Attualità
24 Giugno 2008Carburanti: "potrebbero costare la metà"
L'Aduc spiega il perché e annuncia una interrogazione parlamentare
"I carburanti? Potrebbero costare la metà". O almeno è quanto sostiene l'Aduc in una nota scritta del segretario generale Primo Mastrantoni. Nel comunicato stampa pubblicato sul portale dell'associazione per i diritti degli utenti e consumatori si legge a chiare lettere che non si tratta di "una barzelletta che serve ad alleviare le difficoltà di quanti devono fare i conti con i costi alle stelle dei combustibili, ma di una proposta concreta". In questo senso è stata annunciata una interrogazione della senatrice Donatella Poretti (Radicali Italiani).
Secondo l'associazione "è il Governo che deve riprendere in mano la politica energetica del nostro paese". Alla base della questione 'caro carburante' ci sarebbe l'incarico di procedere al monitoraggio dei prezzi medi del petrolio greggio importato, inizialmente attribuito al CIP (Comitato interministeriale prezzi) e poi, fino al 1998, al CIPE (Comitato interministeriale per la programmazione economica). "Oggi nessun organo dello Stato svolge la funzione di monitorare la congruità dei prezzi dei prodotti energetici - si legge nella nota - questo compito è lasciato agli operatori di settore, uno dei quali è l'ENI, società controllata dallo Stato che provvede a fornire il 50% del fabbisogno energetico nazionale e che persegue la stessa politica di prezzo degli operatori petroliferi, agendo in un regime di monopolio non controllato".
Anche gli stessi paesi produttori, secondo l'Aduc, denuncierebbero la bolla speculativa che farebbe raddoppiare il costo del greggio rispetto alle previsioni contrattuali. Ciò che manca per l'associazione è "una valutazione dei costi in presenza di variegate fonti di approvvigionamento (mercato contrattuale OPEC, mercato SPOT, estrazione diretta, ecc.)". Per questo motivo "il compito di sottrarsi alle manovre speculative e ai cartelli" spetterebbe all'ENI, visto che l'Ente "estrae autonomamente prodotti energetici e, almeno su questi, può determinarne il prezzo (dal 2003 ad oggi il greggio è aumentato del 160%). La diminuzione autonoma dei prezzi oltre ad un effetto calmieratore avrebbe come conseguenza anche un adattamento al ribasso dei costi praticati dalle altre compagnie petrolifere. Si può fare, basta volerlo".
Autore: Eleonora Lilli
Data: 24 Giugno 2008
Tags: Attualità
Ultimi Commenti
12 commenti presenti
- 1
vergogna!
ENI vai a lavorare! porc* ***
Postato da: 99724 Giugno 2008 alle 19:23 - 2
m
Vergognati te per i tuoi asterischi e vergogna pure all'eni e tutti quelli che ci mangiano sopra....
Postato da: m24 Giugno 2008 alle 19:26 - 3
vergognatevi..
..tutti
Postato da: pasqualino24 Giugno 2008 alle 21:36 - 4
Le mie vergogne...
Evviva, facciamo una convention di vergogne, vergognati, vergognosi e svergognati!! ^_^
Comunque una cosa è certa: il governo non rinuncerà mai ai miliardi che provengono dai carburanri, tra iva, accise ed iva sulle accise.....Postato da: Icelander24 Giugno 2008 alle 22:30 - 5
si ma non scordiamo un cosa
il problema del petrolio in generale ha anche una natura geologica che molti non vogliono vedere. ok prenderesela con chi si è arricchito alle spalle del consumatore (...o forse dovrei dire limone da spremere..), compreso lo stato con le tasse e tutte cose che sappiamo bene, ma ricordate che abbassare tutte le accise, favorire la grande distribuzione e le compagnie low-cost e tutte queste cose (più che giuste) non aggiungerà una goccia di petrolio nel sottosuolo. non vorrei che stessero facendo gli ultimi profitti sui petroliferi prima di iniziare a guadagnare sulle tecnologie che lo sostituiranno....ovviamente per noi non a basso prezzo, ci mancherebbe altro!!!!
Postato da: todd24 Giugno 2008 alle 22:54 - 6
economia basata sul petrolio
E quali tecnologie lo sostituiranno?
per es: -centrali nucleari. Con cosa vanno i mezzi che trasportano l'uranio alle centrali? con cosa vanno i macchinari per estrarre uranio?
oppure: -agricoltura (ma anche biocarburanti) con cosa vanno i mezzi che trasportano i prodotti agricoli? con cosa sono prodotti i fertilizzanti e i concimi necessari ad uno sfruttamento dei terreni al limite del possibile?
che rimangano le accise e tutti i balzelli possibili, mi attirerò le ire di tutti ma è l'unico modo per imparare a risparmiare carburante. gli americani insegneranno.Postato da: roberto25 Giugno 2008 alle 01:34 - 7
economia basata sul petrolio
correzione: non risparmiare carburante, risparmiare petrolio!
Postato da: roberto25 Giugno 2008 alle 01:35 - 8
ho stretto la cinghia
personalmente il caro-petrolio paradossalmente mi ha portato solo a benefici. vi faccio un esempio. prima usavo l'auto per ogni spostamento, anche per fare 2 km e comprare le sigarette. da 2 mesi ho scoperto come e bello camminare a piedi o in bici. al lavoro alle 13 tornavo a pranzo a casa, per poi ripartire alle 14.30. da 2 mesi mi trattengo in ufficio mangio un panino e sto molto piu rilassato evitando il traffico. con poco impegno risparmio piu' di 20€ di gasolio a settimana... fanno 80€ al mese... adesso mi chiedo... perche dobbiamo essere cosi dipendenti dalla macchina??
Postato da: alessandro25 Giugno 2008 alle 10:50 - 9
ma va va...
solo chiacchiere...
Postato da: Giuseppe25 Giugno 2008 alle 11:37 - 10
basta
io sono contro gli scioperi, ho delle idee politike ke sono completamente diverse, ma in alcuni casi ci vorrebbero. non è possibile ke un litro di benzina costi 1,55 €. sono tutti dei ladri.
Postato da: spring9225 Giugno 2008 alle 11:59 - 11
l'italianooo
L'italiano l'ai lashiato a Kasa, spring92?
Comunque si chiamano picco del petrolio + legge della domanda e dell'offerta + un pizzico di speculazione furba (tutti a comprare diesel come pecoroni), di ladri non ce ne sono.Postato da: un italiano25 Giugno 2008 alle 17:19 - 12
Ben detto Alessandro!
Vedi Alessandro? Tu eri uno dei tanti auto-dipendenti che non muoveva un passo se non per salire in auto!!
Se molti facessero come te, si avrebbero benefici sia personali (lo dici tu stesso), sia collettivi!
Non capisco perché la maggior parte della gente non riesca a percorrere pochi km senza l'auto, o perché non si riescano ad organizzare auto per almeno 2 o 3 persone, anziché 1 auto per 1 persona...Postato da: Icelander01 Luglio 2008 alle 18:40
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