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pubblicato il 24 giugno 2008

Al volante della X-Trail a idrogeno

L'ultima evoluzione del SUV Nissan a emissioni zero provata in anteprima

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Guidare un'auto a celle a combustibile alimentate a idrogeno come il Nissan X-Trail è un' esperienza sorprendente: da un lato si ha la coscienza di viaggiare a zero emissioni in compagnia solo del ronzio della ventola del climatizzatore, dall'altro sembra di guidare un'auto del tutto tradizionale.

Questo è stato probabilmente il pensiero ricorrente dei partecipanti al primo Nissan Academic Day il 17 giugno a Torre d'Isola nella cornice di Villa Botta. Un evento Nissan, in collaborazione con H2Roma, per mostrare il Nissan Green Program ad accademici provenienti dalle maggiori Università e Politecnici italiani, aziende e istituzioni. Proprio in questa occasione Nissan ha annunciato la sua partecipazione ad H2Roma energy&mobility show 2008 che si terrà il 6, 7 e 8 novembre con nuove interessanti proposte nell'ottica delle emissioni zero.

Ma torniamo alla vettura, una X-Trail FCV, acronimo che sta per Fuel Cell Veichle: con un rapporto volume/potenza e peso/potenza di circa il doppio rispetto alla versione del 2003, il pacco a celle di combustibile firmato Nissan sviluppa 90 kW rispetto ai 63 kW del modello precedente, potenza sufficiente per una velocità massima di 150 km/h e un'accelerazione da 0 a 100 in 14 secondi. Raddoppiando la pressione di immagazzinamento dell'idrogeno (dai 35 MPa del modello 2003 ai 70 MPa attuali), l'autonomia di X-TRAIL FCV è stata aumentata di circa 1,4 volte e portata a 500 km.

Al posto di una cella cilindrica convenzionale, è stata adottata una batteria agli ioni di litio sottile di tipo laminato, altamente efficiente e ultracompatta che grazie anche alle dimensioni ridotte del serbatoio di idrogeno e del pacco di celle a combustibile ha permesso di allungare di 400 mm il vano di carico. La batteria agli ioni di litio di ultima generazione, grande come una batteria di tipo tradizionale, offre però il doppio della capacità (140 Wh/kg) è inoltre realizzata dalla società creata da Nissan in joint venture con NEC e NEC Tokin e denominata AESC (Automotive Energy Supply Corporation).

Alla luce degli ottimi risultati in termini di efficienza ed emissioni zero ottenuti nell'ambito dei progetti CaFCP (California Fuel Cell Partnership) e JHFC Japan Hydrogen & Fuel Cell Demonstration Project che si basano su collaudi su strade pubbliche, la tecnologia a celle di combustibile è considerata una promettente fonte di alimentazione per i veicoli del futuro. Nell'area di Tokio è stato varato un progetto per i veicoli alimentati ad idrogeno, con la realizzazione di 10 stazioni di rifornimento. Nissan è partner di tale progetto e, nel dicembre scorso, ha ottenuto la certificazione del proprio X-Trail FC da parte del Ministero del Territorio, delle Infrastrutture e dei Trasporti.

Per promuovere la diffusione di questi veicoli occorre risolvere alcuni problemi che richiederanno tempo, come la creazione delle infrastrutture di rifornimento e la riduzione dei costi prevista per il 2015.

[ Via ->H2Roma.org ]

Autore: Giuseppe Gandolfi

Tag: Prototipi e Concept , Nissan , idrogeno , mobilità sostenibile


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