Mercato

pubblicato il 20 giugno 2008

MiTo: il rilancio dell'Alfa parte da Milano

E’ l’auto progettata da “Alfisti che lavorano per gli Alfisti”

MiTo: il rilancio dell'Alfa parte da Milano

Il Castello Sforzesco si è tinto di rosso. Il rosso delle Alfa che hanno fatto la storia di questo marchio italiano. Il rosso della nuovissima MiTo. L’atmosfera è quella delle grandi occasioni con i vertici del Gruppo Fiat al completo, da Marchionne, a Montezemolo passando per John Elkann. E non poteva essere altrimenti per la presentazione della prima piccola Alfa, “l’auto che darà larghezza al marchio” secondo l’amministratore delegato di Alfa Romeo Automobiles Spa, Luca De Meo che ieri sera ha parlato ai giornalisti con un invidiabile entusiasmo.

Questo modello è fondamentale nel percorso di rilancio del Marchio perché è il primo destinato a fare grandi numeri in uno dei segmenti più affollati del mercato: gli obiettivi di produzione parlano di 70-80 mila unità all’anno. Ed è stata scelta simbolicamente la città di Milano perché è qui che il Biscione è nato storicamente: basti dire che quasi cento anni fa il ragazzo che disegnò il marchio Alfa Romeo si ispirò al biscione raffigurato sulla torre del Filerete. De Meo si è soffermato molto sulla “milanesità” dell’Alfa Romeo per troppo tempo dimenticata - dopo il trasferimento di tutte le attività a Torino - e che la MiTo ha il compito di recuperare. Non solo attraverso il nome “Milano-Torino”.
E tante sono state le parole spese sulla passione che da sempre ruota attorno al marchio Alfa Romeo, “una specie di malattia, l’Alfismo”, come la definiva Orazio Satta Puliga, uno dei grandi del passato citati da De Meo e che precedono una promessa importante: “tornare ad essere Alfisti che lavorano per gli Alfisti”.

La nuova MiTo è stata celebrata come frutto di questo nuovo approccio. Un’auto progettata con passione a cominciare dal design, che riporta su una compatta da tutti i giorni gli stilemi della supercar 8C Competizione, ma soprattutto un comportamento stradale studiato per divertire grazie a una messa a punto specifica di telaio (piattaforma e meccanica di base derivano dalla Fiat Grande Punto) ed elettronica.

Insomma un’auto che ambisce a creare una nuova generazione di Alfisti. Magari composta da quei giovani che per troppo tempo hanno sentito di parlare di Alfa solo al passato. Ma per fortuna il presente sembra ripartito oggi, da Milano.

Autore: Redazione

Tag: Mercato , Alfa Romeo

Nuovo commento 24 Commenti

1

CREDO SINCERAMENTE..

napo

Pubblicato il 20/06/2008 alle 09:46

credo sinceramente che il gruppo fiat sia oggigiorno al top dell eccellenza nel campo del marketing, come loro nessuno in qst momento. ma non sempre un eccellenza implica una forza.. in qst caso la continua ricerca della storia e del glorioso passato è dato dalle non poke debolezze in cui navigano i marchi attuali del gruppo. se però qst è il modo giusto x recuperare qll credibilità ormai persa negli anni (qualcosa hanno già recuperato), allora ben venga, MA SPERO VIVAMENTE KE LA MIRIADE DI SOLDI SPESI IN QST ANNI IN OPERAZIONI DI MARCHETING, POSSANO SERVIRE IN FUTURO PER ABBASSARE I PREZZI DI AUTO SEMPRE E CMQ DEL POPOLO... 15.650€ x una 1,4 77 cv sono decisamente troppi, data la condivisione fin troppo evidente di componenti con GPunto.

2

Non è comunque un'auto per tutti...

halo

Pubblicato il 20/06/2008 alle 09:59

Bella, sportiva, grintosa... anche se un giudizio definitivo ovviamente lo si può dare quando la vedremo dal vivo, però credo che la Mi.To possa avere davvero le carte giuste per vincere la sua sfida sul mercato. Penso e mi auguro che la MiTo possa replicare per la Alfa il successo che 500 ha avuto per FIAT, successo non solo di vendite ma anche di immagine, di marchio, di percezione.

3

bella!

jaki

Pubblicato il 20/06/2008 alle 11:33

Si il prezzo è alto (non esageratamente se si confronta con la 500) ma è voluto. La mito non vuole essere una auto per tutti ma uno status symbol come la mini. Non ditemi che i 20000 euro della mini sono giustificati....l’alfa ha fatto davvero un bel lavoro!

4

Non vuole essere un'auto per tutti...

Laus

Pubblicato il 20/06/2008 alle 11:35

A me me piace... E un botto. Inutili i confronti, soprattutto a livello di prezzi, con la GPunto. Non vuole e non deve essere la cugina la sua concorrente sul mercato. E non era certo l'intenzione di Fiat fare autocannibalismo. Le prime prove ufficiali parlano di materiali di buonissima qualità e sensazioni di guida più che ottime. Speriamo bene :) .

5

GRANDE........

Pubblicato il 20/06/2008 alle 11:36

JAKI

6

Rilancio? Qui si affonda altro che

Riky

Pubblicato il 20/06/2008 alle 13:05

é un prodotto imbarazzante, solo con qualche italiano patriotico ha delle speranze questo mezzo, all'estero il flop è assicurato.

7

Inguardabile......

Ranzani

Pubblicato il 20/06/2008 alle 13:27

e non aggiungo altro

8

sono sconvolto...

pero'!!!

Pubblicato il 20/06/2008 alle 13:28

....ho avuto la stessa sensazione di quando ho visto per la prima volta la nuova 500....mi e' piaciuta subito... e credo anche che i prezzi siano indovinati... la versione base ( senza clima e r.lega ) cmq la comprera' nessuno oggi la gente arriva a spendere 17/18.0 euro per una 500 oppure i 22/23.0 euro x una mini.

9

Ma.....

Arlas85

Pubblicato il 20/06/2008 alle 13:55

Scusate ma il 1.4 benzina turbo da 155 cavalli è il motore della grande punto abarth o sbaglio?

10

A...85

MITO EX FERRARI

Pubblicato il 20/06/2008 alle 14:08

SI E' PROPRIO QUELLO MAQ SULLA MITO OFFRE MAGGI0ORI PRESTAZIONI

11

IN BOCCA AL LUPO!

William

Pubblicato il 20/06/2008 alle 17:40

Grande ritorno, finalmente un'alfa come si merita al 100%

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SI FA PRIMA

GINO

Pubblicato il 20/06/2008 alle 19:16

A CHIUDERE DEFINITIVAMENTE E PER SEMPRE BARACCA E BURATTINI. SENZA IL BRASILE ,IL GRUPPO FIAT FUORI ITALIA NON VENDE ASSOLUTAMENTE UN CAZZO,FORSE AGLI EMIGRaTI MONTEXEMOLO E MARCHIONNE TE LA DO IO L'AMERICA

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Parola di emigrato

Molaram

Pubblicato il 20/06/2008 alle 21:21

Gino ubriachello!!! vivo in Francia per lavoro, dal 2000. Vi assicuro che Fiat e Alfa vendono anche qui e pure molto, negli ultimi 2 anni hanno avuto un incremento di vendite (e di quota di mercato) senza precedenti, soprattutto Fiat. Panda e Gpunto sono ovunque e ora anche la 500 si sta diffondendo come una mania, una moda, splendido! Gino torna a zappare dammi retta!! (e magari c'hai pure il trattore FIAT e neanche lo sai!!!)

14

povera alfa

dudino

Pubblicato il 20/06/2008 alle 21:31

sta mito oltre ad essere brutta e goffa è pure stra-cara...ne vogliono vendere 80 mila all'anno..è gia' bello se qualcuno la comprera' qua in italia..all'estero mi sa che si stanno gia' facendo grosse risate in casa audi,bmw e mercedes...loro si che sanno fare auto care si, ma strabelle e che valgono fino all'ultimo centesimo speso..attendiamo l'A1 e la bmw baby che della mito ne faranno un solo boccone..ALFA HAI TOPPATO ALLA GRANDE CON STO SGORBIO INGUARDABILE E GOFFO!!!

15

povero dudino

L'Untore

Pubblicato il 20/06/2008 alle 22:03

sai che l'A1 deriverà dalla SKODA FABIA? e te la faranno pure pagare!!! prima di dire che quei cessi col TDI valgono fino all'ultimo centesimo, fatti il test del palloncino!!

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poveri imbecilli

Geky

Pubblicato il 23/06/2008 alle 00:30

LE TESTE DI CAZZO KE PARLANO MALE DI AUTO ITALIANE DEVONO SAPERE KE LA FIAT Dà IL LAVORO AD UN SACCO DI PERSONE E KI NE PARLA MALE DOVREBBE ANDARE VIA DALL'ITALIA XKè COME TIFIAMO X LA NAZIONALE ITALIANA DA CALCIO COSì DOBBIAMO TIFARE PER LE MARCHE DI AUTO KE ABBIAMO IN ITALIA E KE ALTRI PAESI SI POSSONO SOLO SCORDARE..

17

Alfa Romeo

Antonio

Pubblicato il 23/06/2008 alle 21:23

Alfa Romeo non ha rivali la sua bellezza la sua potenza la sua eleganza la sua sportività la frendono unica e vincente!!!!!!!!!!Grazie ALFA ROMEO DI ESSERCI.

18

Alfa Romeo, la milanesità e le auto.

Urbano

Pubblicato il 28/06/2008 alle 18:25

De Meo si è soffermato molto sulla “milanesità” dell’Alfa Romeo per troppo tempo dimenticata - dopo il trasferimento di tutte le attività a Torino - e che la MiTo ha il compito di recuperare. Non solo attraverso il nome “Milano-Torino”. Queste frasi del nuovo amministratore delegato dell'Alfa Romeo mi hanno particolarmente colpito. Da vero uomo di Marketing, distorce la realtà (presente e passata) per ri-appropriarsi di qualcosa che non gli appartiene più da tempo. Milano e l'Alfa Romeo si sono lasciati da anni. La storica fabbrica del Portello (dove sono andato in pellegrinaggio regolarmente negli anni 90) è stata buttata giù per costruirci un centro commerciale. Ho letto in merito, tempo fà, un servizio su un altro sito dedicato alle auto. Si parlava del Portello e di quello che era stato lasciato dentro. C'erano ancora prototipi abbandonati. Pazzesco. Ho sempre sognato di entrarci e scoprire i "segreti" della fabbrica. Buttati via. In quale discarica saranno finiti? Rimane lo stabilimento di Arese, alle porte di Milano. Altro pezzo di storia, più recente, dell'Alfa Romeo. Anche qui assistiamo all'abbandono da parte del gruppo Fiat. Potrebbe diventare la sede dei mercati generali del Made in China. Chiedo all'amministratore delegato De Meo, di preciso dov'è la milanesità dell'Alfa Romeo? Tutte le Alfa vengono prodotte dall'altra parte dell'A1. Da Melegnano si arriva a Napoli. Lo stabilimento, da poco aggiornato, di Pomigliano d'Arco è stato abilmente occultato. Sai com'è...in questo periodo l'accostamento è decisamente impegnativo. Il giovane AD cita il mitico ingegnere Satta Puliga su questa automobilistica malattia, l'Alfismo. Io l'ho contratta da bambino e la porto ancora con me. Sono stato affascinato dalle Alfa perchè erano belle, veloci e avevano un suono unico. Adesso sono belle, sempre belle; veloci ma come tante altre e il suono è diventato anonimo. Rimanendo nel campo delle citatio, rispolvero il "cuore sportivo". Dov'è? In quale competezione sportiva siamo? Uso il Noi perchè sono Alfista, lo ribadisco. Mi turba vedere il WTCC con la BMW che duetta con la SEAT. La Seat? Per la mia generazione è quella della 127 4 porte con la piccola targhetta "made by Seat". Per le nuove generazioni, la Seat è quella che guida Capirossi negli spot dove ci sono 230 cavalli. Duecentotrenta. Alla faccia della Fura... Sarà tamarra quanto vogliamo ma la Leon è una macchina che ha un'immagina grintosa e motori che arrivano a potenze notevoli. Mi ricorda qualcosa... E l'Alfa dov'è? La squadra ufficiale ci ha lasciati da un paio d'anni e quella privata è passata alla Honda. Io ho gioito per Larini che vinceva al nurburgring nel 1993 davanti alla squadra Mercedes scioccata perchè "nessuno potrà trionfare in questo circuito al primo anno". Era un'orrenda 155 ma almeno ha tenuto alta la tradizione sportiva vincente conquistando il DTM. Penso se lo ricordino ancora gli amici di Stoccarda. E adesso dove siamo? C'è la 147 cup? Bellissimo torneo tra amici con visibilità solo nell'ambiente automobilistico. E la Seat vince con Tarquini. Si lo stesso Gabriele che vinse, negli anni 90, il campionato inglese di SuperTurismo. Larini guida una Chevrolet. Ah...che fitta! Il marchio spagnolo (su sapiente guida tedesca) si stà costruendo l'immagine sportiva che noi stiamo lasciando per strada. Argh... Come vogliamo riconquistare la nuova generazione? Con la MiTo? Le foto che ho visto mi danno un'immagine di auto tozza su base GPunto. Mi auguro di cambiare idea quando la vedrò dal vivo. Cosa stiamo aspettando a cambiare la 147? E' ancora bella ma ormai è datata. E la GT? A quando il face lifting? E' una macchina favolosa. Brera e Spider sono quelle macchine che tutti dicono belle ma poi ne comprano un'altra. Dice ancora De Meo: “tornare ad essere Alfisti che lavorano per gli Alfisti”. Da Alfista sono curioso di vedere cosa ci riserva il futuro. Gli spot con la canzone di Dalla sono carini ma vogliamo qualcosa di più. Vogliamo una macchina come l'Alfetta capace di essere. al momento dell'uscita, anni e anni avanti rispetto alla concorrenza. Chiediamo troppo?

19

Dedicato a tutti gli Alfisti

Roberta

Pubblicato il 29/06/2008 alle 10:51

http://www.youtube.com/watch?v=LDNiSAxSWgw&feature=related Baciooooooooooooooooooo Ahuahuahuahu!

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complimenti a geky

giggio

Pubblicato il 17/07/2008 alle 17:24

geky hai fatto un ottima osservazione bravo veramente,hai fatto il commento piu bello di tutti in assoluto e per coloro che criticano la fiat che lo leggessero

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PER TUTTI

Giorgio

Pubblicato il 06/09/2008 alle 12:13

Bravo GEKY, ragazzi siamo ITALIANI, si va bene alla fiat/lancia/alfa fanno prezzi esosi, sono certo che le tedesche sono migliori, ma dovremmo smetterla di partire prevenuti, purtroppo la mito non ha una linea diciamo così spettacolare, poteva essere meglio, ma la mia paura è che la futura 149 e pure la 169 avranno questa tendenza ad evere una espressione del frontale un po "timida" come accade, non lo si può negare, nella MITO. Un po mi fa incazzare che i prezzi siano alti e parlo di FIAT/LANCIA/ALFA ROMEO anche perchè quando poi ti ripresenti per prendere un nuovo lasciando un usato la automobile non vale più niente. NO. Questo mi fa incazzare. Quando vai in una officina autorizzata a lasciare all'alfa romeo centinaia di euro per sciocchezze (Esempio chiave nuova 220 Euro) non ci vuole niente. Poi dopo pochi mesi ti valutano il tuo gioeiello di macchina per il solo fatto che ha 10 anni solo 2000 euro!! 2000 Euro? 2000 Euro? 2000 Euro? 2000 Euro? UN mese fa 400 Euro di gomme, DUE settimane fa 400 Euro all'officina stessa ALFA ROMEO per manutenzioni ordinaria e straordinaria, MESI FA riverniciatura completa TOT 1200 EURO + FARI E FARETTI NUOVI 400 EURO grazie ad un amico sennò ce ne volevano molti di più (Piacere mio personale non erano rotti, solo ingialliti, ora la macchina è un gioellino). CIOE' io solamente gli ho speso 2400 Euro nell'ultimo periodo (156 2.0 T.S. 155cv del gennaio 1998) e questi bastardi mi dicono che vale solo 2000-3000 euro se prendo una 147/Mito. C'è un po da incazzarsi non credete... Quando le compriamo oppure le portiamo in assistenza parliamo di oro colato, viceversa diventano immondizia, mi piacciono le alfa mi piacciono i motori a benzina, sono curioso sul 155cv e sul 230cv della MITO, ma non si può essere trattati da signori all'inizio e da pezzenti alla fine.

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ALTRO CHE INNOVAZIONE; CONTINUO FALLIMENTO DELLA CASA ITALIANA

LUCIO2000

Pubblicato il 10/09/2008 alle 23:19

LO SO CHE QUESTO COMMENTO A QUALCUNO NON PIACERA' MA HO DECISO DI LASCIARLO IN TUTTI VARI FORUM COME PROTESTA. APRILE ACQUISTO UNA 147 KM , DOPO CIRCA UN MESE RISCONTRO PROBLEMI (RUMORI CRUSCOTTO ECCE) PRIMA MI DICONO CHE DEVONO LIMARE DELLE PARTI DEL TELAIO OGGI MI RISPONDONO CHE DIPENDE DALLO SPORCO CHE SI FORMA NELLE GUARNIZIONI, PRECISO CHE ORA SI SONO VERIFICATI PROBLEMI ALLA PARTE MECCANICA ORA SE PENSATE CHE SBAGLIO DITE LA VOSTRA. GRAZIE E SCUSATE

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grande urbano

L'Irredentista

Pubblicato il 30/09/2008 alle 20:12

Bellissimo il post di urbano. Ogni vero Alfista non può fare altro che riconoscersi nelle sue parole. Anche se ci hanno insegnato che le logiche industriali hanno sempre il sopravvento, chi continurà a credere nella storia del biscione non si piegherà mai ai ridicoli proclami di questi signori della pubblicità-marketing. Onore alle Alfa che furono. Bialbero docet

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PE TUTTI

OOOO

Pubblicato il 29/08/2009 alle 02:11

CIAO A TUTTI! XD

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