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Prototipi e Concept

pubblicato il 1 luglio 2008

Bell Aurens Longnose

In Germania la Land Rover Serie 3 diventa gioiello per collezionisti

Bell Aurens Longnose
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A distanza di oltre 60 anni, il nome Defender mette ancora in soggezione trattandosi di uno tra i 4x4 più longevi, affidabili e inarrestabili mai concepiti il quale, ancora oggi, continua ad essere prodotto con la stessa filosofia. Tra gli appassionati "di settore" a questo incredibile mezzo troviamo un piccolo costruttore tedesco (molto di "nicchia"), la Bell Aurens Automobiles (con sede vicino a Norimberga), che intende riproporre la classica Series III in una forma assolutamente inedita e chiamarla Bell Aurens Longnose.

Rispetto all'antenata originale la Longnose - lunga 4,50 m e larga 1,70 - si caratterizzerà per l'assenza del tetto, un lunghissimo cofano ("long nose", per l'appunto) e una coda spiovente in stile retrò oppure, per i più tradizionalisti, è prevista una classica coda a taglio verticale. In ogni caso l'effetto è quello di trovarsi di fronte ad un mix fra il noto fuoristrada e una roadster sportiva inglese, ma i vistosi collettori di scarico ai fianchi rivelano che c'è di più rispetto ad un classica replica del caro e vecchio Defender.

Sotto il lungo cofano, oltre ai più "civili" V8 Rover da 4.6 litri e 235 CV e da 5.0 litri e 280 CV, la Bell Aurens ha pensato ad altre due opzioni devvero esagerate. Sono allo studio infatti due V16 da 8.0 litri e 10.0 litri, rispettivamente da 420 e 700 CV, che nasceranno dall'unione di due motori Rover di derivazione automobilistica.
La precisazione è d'obbligo perché, come se non bastasse, pare che alla Bell Aurens stiano facendo i calcoli per utilizzare altre due motorizzazioni: un Rover "Meteor" V12 da 27.0 litri e circa 750 CV - un motore utilizzato nei carri armati inglesi - e un Rolls-Royce "Merlin" V12 di pari cilindrata, ma dotato di turbocompressore, da oltre 1.500 CV che veniva utilizzato negli aeroplani degli anni '40. Difficilmente potranno essere utilizzati su strada, mentre è più probabile che, se verranno veramente realizzate, rimarranno puramente delle versioni dimostrative.

Per rimanere fedeli il più possibile alla tradizione le componenti elettroniche saranno limitate al minimo ed utilizzate solo per l'illuminazione e l'accensione del motore. Anche le sospensioni saranno del tipo con molle a balestra, accoppiate comunque con moderni ammortizzatori Koni, e il servosterzo sarà optional. In compenso i freni saranno a disco, derivati dall'impianto dell'Iveco Massif, e ovviamente gli interni saranno di qualità eccelsa.

Anche se il debutto in forma ufficiale della Bell Aurens Longnose avverrà in settembre al Peterborough Land Rover International Show ci sono già tre acquirenti che l'hanno ordinata. Essendo questo un veicolo che verrà realizzato interamente a mano con un ritmo produttivo di circa 10 esemplari all'anno, di conseguenza il prezzo sarà piuttosto salato: oltre 125.000 euro tasse escluse per il modello base che comunque possono lievitare ben oltre a seconda dei capricci del committente, che dovrà inoltre pazientare dai 4 ai 6 mesi.

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Tag: Prototipi e Concept , Land Rover


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