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pubblicato il 1 luglio 2008

Shuanghuan CEO: non sarà venduto in Germania

Troppo simile alla BMW X5, secondo il tribunale di Monaco

Shuanghuan CEO: non sarà venduto in Germania
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Circa sei mesi fa l'importatore tedesco China Automobile Deutschland annunciava il debutto sul mercato del nuovo Shunghuan CEO, un SUV di fabbricazione cinese che avrebbe beneficiato di una rete di vendita di circa 200 concessionarie in 9 paesi europei, tra cui l'Italia.

In Germania la reazione al debutto della CEO fu da subito ostile a causa di un design non proprio originale: la BMW accusò Shunghuan di plagio, intraprendendo un'azione legale per bloccare le vendite del fuoristrada cinese, troppo simile alla BMW X5. La stessa cosa fece Daimler nei confronti della Bubble, clone asiatico della smart.

Il Tribunale di Monaco ha emesso poche ore fa la sentenza: stop alle vendite del CEO, perché viola le leggi sul copyright. In effetti il CEO nella vista di ¾ posteriore assomiglia molto al SUV tedesco, mentre altrettanto non si può dire del frontale e del prezzo, fissato in 25.990 euro per il modello base.

La reazione del Managing Director di China Automobile Deutschland è stata raccolta da Automotive News Europe: "Anche quando si osservano alcune Audi ed alcune BMW ci sono delle somiglianze. E' un giudizio a senso unico, ma ovviamente è stato espresso a Monaco, che è la città della BMW", ha commentato Karl Schoessl annunciando che ricorrerà in appello.

Il portavoce di Shuanghuan Zhang Rui ha dichiarato dalla sede cinese che al momento nulla è deciso in quanto il provvedimento non è stato ancora loro notificato. Quel che è certo è che la sentenza del tribunale di Monaco potrebbe creare un precedente favorevole ai Costruttori che vedono nelle Case cinesi un concorrente sleale.

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