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pubblicato il 27 giugno 2008

Caro petrolio: l'auto diventa un lusso

Il Rapporto Automobile 2008 Aci e Censis lancia l'allarme

Caro petrolio: l'auto diventa un lusso

Con il caro carburanti l'uso dell'auto "rischia di diventare una questione di status, un discrimine sociale". A sostenerlo sono Aci e Censis presentando il Rapporto Automobile 2008. Secondo lo studio se il prezzo del carburante toccasse il record di 2,50 euro, l'uso dell'automobile si ridurrebbe del 32,1% per i lavoratori atipici, del 36,8% per gli studenti e del 37,5% per i disoccupati. Ma la benzina a 2,50 euro farebbe limitare l'uso delle quattro ruote anche al 27,3% degli occupati dipendenti a tempo indeterminato ed al 22,5% degli occupati indipendenti.

Uno scenario che "avrà un impatto sulla capacità e sulla qualità dell'offerta di mobilità pubblica". Ma i "mezzi pubblici locali, interregionali, treni per i pendolari saranno in grado, forse rapidamente, di adeguare e magari migliorare i propri standard d'offerta?", si legge nello studio.

L'AUTO: IL MEZZO PREFERITO DAGLI ITALIANI
Dall'indagine condotta da Aci e Censis è emerso che, nonostante i segnali di ripresa nella percezione della qualità del trasporto pubblico da parte degli utenti, il sistema in Italia non riesce ancora a soddisfare pienamente le esigenze dei cittadini. Il 90% del campione intervistato ha dichiarato di continuare a preferire l'auto più di ogni altro mezzo, anche per viaggiare nel tempo libero. Per il 38,7% degli intervistati l'automobile rappresenta il concetto di libertà di movimento, per il 18,8% un male necessario, per il 18,7% il miglior mezzo di trasporto possibile, mentre per il 6,4% è piuttosto una passione o 'na piacevole mania (2,9%).
Differenze nella disposizione ad utilizzare i mezzi pubblici sono state riscontrate tra i due sessi. Un maschio su due non sarebbe spinto da nessun tipo di iniziativa ad un uso più frequente dei mezzi pubblici, mentre le donne rinuncerebbero all'auto se premiate da un servizio pubblico con corse più frequenti( 34,2%) ed orari più compatibili con le proprie esigenze (13,0%).

PARCO CIRCOLANTE IN CRESCITA
Che l'auto sia il mezzo di trasporto preferito dagli italiani lo dimostrano anche i dati sul parco circolante degli ultimi anni. Tra il 2000 ed il 2007 il numero dei mezzi in circolazione è cresciuto del 14,5%, mentre il consumo di mobilità è diminuito per le quattro ruote e rimasto sostanzialmente stabile per le due ruote. Preoccupanti i dati pubblicati nel Rapporto relativi alle infrastrutture. Se tra il 2000 ed il 2005 il circolante è cresciuto dell'11%, lo sviluppo stradale e autostradale è aumentado appena del 4%.

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Tag: Attualità , statistiche


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