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Mercato

pubblicato il 18 luglio 2008

Multati i "cloni" cinesi della Fiat Panda

15.000 euro per ogni esemplare importato in Italia

Multati i "cloni" cinesi della Fiat Panda

Wang Fengying, amministratore delegato della Great Wall, sorta di lady di ferro dell'industrialesimo cinese del nuovo millennio, dovrà mandare giù un boccone molto amaro. Il Tribunale di Torino, come ha riportato Il Sole24Ore, ha emanato un'ordinanza in base a cui la Great Wall verrà multata con una sanzione di 15.000 euro per ogni esemplare del modello Peri che venisse importato nel nostro paese. Naturalmente, è ulteriormente bandito dalle nostre reti televisive qualsiasi spot avente ad oggetto l'utilitaria prodotta dal marchio del Far-East, che da noi ha iniziato la commercializzazione del suv Hover.

Il provvedimento giunge all'indomani della definitiva attestazione della palese scorrettezza da parte della casa automobilistica orientale, che con la Peri realizza un vero e proprio clone della Fiat Panda. Eppure le intenzioni di Wang Fengyang erano state chiare: "Adesso è il giusto timing per entrare nel mercato delle utilitarie. Però prima dobbiamo focalizzarci sulle auto più piccole per occupare una posizione di leadership, poi per espandere la nostra ricerca in altri mercati a partire dal 2009".

Un mercato critico quello delle vetture utilitarie, ma a quanto pare le ambizioni di Great Wall "sarebbero" grandi: "stiamo raddoppiando la quota di investimenti in ricerca e sviluppo. Un miliardo di yuan soltanto nel nuovo centro di ricerca di nuovi modelli. Per il 2010 vogliamo profitti netti per 900 milioni di yuan, con 400mila unità prodotte. Vogliamo essere diversi e la differenza sta anche nella soglia competitiva".

Autore: Alvise-Marco Seno

Tag: Mercato , Fiat , torino


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