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pubblicato il 25 giugno 2008

Prestigiacomo: "No all'accordo franco - tedesco sulla CO2"

La proposta Merkel-Sarkozy penalizza l'industria italiana

Prestigiacomo: "No all'accordo franco - tedesco sulla CO2"

Dopo la recente presa di posizione di Anfia contro l'accordo franco-tedesco sulla riduzione di CO2 delle automobili scende in campo il ministro dell'ambiente Stefania Prestigiacomo. In un'intervista al quotidiano Sueddeutsche Zeitung ritiene inaccettabile il compromesso tra i due paesi che "premia le auto di grossa cilindrata che hanno consumi elevati". In pratica se passassero queste regole l'industria italiana si troverebbe penalizzata dal momento che la produzione di Fiat si concentra sui segmenti piccoli e medi.

Il prossimo appuntamento per la discussione della bozza di accordo tra Berlino a Parigi sarà il vertice dei ministri dell'Ambiente che si terrà agli inizi di luglio nella capitale francese. La proposta di Angela Merkel e Nicolas Sarkozy di fatto conferma l'obiettivo europeo di 120 g/km di CO2 per tutte le vetture immatricolate dopo il 2012 ma introdurrebbe degli schemi flessibili che - a detta dell'Anfia- che finirebbero per non tenere conto dei produttori più efficienti. Più critica ancora la posizione di Greenpeace: secondo l'associazione ambientalista l'accordo franco-tedesco punta a far slittare il limite dei 120 grammi per innalzarlo a 138.

Autore: Davide Barcarelli

Tag: Attualità , inquinamento


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