i futuri capitolati Euro 5, con buona pace di chi già prevede limitazioni alla circolazione per le recenti Euro 4. Praticamente un investimento "eco-logistico"!

Autore: Salvatore Loiacono

Tag: Mercato , Bmw


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