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Attualità

pubblicato il 27 giugno 2008

La FIA annuncia il ritorno della Formula 2

Sarà una formula con costi di esercizio più bassi

La FIA annuncia il ritorno della Formula 2

La Federazione Internazionale dell'Automobilismo, organismo che sovrintende alle principali competizioni automobilistiche del globo (su strada, in pista, con auto nuove o d'epoca) ha annunciato l'intenzione di voler ridare nuova vita alla Formula 2. Questa nuova piattaforma, naturalmente, servirebbe come vivaio per i nuovi talenti emergenti che puntano al prestigioso circus della Formula 1.

LA FORMULA 2 C'E' GIA'
La Formula 2, da un punto di vista meramente concettuale, esiste già. Una categoria leggermente inferiore alle vetture Grand Prix era già stata creata prima della Seconda Guerra Mondiale. Nel 1946 si cambia: da una mera distinzione in base alle cilindrate (1.5 le cosiddette "vetturette", 3 litri sovralimentate o 4,5 litri le Grand Prix) si passa alla Formula A e alla Formula B. Nel 1948, infine, viene ufficializzata la nascita della Formula 2. Nel 1985 fu rinominata in Formula 3000 e nel 2005 in serie GP2.
Quello che la FIA avrebbe dunque in programma, è un'ulteriore categoria competitiva per vetture monoposto in palese concorrenza con quelle già esistenti (A1GP e la stessa GP2) e caratterizzati da costi molto più bassi: si passerebbe, nelle intenzioni, da un investimento medio annuale per ogni vettura a carico di una scuderia pari a 1,5 milioni di euro, a "soli" 200.000 euro. Si tratta di un traguardo molto ambizioso ma non è ancora chiaro come possa essere rispettato un tetto di spesa così basso.

I PARERI DEGLI ADDETTI AI LAVORI
Sono stati interpellati, in proposito, alcuni team manager della GP2 i quali non sembrano molto sicuri della fattibilità di questo progetto. Da alcune dichiarazioni, emerge che una vettura GP2, senza contare la spesa del motore, ha un costo di circa 190.000 euro. Se si sta pensando a vetture tipo "junior" - dicono gli addetti ai lavori - il progetto è interessante, ma si deve tenere conto che una Formula BMW o una Formula Ford implicano già un costo medio per stagione di 300.000 euro (senza alcun margine), per non parlare del fatto che nella categoria Kart è molto facile arrivare a spendere 200.000 euro l'anno per una stagione europea.

CONTRO BERNIE ECCLESTON
Secondo i maligni, questo progetto appare più una provocazione contro lo strapotere economico di Bernie Ecclestone. La FIA vorrebbe creare una propria autonoma categoria (e, forse, non sarebbe nemmeno la prima e l'ultima) in aperto contrasto con il fautore principale della trasformazione delle più alte sfere dell'universo competitivo automobilistico in un business miliardario dove l'aspetto economico - commerciale, ormai, ha pesantemente surclassato il valore competitivo delle competizioni stesse.

Autore: Alvise-Marco Seno

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