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Prototipi e Concept

pubblicato il 30 giugno 2008

IFR Automotive Aspid

E' spagnola, ma nel DNA c'è molta Inghilterra

IFR Automotive Aspid
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Piccola, leggera e potente. Erano queste le qualità che aveva in mente Colin Chapman quando creò la Lotus Seven, un'auto che per stile e soluzioni tecniche convince ancora oggi a 50 anni dal suo debutto. Al prossimo British International Motor Show di Londra (dal 23 luglio al 3 agosto) farà il suo esordio la IFR Automotive, una engineering fondata nel 2003 che vuole inserirsi proprio nel cammino tracciato a suo tempo dalla Lotus, grazie ad un progetto durato cinque anni che ha dato vita al nuovo marchio Aspid Sports Car.

PROGETTO SPAGNOLO - LOOK BRITISH
La IFR Automotive è spagnola, per l'esattezza di Raus, vicino Tarragona, ma il suo fondatore Ignacio Fernández Rodriquez è stato ingegnere alla Prodrive di Banbury e successivamente alla Mitsubishi Ralliart ai tempi di Alister McRae e Francois Delecour, "dettagli" che spiegano la connotazione fortemente britannica della Aspid. Per il momento sono disponibili soltanto dei rendering, ma il look di questa due posti è abbastanza fedele alla tradizione, con le ruote anteriori fuori dal corpo vettura, cofano lungo e un abitacolo arretratissimo che però, rispetto alle future concorrenti, può vantare portiere che si aprono a forbice insieme ad una sezione del tettuccio trasparente.

MEGLIO MANTENERSI LEGGERI QUANDO SI FA SPORT
La struttura della Aspid si basa su un telaio misto carbonio-alluminio, che riesce a contenere la massa totale in appena 700 kg. La particolarità principale è che questo chassis è ovviamente omologato per l'uso su strada, ma anche dalla FIA per le competizioni in circuito e ciò rende superfluo l'uso di un rollbar nell'uso in pista.

ASPIRATO DA 270 CV O TURBO DA 400 CV
Il motore ideale - perchè secondo la casa può derivare da diversi fornitori a seconda delle preferenze - è un 2.0 litri aspirato da 270 CV, accoppiato con un cambio manuale a 6 velocità e un differenziale a slittamento limitato, che può essere modificato in una versione turbo da 400 CV. In ogni caso la velocità massima è limitata a 250 Km/h, ma il rapporto peso/potenza può dunque raggiungere gli 1,75 kg/CV, o se preferite 570 CV/tonnellata, che si sono tradotti nei test condotti sulle strade battute dal Rally di Catalogna in una accelerazione da 0 a 100 Km/h in 2,8 secondi e da 0 a 160 Km/h in appena 5,9 secondi, mentre 3 secondi netti sono sufficienti da 160 Km/h a 0, grazie ad un impianto frenante sviluppato in proprio così come le sospensioni, che consentono alla Aspid di affrontare accelerazioni laterali fino 1.6 G.

I primi esemplari della Aspid saranno consegnati entro la prossima estate, anche se le prenotazioni sono già aperte. Un'auto a settimana è il ritmo produttivo che IFR intende affrontare ed il prezzo base di circa 95.000 euro è solo approssimativo, perché il nuovo Marchio intende offrire ai suoi clienti una vasta possibilità di personalizzazioni.

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