Anticipazioni

9 Luglio 2008

Hyundai Elantra elettrica/GPL: ibrida totale

Hyundai Elantra elettrica/GPL: ibrida totale

Risparmio fino al 50%: la soluzione al caro petrolio?

Hyundai Motor Company ha confermato l'intenzione di avviare la commercializzazione, inizialmente solo sul mercato interno coreano, della Elantra LPI Hybrid Electric Vehicle (HEV), vale a dire una vettura ibrida alimentata da batterie e da GPL (Gas di Petrolio Liquefatto). Questa Elantra, oltre ad essere la prima ibrida della casa Coreana, potrà fregiarsi anche del titolo di prima vettura elettrica/GPL dotata di batterie litio-polimero.

A partire dal luglio 2009 la prima ibrida Hyundai sarà messa in vendita con il logo Avante, motore 1.6 con impianto di iniezione diretta GPL, motore elettrico da 15 kW, cambio a variazione continua CVT e accumulatori Li-Poly della coreana LG Chem. La gestione elettronica del motore a scoppio sarà ottimizzata per la configurazione ibrida e la riduzione delle emissioni allo scarico, complessivamente più basse del 90% rispetto ad una normale Elantra a benzina; in questo modo la Elantra LPI HEV si qualificherà come "Super Ultra Low Emission Vehicle" (SULEV), un gradino sotto le emissioni zero secondo gli standard USA. Le emissioni di anidride carbonica sono stimate in 103 g/km.

Hyundai preannuncia per la Elantra ibrida dei costi di gestione inferiori del 50% rispetto allo stesso modello alimentato a benzina e del 40% rispetto ad altre ibride presenti sul mercato; il calcolo è stato fatto sulla base dei prezzi coreani dei carburanti, pari a 1.907,08 won (1,17 euro) per un litro di benzina e 1.828.65 won (1,122 euro) per un chilogrammo di GPL.

La Elantra LPI HEV sarà venduta ad un prezzo superiore rispetto alle versioni normali, ma secondo il costruttore la maggior spesa dovrebbe essere ammortizzata nell'arco di due anni. Per un produttore come Hyundai, fino ad ora digiuno di esperienza produttiva ibrida, si tratterà di un avvio in grande stile che, se sostenuto dal successo commerciale e dall'affidabilità di tutti i nuovi componenti, potrà essere allargato ad altre vetture della gamma.

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Hyundai Elantra elettrica/GPL
 

Autore: Fabio Gemelli
Data: 9 Luglio 2008
Tags: Anticipazioni, Hyundai
 

Ultimi Commenti

5 commenti presenti
  • 1
    speriamo arrivi anche in italia

    sembra che si stia finalmente facendo il grande passo verso veicoli realmente innovativi non le solite nuove vecchie auto.io ho un vecchi turbodiesel euro2 con divieto di circolare in inverno ma sto provando in tutti i modi di resistere fino al 2010 per riuscire a comperare qualcosa di realmente nuovo!

    Postato da: hector09 Luglio 2008 alle 11:29
  • 2
    lontani

    insomma un semi prototipo...
    prima del 2010 niente

    Postato da: AUDIATRE09 Luglio 2008 alle 12:27
  • 3
    Non è soluzione definitiva

    Ottimo progetto e a quanto pare ottima realizzazione, staremo a vedere gli sviluppi.
    Intanto mi permetto di interpretare la cosa, ritengo che queste soluzioni ibride siano solo un paliativo e non risolvono assolutamente la dipendenza dal petrolio che cara ci costa (in tutti i sensi). Alla fine sia che si tratti di gasolio (l'ha fatto VW di recente), sia di benzina (Toyota e Honda) o GPL (ora Hyundai) comunque la soluzione ibrida continua a dipendere dal petrolio.
    Certo, sicuramente ci sono i vantaggi di un migliore sfruttamento delle risorse energetiche (consumo ridotto) e un'impatto ambientale sicuramente migliore rispetto ai motori termici, però il grosso problema rimane.
    Secondo me, dal momento che la tecnologia ibrida è già molto sviluppata bisognerebbe concentrare le proprie risorse (come qualche costruttore già sta facendo seriamente) su l'utilizzo di carburanti diversi dal petrolio, soprattutto dell'idrogeno per quanto riguarda la mobilità. Certo, fondamentalmente rimane un problema anche politico. Sono sicuro che se domani finisse il petrolio dopodomani sarebbero in vendita più di un modello alimentato ad idrogeno e che la corporazione dei petrolieri dopo dopodomani comincerebbe ad ingegnarsi per sfruttare al massimo la nuova risorsa.

    Postato da: Byohazard09 Luglio 2008 alle 13:03
  • 4
    bene ma...

    Q8 sopra, ok queste soluzioni ma la volonta' di fare veramente qualcosa di alternativo manca totalmente dai nostri...amministratori..che siano di qua' o di la'...

    Postato da: massimo09 Luglio 2008 alle 17:35
  • 5
    IBRIDO

    Risposta a byoazard: l'ibrido non è la soluzione definitiva ma l'unica disponibile al momento, permette un risparmio del 50 % del carburante senza perditità di prestazioni.
    L'ibrido inoltre non è solo per macchine, bus, tir, ma anche per treni e metropolitana. L'energia per fermare un convoglio della metroplitana da circa 100 tonnellatate può essere recuperata con la tecnologia dell'ibrido e basterebbe da solo a sfamare il bisogno di energia elettrica per un anno di una famiglia di quattro persone.
    Quante fermate si eseguono solo nella metropolitana milanese in un anno, 100.000, 200.000? Per 100.000,200.000 famiglie non è più necessario bruciare carbone per produrre energia con tutti i vantaggi ecologici ed economici che seguono.
    Inoltre pochi sanno che dei 100 watt prodotti ad es. dalla centrale Enel di Piacenza solo 30/40 arrivano ai consumatori di Milano; non sono rubati lungo il percorso ma l'energia elettrica durante il tragitto attraverso i cavi dell'alta tensione si trasforma in energia termica.
    Questo significa che le 200.000 famiglie che usano l'ipotetica energia elettrica recuperata possono diventare 600.000 incredibile ma è cosi.
    Saluti

    Postato da: Alessandro07 Gennaio 2010 alle 10:28

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