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pubblicato il 6 luglio 2008

Cina: il terrorismo si combatte col segway

Il veicolo elettrico è stato tra i protagonisti al Taishan 2008

Cina: il terrorismo si combatte col segway

Di recente, presso la città di Jinan, nella provincia cinese di Shandong, si è svolta un'esercitazione militare antiterrorismo denominata Taishan 2008. A prescindere da tutte le più disparate considerazioni relative a strategia, efficacia, preparazione e strumenti che i cinesi hanno messo in campo in vista delle Olimpiadi, la cosa più originale dell'evento è stata la presenza di veicoli segway in dotazione alle forze dell'ordine durante la simulazione di un attacco terroristico.

Secondo le ultime evidenze, sembra che negli ultimi tempi si stia verificando un po' in tutto il mondo un clamoroso picco di interesse per questo originale mezzo elettrico, cruciale in uno scenario in cui il prezzo del greggio (e conseguentemente dei carburanti) costringe a drastiche soluzioni per ragioni di costo. Come già recentemente osservato, nelle amministrazioni americane, urgenti problemi di budget hanno costretto a rivedere la compagine della flotta di veicoli in dotazione ai tutori dell'ordine, portando a preferire fortemente il segway per le normali operazioni quotidiane (tra cui anche l'arresto di malviventi).

Resta qualche piccolo dubbio sull'effettiva utilità del segway per azioni "concitate" come in uno scenario di lotta al terrorismo. Una cosa è certa: si risparmia sul fiatone!

[Via Chinacartimes.com]

Autore: Alvise-Marco Seno

Tag: Curiosità , mobilità sostenibile , dall'estero


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