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pubblicato il 16 luglio 2008

Crollano i consumi di benzina e gasolio, ma il Fisco ci guadagna

Un’analisi del Centro Studi Promotor spiega il perchè

Crollano i consumi di benzina e gasolio, ma il Fisco ci guadagna

556 milioni di euro di tasse in più. A tanto ammonta l'incremento del gettito fiscale su benzina e gasolio nei primi sei mesi dell'anno rispetto allo stesso periodo del 2007 (+3,6%). E questo nonostante un crollo generalizzato dei consumi di carburante (-1,7%). Per rifornire la loro auto, gli italiani hanno speso complessivamente 32 miliardi di euro, ovvero 4,5 miliardi in più (+16,4%) rispetto allo scorso anno.

Questi dati hanno del paradossale e sono dovuti, spiega il Centro Studi Promotor, "ai fortissimi incrementi dei prezzi alla pompa che derivano, non soltanto dalla crescita del costo del greggio, dalla speculazione internazionale e dal cattivo funzionamento della concorrenza nella distribuzione in Italia, ma anche dalla tassazione".

I numeri dello studio parlano chiaro: il carico fiscale su un litro di benzina negli ultimi 12 mesi è passato da 0,789 euro di fine giugno 2007 a 0,818 euro di fine giugno 2008, con un incremento del 3,6%. E' andata ancora peggio a chi possiede un'auto alimentata a gasolio: la tassazione di un litro di diesel è passata da 0,616 a 0,676 euro (+9,7%).

In queste condizioni urge un intervento dello Stato, fondamentale anche sul fronte della politica economica nazionale che vede il caro petrolio incidere pesantemente sul bilancio delle famiglie. Secondo il Centro Studi Promotor "il provvedimento più opportuno sarebbe una drastica riduzione dell'aliquota Iva. Un provvedimento di questo tipo è oggetto di discussione in molti paesi europei e avrebbe il vantaggio di neutralizzare in gran parte il cosiddetto effetto "iva drag", che produce un aumento automatico del gettito all'aumentare del prezzo industriale".

C'è un solo dato positivo, diretta conseguenza della diminuzione dell'uso dell'automobile: il calo delle emissioni di CO2 degli autoveicoli, stimato in 1,06 miliardi di tonnellate.

Autore: Redazione

Tag: Attualità


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