Attualità

16 Luglio 2008

In Francia il primo autovelox pedagogico

In Francia il primo autovelox pedagogico

Non multa, ma sensibilizza gli automobilsiti al rispetto dei limiti

"La prevenzione più che la repressione, questo è il principio” e queste sono le parole del sindaco Jean Jelensperger, primo cittadino di Guermantes (comune a circa 30 km da Parigi) che ha da poco deciso di installare sulle proprie strade un inedito “radar pedagogique”, ovvero un autovelox pedagogico.

La particolarità di questo innovativo sistema sono infatti le numerose informazioni che fornisce all’automobilista. Questo velox che, lo evidenziamo, non è dotato di fotocamera e di conseguenza non può multare nessuno, ha invece il più nobile obiettivo di sensibilizzare gli automobilisti indisciplinati sulle conseguenze di un eventuale controllo della velocità. Anticipato da un cartello informativo che ne segnala la presenza qualche centinaio di metri prima, il radar pedagogique al passaggio di una vettura ne rileva la velocità e, se questa dovesse risultare superiore al limite di legge, istantaneamente mostra al conducente i punti di patente che avrebbe potuto perdere (e fino qui lo conosciamo anche in Italia) oltre alla sanzione economica che avrebbe dovuto pagare nel caso in cui, invece di questo sistema, ci fosse stato un tradizionale autovelox oppure una pattuglia delle Forze dell’Ordine. Secondo indiscrezioni, già numerosi altri comuni francesi starebbero per installare questo velox sulle proprie strade.

Autore: Redazione
Data: 16 Luglio 2008
Tags: Attualità, autovelox, codice della strada, dall'estero, sicurezza stradale
 

Ultimi Commenti

7 commenti presenti
  • 1
    anche in italia

    non è presente solo in francia. l'ho visto anche in italia molto tempo fa...subito fuori roma dalle parti di prima porta uscendo da roma...
    meno male che non aveva la telecamera....

    Postato da: jack_rm16 Luglio 2008 alle 15:23
  • 2
    è vero

    ne ho visto uno dalle parti di spotorno in liguria...

    Postato da: neuro16 Luglio 2008 alle 17:20
  • 3
    Ma....

    Tiene in memoria i punteggi massimi?
    Si possono poi visualizzare on-line?
    Se fosse veramente così sarebbe almeno divertente :-D
    Ciao

    Postato da: teod16 Luglio 2008 alle 19:03
  • 4
    pure a Segrate

    C'è pure a Segrate, Milano...

    Postato da: Alberto17 Luglio 2008 alle 00:52
  • 5
    ..................................................

    Roger, qui Riccione, visto niente, ancora situazione tranquilla, passo

    Postato da: il pazzo17 Luglio 2008 alle 09:40
  • 6
    C'è anche in Italia

    Giusta l'intentzione,ma questo tipo di panneli ci sono anche in Italia,sulla strada che faccio tutti i giorni per andare al lavoro (SS 217 Tuscolana) vi è un pannello luminoso che dice la velocità a cui uno và e i punti patente eventualmente decurtati,ne ho visto un'altro sulla Pontina e altri non ricordo dove,solo che da noi,dove l'autovelox è usato per fare cassa per i comuni anzichè come strumento solo punitivo per gli idnisciplinati,non è molto diffuso,se io comune ti avverto che stai infrangendo le regole che rientro economico ho?

    Postato da: Alex21 Luglio 2008 alle 11:50
  • 7
    postazioni autovelox Babele italiana

    POSTAZIONI AUTOVELOX.BABELE ITALIANA.La legge 160 del 2007 ha previsto che le postazioni di controllo sulla rete stradale per il rilevamento della velocità devono essere preventivamente segnalate e ben visibili conformemente alle vigenti norme regolamentari.Il decreto interministeriale trasporti-interno del 15/8/2007 (regolamento) stabilisce che tale segnalazione può essere effettuata con segnali stradali di indicazione,temporanei o permanenti,ovvero con dispositivi di segnalazione luminosi istallati sui veicoli in servizio di polizia stradale.Segnali e dispositivi aventi le caratteristiche stabilite dallo stesso decreto.Un successivo “Parere” del ministero dei trasporti 7/8/2008 prot.972663:”Osserva che l’adozione di segnaletica permanente anche per postazioni di controllo temporanee risulta non coerente con la tipologia utilizzata,e con l’esigenza di credibilità alla quale la segnaletica deve in genere rispondere.Nel caso in argomento -segnalamento delle postazioni di controllo per il rilevamento della velocità- appaiono più indicati i dispositivi di segnalazione luminosi”.La “Direttiva” ministeriale trasporti 24/10/2000:”Stigmatizza l’impiego superfluo di segnali su qualsiasi tipo di strada,laddove la corretta tecnica di istallazione richiede che sia posto in opera esclusivamente il segnale del tipo richiesto dalla situazione che si intende segnalare”.(Il vigile urbano,10/2008,78 s).Direttive e pareri ministeriali non sono fonti del diritto (art.1 preleggi),non sono pubblicati sulla gazzetta ufficiale,dovrebbero essere sempre conformi alle leggi e ai regolamenti,alla loro osservanza risultano tenuti solo i dipendenti del ministero che li ha emanati o chi ha chiesto il parere vincolante; non anche gli altri dipendenti,funzionari,magistrati,cittadini.

    Postato da: silvano25 Gennaio 2009 alle 10:16

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