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pubblicato il 13 giugno 2008

Joint venture in Russia fra Fiat e Sollers JSC

Fiat Linea e Ducato alla conquista dell'est

Joint venture in Russia fra Fiat e Sollers JSC
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Lo aveva anticipato sul finire dello scorso anno, ma qualche giorno fa Sergio Marchionne è volato in Russia, in occasione del Forum Economico Internazionale di San Pietroburgo, per firmare con Sollers JSC (la ex Severstal Auto che commercializza nell'ex URSS le auto torinesi oltre ai marchi Ssangyong, Isuzu e UAZ) due contratti preliminari per la creazione di due joint ventures.

La prima riguarda la produzione e distribuzione in Russia di vetture Fiat, mentre la seconda interessa Fiat Powertrain Technologies, il ramo della azienda italiana che progetta e realizza i motori. Fiat Group Automobiles e Sollers, che già assembla Fiat Ducato, hanno anche raggiunto un accordo per l'incremento della capacità produttiva dello stabilimento nel Tatarstan dove si produrranno, a regime, fino a 50.000 Fiat Linea all'anno. La produzione della berlina avrà inizio nella seconda metà di quest'anno. Inoltre, la joint venture, nella quale Fiat Group Automobiles e Sollers deterranno ciascuna una quota del 50%, si occuperà anche del marketing e della vendita in Russia di tutti i prodotti a marchio Fiat.

"Gli accordi raggiunti oggi hanno un'importanza duplice per Fiat Group Automobiles e FPT: la nostra partnership con Sollers è l'inizio di un capitolo che ha un ruolo chiave nel contesto di un'alleanza strategica che sta già mettendo a frutto i punti forti dei due partner in un mercato automobilistico con un tasso di crescita fra i più elevati al mondo - ha spiegato Sergio Marchionne numero uno del Lingotto - e in secondo luogo rafforza ulteriormente la strategia di alleanze mirate intrapresa con determinazione dal Gruppo Fiat e finalizzata a valorizzare il know-how della Fiat, espandere la sua presenza geografica, aumentare la sua offerta prodotto e ridurre i costi".

Fiat Powertrain Technologies (FPT) e Sollers deterranno ciascuna una quota del 50% anche nella seconda joint venture che produrrà fino a 90.000 motori l'anno, a partire dal prossimo inverno. La joint venture fornirà motori per la produzione del Fiat Ducato, il cui assemblaggio è già iniziato nella Zona Economica Speciale di Yelabuga, nella Repubblica del Tatarstan, e motori F1A per la produzione dell'UAZ Patriot, fuoristrada prodotto da Sollers negli impianti produttivi UAZ a Ulyanovski.

Secondo Vadim Shvetsov, Amministratore Delegato di Sollers, "La creazione di queste due joint ventures è un importante passo avanti nella nostra cooperazione industriale con il ruppo Fiat che è cominciata nel 2006. Le nuove joint ventures ci aiuteranno a rafforzare considerevolmente la posizione della Fiat in Russia e a trarre il massimo beneficio dal mercato russo dell'auto. Sono sicuro che la produzione in loco del motore F1A aumenterà il vantaggio competitivo del Fiat Ducato sul mercato russo e ci aiuterà a soddisfare a pieno le esigenze dei nostri clienti a fronte della crescente domanda di motori diesel in Russia."

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Tag: Mercato , Fiat , produzione


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