pubblicato il 27 giugno 2008
Europa: gli obiettivi di sicurezza stradale si allontanano
Solo 3 paesi ridurranno gli incidenti entro il 2010
L'obiettivo dell'Unione Europea di ridurre il numero delle vittime sulla strada entro il 2010 è sempre più lontano. Soltanto tre paesi su 27 riusciranno a raggiungerlo e l'Italia non è tra questi. Secondo quanto è emerso dal rapporto annuale dell'European Transport Safety Council (ETSC) saranno Francia, Portogallo e Lussemburgo a ridurre il tasso di l'incidentalità entro la data prestabilita. I numeri parlano chiaro. Tra il 2001 e il 2007 in questi paesi è stato registrato un calo rispettivamente del 43%, 42% e 38%, mentre nel resto d'Europa l'incidentalità stradale è rimasta invariata o in alcuni casi è addirittura aumentata.
Nel corso del 2007 il numero degli incidenti stradali in Europa è rimasto pressoché lo stesso dell'anno precedente. Le vittime sono state in tutto 43 mila, un numero che è di poco inferiore a quello che era stato registrato sei anni prima (-20%). In media in ogni paese dell'Unione Europea c'è stato un calo del 7,4%, un risultato dovuto in parte all'ottima riduzione registrata in Francia, Lussemburgo e Portogallo (premiato per avere ottenuto il migliore risultato dell'anno).
Il 2007 ha visto aumentare gli incidenti anche in quei paesi europei famosi per avere una lunga tradizione in materia di sicurezza stradale. In Danimarca, Finlandia, Svezia e Svizzera è stato rispettivamente registrato un aumento del 34%, 12%, 6% e 4%. Anche la Polonia, dopo due anni consecutivi di indice negativo, ha invece segnato nel 2007 un +6%, dato che ha riportato il paese allo stesso livello del 2001.
I più lievi progressi sono stati registrati nell'Europa centrale ed orientale, dove c'è stato un calo di appena 1,6 punti percentuali. Meglio Irlanda, Spagna, Italia ed Ungheria, dove il tasso di incidentalità è sceso nei primi due paesi del 7% e negli altri due del 6%.
"E' ora che tutti i paesi raddoppino il proprio impegno", ha detto Graziella Jost, a capo del programma europeo per la riduzione del tasso di l'incidentalità. Così il raggiungimento dell'obiettivo comunitario sul miglioramento della sicurezza stradale avrà tempi più lunghi. Si calcola che, anche "se in alcuni paesi si riuscirà ad ottenere un buon risultato nella riduzione del numero delle vittime della strada entro il 2011, in molti altri si dovrà attendere fino al 2030 o anche oltre".
Autore: Eleonora Lilli
Tag: Attualità , sicurezza stradale , unione europea
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Nuovo commento 5 Commenti
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Mettetevi d'accordo...
Nero
Pubblicato il 28/06/2008 alle 10:50
...perchè stando invece a sentire l'ANAS e le Autostrade Italiane sembrerebbe che dalle nostre parti siano stati fatti miracoli... Se poi per l'Italia fare un miracolo significa ridurre l'incidentalità del 6%... la cosa non mi stupirebbe più di tanto...
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Metterci d'accordo
Marci
Pubblicato il 28/06/2008 alle 11:45
Dobbiamo noi cambiare l'abitudine di guidare...meno aggressivi ma allo stesso tempo più svegli, con velocità ne troppo alte ne troppo basse (esempio della mia zona: gente che va a 110 su una strada da 50 ma allo stesso tempo gente che va a 40 su una strada da 80!)
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cambiamo le autoscuole
Ped
Pubblicato il 28/06/2008 alle 15:45
è ovvio che dovrebbe cambiare la testa degli automobilisti....si può anche andare "forte" ma bisogna farlo con un minimo di controllo...mentre molti lo fanno con della pazzia. ma la testa degli automobilisti è difficile da cambiare (io stesso ne sono colpevole) quindi per me bisognerebbe cambiare totalmente il modo di assegnare la patente, che non deve essere un diritto ma la dovrebbe avere solo chi la merita....insomma basta pericolosi inetti in giro per le strade che per me sono molto pericolosi...!
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ok............
Alex
Pubblicato il 28/06/2008 alle 18:36
Puó essere una buena idea cambiare il modo di insegnare nelle autoscuole ma se bisogna rilasciare la patente solo a chi se la merita, la maggior parte della gente andrá a piedi (penso io compreso). Questo é un problema non facile da gestire! E poi le forze dell'ordine non ci aiutano, applicando leggi stupide che gli consentono solo fare cassa!!!!! Vedremo..............
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Marci
Pubblicato il 27/06/2008 alle 20:21
Per ridurre gli incidenti stradali si deve fare un esame mentale a certi patentati (nuovi o non) e a certe forze dell'ordine (soprattutto quelli che pensano solo a fare "cassa")