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Anticipazioni

pubblicato il 25 giugno 2008

Audi R8 V10: sarà proprio così?

La super berlinetta di Ingolstadt fotografata (ancora) dal vivo

Audi R8 V10: sarà proprio così?

Considerata ormai la frequenza degli avvistamenti (sia su strada, sia in pista) e quindi, la relativa facilità nel prodursi di un'opportunità di vederla dal vivo, il management di Ingolstadt potrebbe essere vicino all'annuncio ufficiale della sua presentazione, con tanto di sospirato sgocciolamento delle sue caratteristiche tecniche.

Se la già entusiasmante Audi R8 FSI attualmente in listino mette sul piatto un telaio tutto in alluminio (tecnologia ASF spaceframe) sviluppato ad hoc e un motore 8 cilindri a V a iniezione diretta di benzina da 420 CV, l'ancor più oltraggiosa R8 V10, forte del 10 cilindri a V da 5,2 litri di cilindrata (e, ovviamente, iniezione diretta del carburante) già montato su Audi S8 e sulla super-RS6 da 580 CV (in questo caso il propulsore è "biturbato" con due compressori a gas di scarico), si prepara a insidiare la supremazia di Porsche 997 Turbo, Aston Martin DBS, Ferrari F430, e ad avvicinarsi pesantemente alla cugina italiana Lambo Gallardo LP560/4.

Nelle foto scattate da un appassionato e diffuse da Rennteam.com, l'esemplare appare in forma rigorosamente definitiva senza toppe, rattoppi e pezzi posticci. Vi sono, inoltre, alcuni particolari interessanti: luci a led anteriori, i caratteristici terminali di scarico ovali in luogo dei doppi terminali gemellati (una copiatura a Maserati che distingue allo stesso modo tra Granturismo e Granturismo S) e la vezzosa scritta "Quattro GmbH" sul portatarga, segno inconfondibile della provenienza dalla dependance sportiva Audi.

IL PROBLEMA DELLA PARENTELA
Oggigiorno può risultare determinante individuare una nobile progenie all'interno di una dinastia automobilistica, onde far leva sui fondamentali valori della tradizione, della storicità. A memoria d'uomo, l'ultima supercar coupé estrema prodotta a Ingolstadt fu l'Audi Quattro Sport del 1984 che, con un motore 5 cilindri in linea, 2.133 cc, gigantesco turbo KKK, 306 CV e passo accorciato rispetto alla più normale Audi Coupé Quattro, era la traduzione su strada delle caratteristiche della sorella da corsa, quella inaudita Audi Quattro S1 (che quando "divenne" una Gruppo B, produceva 600 CV) su cui l'incredibile Walter Rohrl scrisse pagine indimenticabili nella storia dei rally duellando con le Lancia 037 (per non dire delle strabilianti vittorie alla leggendaria Pikes Peak). Poco più di 200 esemplari prodotti, peraltro, ne fanno, attualmente, un autentico gioiello da collezione. Già all'epoca, infatti, fu immediatamente acclamata con l'altisonante titolo nobiliare di "instant classic" che la portò immediatamente ad essere fortemente desiderata da collezionisti e speculatori.

Peccato, a dispetto della natura "speciale", non sia possibile effettuare un immediato accostamento tra lei e l'ultima R8 per alimentare un ancora più marcato sapore di discendenza illustre. Tocca, allora, pensare all'R8 stradale infatti, come più vicina alla R8 da competizione che vinse cinque edizioni della 24 Ore di Le Mans. Tuttavia, a giudicare dalle campagne messe in atto negli ultimi tempi, pare che per il marchio dei quattro anelli paghi di più sfruttare la straordinaria eco dei successi alla Le Mans per un più generico richiamo a tutto il suo elevatissimo compendio tecnologico (riassunto nel famoso slogan "all'avanguardia della tecnica") di cui si avvale tutta la produzione, piuttosto che focalizzarsi su un solo modello. Facile, quindi, vedere nella pur straordinaria R8 non quell'immagine di autentico "primate" che ci si aspetterebbe. L'oscura ombra di "Lamborghini Gallardo dei poveri", infatti, ogni tanto emerge con fastidio. Cosa succederà con la 10 cilindri?

Scheda Versione

Audi R8
Nome
R8
Anno
2007 - F.C.
Tipo
Extralusso
Segmento
sportive
Carrozzeria
coupé
Porte
2 porte
Motore
normale
Prezzo
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Autore: Alvise-Marco Seno

Tag: Anticipazioni , Audi


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