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pubblicato il 27 giugno 2008

Volkswagen Scirocco

In Italia da ottobre, con motori da 122 a 200 CV e prezzi fra 22.900 e 29.900 euro

Volkswagen Scirocco
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Alcuni dei nostri lettori, quelli almeno con qualche annetto sulle spalle, ricordano con piacere e nostalgia il nome Scirocco, indissolubilmente legato all'immagine della coupé Volkswagen che dal 1974 ha segnato la storia della casa di Wolfsburg. Ora, dopo la seconda serie del 1981 e una prolungata assenza che risale al 1990, ritorna la coupé 4 posti che aveva visto nascere una folta schiera di estimatori, in Germania come in tutta Europa e, in parte, anche in Italia; diciamo "in parte" perché in quegli anni l'automobilista italiano sembrava più orientato verso le berline sportive, le coupé e spider 2 posti o le utilitarie "vitaminizzate". Fra questi stessi lettori qualcuno ricorderà come la prima serie della Scirocco, disegnata da Giorgetto Giugiaro, abbia anticipato lo stile della prima Golf e di tutte le Volkswagen del periodo; allo stesso modo la nuova Scirocco al debutto nel 2008 vede nascere una nuova tipologia di frontale, con calandra nera, fari sottili e marchio sul cofano motore, checaratterizzerà le prossime realizzazioni del costruttore tedesco.

DESIGN: SLANCIO DI SPORTIVITA'
Lo stile è stato tracciato da Klaus Bischoff e Walter de' Silva e vede debuttare una parte anteriore che sarà presa a modello nella definizione delle future realizzazioni Volkswagen; rispetto agli attuali frontali Volkswagen si nota un generale assottigliamento delle forme, caratterizzate da paraurti, calandra e fari sottili, elementi di colore nero (vedi il supporto dei proiettori) e dal logo Volkswagen spostato sul cofano. Il profilo laterale è indubbiamente molto grintoso e "scolpito", con la vetratura a montante centrale "invisibile" che si innalza e si rastrema nel piccolo finestrino posteriore per appoggiarsi al grosso montante di coda, dove il portellone dà un taglio netto e dinamico alla linea. Una curiosità relativa al portellone posteriore riguarda le cerniere di apertura, alloggiate in appositi incavi sul tetto per poter mantenere quest'ultimo ad un livello più basso e ottenere vantaggi in termini di aerodinamica e posizionamento del baricentro. Rispetto a tutte queste la Scirocco sembra puntare decisamente di più sull'aspetto sportivo ed emozionale, legato ad un design che cerca di esprimere con forza la grinta e la sportività di una coupé 4 posti lunga 4,25 metri, larga 1,81 e alta 1,40. La chiave stilistica data alla nuova Scirocco segue anche le necessità funzionali di un passo e di un tetto decisamente lunghi (rispettivamente 2,57 e 1,8 metri), voluti per aumentare l'abitabilità interna.

L'abitacolo della "Scirocco III" è studiato per quattro persone adulte, con una altezza interna di 948 mm davanti e 923 dietro; i sedili anteriori hanno la funzione "easy entry" e i sedili posteriori sono individuali a sagomatura anatomica con poggiatesta integrati. Gli schienali posteriori possono essere abbattuti per aumentare la capacità del bagagliaio, che passa così da 292 a 755 litri (contro i 350/1.305 litri della Golf). Di serie i sedili sono rivestiti in tessuto, ma a richiesta si possono avere i rivestimenti in pelle Vienna o il pacchetto Sport in tessuto e Alcantara. Di buona fattura e utilità sembra anche il tetto apribile panoramico trasparente, apribile a compasso fino a 39 mm e con tendina parasole. Il tettuccio in questione si estende dal montante anteriore fino quasi all'altezza di quello centrale, lascia passare l'8,2% dei raggi ultravioletti, il 2,8% dei raggi infrarossi (calore), il 6,9% della luce visibile e ha finitura esterna nera. Questa stessa finitura è applicata anche ad una piccola superficie in policarbonato che lo collega al parabrezza e che offre una superficie nera ininterrotta su tutta la parte anteriore del tetto. Mancando di un rivestimento interno, il tetto in vetro offre il vantaggio di un maggiore spazio in altezza per la testa degli occupanti.

MOTORI E MECCANICA
Per il lancio di questo nuovo modello sono stati scelti i motori a benzina 1.4 TSI 160 CV (cambio manuale 6 marce) e 2.0 TSI 200 CV (manuale o DSG 6 marce). In seguito (novembre) saranno disponibili anche il 1.4 TSI 122 CV (con trasmissione manuale 6 marce), il 1.4 TSI 160 CV (DSG 7 marce) e il 2.0 TDI 140 CV DPF (manuale e DSG a 6 marce). Da maggio 2009 i clienti potranno anche optare per il 2.0 TDI 170 CV DPF (DSG 6 marce).
Per quanto riguarda le caratteristiche specifiche dei motori, segnaliamo la presenza di due versioni del 1.4 TSI a doppia sovralimentazione, con 122 e 160 CV, già utilizzati con profitto su molte vetture del gruppo e già in linea con i parametri della futura norma Euro5; con il primo la velocità massima della Scirocco è di 200 km/h, l'accelerazione 0-100 km/h è di 9,7 secondi e il consumo medio si attesta sui 6,1 l/100 km, mentre il il secondo consente una velocità massima di 218 km/h, uno 0-100 in 8 secondi e 6,5 l/100 km. A questi si aggiunge l'ormai classico e onnipresente 2.0 TSI da 200 CV, quello della Golf GTI per intenderci, grazie al quale la nuova coupé si candida come la più veloce Scirocco di sempre con 235 km/h (0-100 km/h in 7,2" e 7,7 litri di benzina ogni 100 km). Il 2.0 TDI 140 CV è un turbodiesel common rail che permette alla Scirocco ottime prestazioni, come i 207 km/h, l'accelerazione da 0 a 100 in 9,3 secondi, pur con un consumo combinato di soli 5,4 litri di gasolio per 100 chilometri. Anche il TDI è pronto per la normativa Euro 5.

Tutte le versioni montano il cambio manuale a 6 marce e solo alcune motorizzazioni possono adottare il cambio robotizzato a doppia frizione DSG : il TSI 160 CV è l'unico a poter montare il DSG a 7 marce con frizioni a secco, mentre TSI 200 CV e TDI 140 CV possono avere il cambio DSG a 6 marce con doppia frizione in bagno d'olio. Nuovo e perfezionato è il servosterzo elettromeccanico, mentre l'impianto frenante si avvale di un pedale a corsa ridotta e azionamento rapido che agisce su dischi freno con diametro variabile fra i 288 e 312 mm per l'anteriore e 255 e 286 mm per il posteriore.

EQUIPAGGIAMENTI
L'allestimento è unico e gli equipaggiamenti delle due versioni di lancio comprendono, oltre alle dotazioni classiche, anche 6 airbag, appoggiatesta anteriori attivi, assetto sportivo, cerchi in lega da 17 pollici ("Long Beach" e "Spa" con pneumatici 225/45 R17), climatizzatore automatico Climatronic, ESP con assistente di controsterzata, ABS, ASR, EDS e assistente di frenata, fari fendinebbia e Radio RCD 310 con funzione Mp3, presa multimediale e 8 altoparlanti. La 2.0 offre in più i cristalli posteriori oscurati, il dispositivo controllo pressione pneumatici e il volante multifunzione (per versione DSG, completo di comandi per il cambio).
Fra gli optional più interessanti occorre citare il nuovo sistema di regolazione adattiva dell'assetto "DCC" (dalla primavera del 2009) che, in tempo reale, adatta la taratura delle sospensioni alle condizioni di marcia e del fondo stradale, oltre a prevedere i programmi Normal, Sport e Comfort. Oltre a questo, sempre dal prossimo anno, si potrà avere il sistema di regolazione automatica della distanza di sicurezza "ACC". Fra gli equipaggiamenti a richiesta sono infine da ricordare le numerose varianti di cerchi in lega (fino al diametro di 19 pollici), i proiettori bi-xeno con luci di curva statiche e luci diurne, vari sistemi radio e di navigazione e sistema hi-fi.
I colori disponibili offrono alcune tonalità interessanti e originali, oltre al bianco tanto di moda al momento e ai classici metallizzati: Bianco Candy, Rising Blue metallizzato, Deep Black effetto perla, Argento Reflex metallizzato, Shadow Blue metallizzato, Grigio Berillio metallizzato, Dark Maroon metallizzato, Argento Opale metallizzato, Salsa Red, Verde Vipera metallizzato (in omaggio al Vipergrün della Scirocco prima generazione). Dynaudio.

PREZZI
La nuova Scirocco, che debutta sugli altri mercati europei fra agosto e novembre di quest'anno, viene prodotta nello stabilimento Volkswagen di Palmela, in Portogallo, dove già si costruisce la Eos. Con un week-end porte aperte in programma per l'11 e 12 ottobre 2008, la nuova Scirocco debutterà in Italia con le due versioni - 1.4 TSI 160 CV (cambio manuale 6 marce) e 2.0 TSI 200 CV (manuale o DSG 6 marce) - e prezzi, per ora indicativi, che oscillano fra i 22.900 e i 29.900 euro circa.

Volkswagen Scirocco: primo video

La Casa di Wolfsburg ha iniziato la strategia comunicativa video del nuovo modello con due cortometraggi. Ecco il primo assaggio...

Scheda Versione

Volkswagen Scirocco
Nome
Scirocco
Anno
2008 - F.C.
Tipo
Normale
Segmento
compatte
Carrozzeria
2 volumi
Porte
3 porte
Motore
normale
Prezzo
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Tag: Novità , Volkswagen


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