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pubblicato il 30 giugno 2008

L’auto ibrida? Agli americani piacerebbe, ma costa troppo

Meglio spendere per i fari adattativi e per il satellitare...

L’auto ibrida? Agli americani piacerebbe, ma costa troppo

Il caro petrolio, i problemi causati dall'inquinamento e la presa di conoscenza, ormai planetaria, che l'uomo deve ridurre il suo impatto ambientale, fanno si che gli automobilisti siano quanto mai favorevoli all'acquisto di prodotti "ecologici". Anche negli Stati Uniti, dove il tema del risparmio energetico non rientra esattamente nella cultura dell'americano medio. Purtroppo però i buoni propositi si devono scontrare con i limiti di budget: se il 72% degli americani si dice favorevole all'acquisto di un'auto ibrida, tale propensione precipita al 46% non appena si informa la persona che un'auto ibrida costa mediamente 5.000 dollari in più del modello "normale".

Il dato è emerso dall'ultima ricerca di mercato che J.D. POWER ha dedicato al tema della tecnologia applicata all'automobile sondando quali sono i gadget elettronici "preferiti" dagli automobilisti americani e quanto il relativo prezzo influenza la preferenza di acquisto.

E' positivo constatare una propensione generalizzata ad acquistare auto dotate di sistemi di propulsione alternativa e in tal senso l'ibrido la fa da padrona. Il cosiddetto "diesel pulito" sbarcato recentemente negli Stati Uniti è infatti ignorato e viene regolarmente confuso con le auto a gasolio tradizionali.

In cima alla lista dei desideri degli automobilisti americani compaiono il sistema di assistenza nelle partenze in salita, il rilevatore di ostacoli laterali negli angoli morti, il navigatore satellitare integrato in plancia e i fari adattativi, ovvero optional utili, nella maggior parte dei casi, a incrementare la sicurezza attiva. E la conoscenza del prezzo di questi accessori, eccezion fatta per il navigatore satellitare, non implica una sensibile variazione della propensione all'acquisto.
Al contrario di quanto invece si potrebbe esser indotti e pensare, gli americani non sono particolarmente attirati dalla connettività internet in auto, nè dal wireless o dall'autoradio con hard disk incorporato. Non sono prioritari nemmeno i sistemi di intrattenimento multimediale perchè, rileva J.D. POWER, il 30% degli intervistati non trasporta passaggeri frequentemente.

Non sarà mica che tutti quei gadget spesso definiti "americanate" piacciono di più agli automobilisti europei?

Autore: Redazione

Tag: Attualità , auto ibride , dall'estero


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