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Prototipi e Concept

pubblicato il 15 luglio 2008

Mazda Kazamai Concept

Il SUV disegnato dal vento

Mazda Kazamai Concept
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Negli anni '60 l'auto disegnata dal vento era la celebre Alfa Romeo Giulia... Nel XXI secolo è sempre il vento ad essere protagonista del design di un'auto, e non solo per motivi strettamente tecnici ed aerodinamici, ma proprio nella definizione stessa dello stile, dalla forma complessiva fino agli elementi decorativi. La vettura si chiama Kazamai concept: si tratta del "misterioso" prototipo di SUV che Mazda aveva già annunciato come inedita novità, e che debutterà al Salone dell'Automobile di Mosca (MIAS) il prossimo 26 agosto.

Non è la prima concept Mazda a "nascere dal vento": al Salone di Los Angeles 2007 (svoltosi nell'ottobre del 2006), il pluripremiato Mazda Design Team presentò infatti la Nagare, che divenne la capostipite di una nuova generazione di concept Mazda, caratterizzate da una specifica filosofia di design (anch'essa definita "Nagare", letteralmente "flusso"), secondo la quale le forme devono trarre ispirazione dai movimenti e dalle "linee di forza" presenti in natura. Alla Nagare seguirono Ryuga, Hakaze, Taiki, Furai e ora questa inedita Kazamai concept, nome che, non a caso, significa "incrocio dei venti".

Analizzando il design, notiamo come il vento abbia ispirato fortemente le forme di questo SUV compatto: l'aspetto generale è quello di una monovolume aerodinamica, corta e robusta, dove ogni elemento è pensato in funzione della resistenza all'aria (si osservi, ad esempio, il passaggio fluido del padiglione trasparente fino alla coda, con il curioso lunotto lenticolare che definisce una sorta di coda tronca), ma dove è il vento stesso a "trasfigurare" la materia, dalle portiere al frontale, fino alle luci di coda che quasi si dissolvono.

Alla fluidità del flusso fa però riscontro il forte impatto visivo di alcuni elementi, così come si addice ad un SUV destinato anche ad un off-road leggero: troviamo così la calandra massiccia, i passaruota anteriori molto accentuati e sporgenti, i grandi cerchi in lega da 22 pollici, le protezioni inferiori molto in evidenza, soprattutto nella fiancata, che "piega" inferiormente verso l'alto.

Dal punto di vista tecnico, invece, la Kazamai sposa un'altra filosofia denominata "Zoom- Zoom sostenibile", che caratterizzerà le Mazda del futuro: divertimento e piacere di guida insieme al minimo impatto ambientale, soprattutto in termini di consumi ridotti e basse emissioni inquinanti. La struttura generale, di cui non si conoscono ancora i dettagli, è robusta e leggera, mentre la meccanica prevede quattro ruote motrici, un motore a iniezione diretta di nuova generazione, una trasmissione completamente inedita per Mazda.

I principi ispiratori di questa concept si riferiscono a tutta la futura produzione Mazda, ma la presenza della Kazamai a Mosca non è casuale: il mercato dell'auto russo è costituito per il 13% da SUV compatti, secondo segmento in termini di dimensioni, ed il prototipo verrà affiancato al Salone dal SUV CX9, al suo debutto in terra russa.

Autore: Sergio Chierici

Tag: Prototipi e Concept , Mazda


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