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pubblicato il 12 giugno 2008

Peugeot 207 1.6 16V GTi

Sano divertimento quotidiano

Peugeot 207 1.6 16V GTi
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Non è certo l'apparenza a rivelare le caratteristiche da vera GT. Lo stile volutamente sobrio nasconde una verve cattiva, un piacere di guida intenso, una ricerca continua dell'equilibrio tra razionalità ed emozioni. Ecco cos'è la 207 GTi.

ESTETICA
Felina, ma non graffia
Trattandosi sempre di una 207, il modello posto al top della gamma può contare su di un'estetica "di partenza" molto piacevole, di certo tra le più riuscite del segmento, un gradimento che, se includiamo anche le versioni più "tranquille", è stato manifestato chiaramente dalla clientela europea. Se però volessimo andare oltre la "prima occhiata" e trovare il pelo nell'uovo a questa vettura (e l'appassionato che cerca una compatta sportiva di certo lo farà), si potrebbe imputare alla Casa del Leone di aver poco osato, di aver mantenuto ben riposti quegli artigli che su una sportivetta di questa categoria avrebbero potuto graffiare la curiosità ed il pudore dei potenziali clienti sportivi. Infatti, se facciamo eccezione per i cerchi da 17 pollici dallo specifico disegno, per lo spoiler posteriore oltre che per il doppio scarico sportivo, la sigla GTi non sembra aver trovato uno sfogo adeguato, almeno nell'immagine (cosa che invece sembra aver fatto la 207 Le Mans Series, presentata al My Special Car Show oppure, ovviamente, la Super 2000 della Racing Lions). Ma attenzione, esiste anche un'altra faccia della medaglia visto che, spesso e volentieri, una buona parte della clientela "dal piede facile" apprezza la discrezione e la carestia di appendici aerodinamiche ultra-ricercate, di conseguenza la 207 GTi risulta, di fatto, assolutamente in grado di equilibrare i due piatti della bilancia.

INTERNI E POSTO GUIDA
Quei due sedili che fanno la differenza
Il fascino discreto di questo modello è presente anche all'interno dell'abitacolo. Non possono non piacere; non possono non richiamare alla mente istinti selvaggi e trascorsi rallistici; non possono non far pensare che questa 207 non è una normale 207. Stiamo parlando dei sedili anteriori, alti, a guscio, super avvolgenti, ma alo stesso tempo ben imbottiti da risultare anche confortevoli. Le conseguenze sulla posizione di guida sono, come è giusto, molto positive: la corretta seduta si trova dopo pochissime "mosse" (complice anche il volante, regolabile sia in altezza che profondità), e la sensazione di coinvolgimento e unione che tra abitacolo e guidatore risulta oltremodo valorizzata. Come per l'esterno, anche a bordo di questa GTi i dettagli specifici si contano sulle dita di una mano. Oltre ai sedili infatti, troviamo un rivestimento (sia per i posti anteriori che per quelli posteriori) in stile tipicamente "race" fatto di Alcantara e tessuto; il volante sportivo in pelle offre una ottimale impugnatura, mentre la pedaliera in alluminio contribuisce a differenziare questo modello dal resto della gamma.
L'abitabilità, contrariamente alle concorrenti più dirette, è molto buona: quattro persone sono accolte con le giuste maniere, ed anche il vano bagagli è ben sfruttabile e più che sufficiente per ospitare comodamente i bagagli di una coppia (anche nel caso in cui la "signora" dovesse casualmente portarsi una borsa in più!).

SU STRADA
Divertimento "tutto avanti"
Se è il divertimento che cercate, qui ne troverete, e in abbondanza: la prontezza del 1,6 litri THP francese lo rende un vero e proprio oggetto di piacere. Il solito percorso casa-ufficio diverrà meno noioso e l'incantevole sound offerto dallo scarico posteriore animerà in maniera intrigante le vostre soste al semaforo. Se poi l'ambiente urbano vi riguarda solo in minima parte e avete la possibilità di sbizzarrire i 175 CV di questo millesei in variegati e più creativi percorsi, la cosa si fa decisamente più interessante. Il brio e la progressione di questo propulsore è appagante, e se il ritmo di guida sale diventa davvero difficile dirgli di "No", con grande disappunto per i sempre più soli e malinconici punti della patente. La possibilità di avere tanta coppia a disposizione (240 Nm), e subito, concede divertimento anche mantenendo regimi "civili", per grande soddisfazione sia del guidatore sia del passeggero che, coccolato dal sedile avvolgente, potrà avvertire la spinta a bassi regimi ma senza sentire l'istintivo bisogno di aggrapparsi a qualsivoglia maniglia di sostegno.
Una buona impressione, su tutto, ce l'hanno data i freni, in sintesi potenti, modulabili e pronti all'uso, sempre e comunque, con una ABS che interviene, certo, ma in tempi e modi adeguati. Anche sul bagnato la situazione non cambia: la frenata, assicurata da dischi ventilati da 302 mm di diametro all'anteriore e dischi pieni da 246 mm al posteriore, trasmette sempre un a buona sicurezza con spazi di arresto consoni ad un'aderenza così precaria. Non possiamo invece parlare in maniera altrettanto positiva del cambio; il cinque marce offerto di serie non è all'altezza col resto della componentistica di questa Peugeot. Se si intende utilizzare la trasmissione in maniera "rapida", emerge una corsa della lava molto lunga, accoppiata ad innesti ideali al resto della gamma 207, ma troppo "approssimativi" per la più monella delle "enfant terribile" (niente a che vedere col nuovo 6 marce che ha debuttato sulla 308 GT che - dicono - sia davvero tutta un'altra cosa!).
Come è lecito aspettarsi da una "tuttoavanti" di questa tipologia, se si esagera con il pedale destro il pattinamento delle due anteriori diventa inevitabile quanto puntuale. Per evitare tartagliamenti ad ogni partenza, può essere utile eliminare l'ESP alle basse velocità, ricordandosi però della modifica apportata visto che, in caso di dimenticanza, basterebbe un po' di gas e una rotonda presa con allegria a metter in evidenza un prevedibile quanto fastidioso sottosterzo. Sull'asciutto invece, la bontà dell'assetto e la distribuzione dei pesi della vettura accompagnano amichevolmente la cavalleria posta sotto al cofano. Nelle giuste circostanze, disattivare l'ESP e farsi accompagnare da questa 207 GTi in un misto veloce, è davvero piacevole. In ogni caso, anche in condizioni "normali" l'elettronica non è mai troppo invasiva: il sistema SSP (Steering Stability Program) assicura sempre un ottimo comportamento dinamico, facendo sialogare l'ESP e il servosterzo elettrico del veicolo in maniera ottimale.

PREZZI E DOTAZIONI
Il gioco vale la candela
Oltre all'equipaggiamento di serie, molto completo, la versione da noi provata sfoggiava una lista di accessori ben tornita, che comprendeva il navigatore satellitare cartografico (preciso e di facile utilizzo), i sensori di parcheggio posteriori con segnalazione audio e grafica (sempre sullo schermo del navigatore), caricatore per 6 CD, telefono integrato, specchietti richiudibili automaticamente e cruise-control. Anche se sulla gamma di 207 non sono disponibili i fari allo xeno, la Casa del Leone offre comunque un utile "potenziamento" del fascio luminoso in curva: dopo aver eseguito un minimo angolo di sterzo (in movimento così come da fermi), nel gruppo ottico anteriore si attivano due luci ausiliarie (una per il lato destro e una per il lato sinistro), le quali aumentano la visuale durante la percorrenza in curva. Se si pensa che il prezzo di questa vettura parte da 23.151 euro possiamo tranquillamente affermare che la spesa necessaria per entrare in possesso di questa piccola Leoncina sia giustificata dal prodotto e dalle sensazioni di guida offerte.

CONCLUSIONI
Una piccola GTi, ma non l'unica sulla piazza...
Giovani, e meno giovani, maschietti o femminucce, non importa, la voglia di divertirsi non ha una identità così rigida. Naturalmente questa Peugeot 207 GTI non è la sola ad offrire questo genere di prestazioni nel sempre più ampio segmento delle piccole tuttopepe, così chi fosse interessato ad entrare in questo emozionante club deve avere ben chiaro a cosa va in contro. Oltre a questa GTi infatti, sfogliano i listini delle auto attualmente in commercio, oltre che nella GTi di questa Peugeot 207, ci si potrebbe imbattere con facilità in sigle come "RS" se parliamo di Renault Clio, "S" abbinata alla MINI Cooper oppure "OPC" pensando alla Opel Corsa. Per ognuna di queste auto vale lo stesso discorso: dimensioni compatte, prestazioni eccellenti e costi (più o meno contenuti). Naturalmente, ciascuno di questi modelli esprime la sportività della propria "sigla" a modo suo e, alla stessa maniera, difende le tradizioni agonistiche ed il blasone del proprio Marchio. Dopo aver passato un po' di tempo con la 207 GTi possiamo tranquillamente affermare che il prodotto offerto dalla Casa del Leone risulta essere un ottimo compromesso tra prestazioni e prezzo (non dimentichiamoci che la meccanica è la stesa della Cooper S) e, anche se l'immagine risulta meno graffiante della sua più leggendaria antenata - la 205 GTi - chi "va al sodo" troverà in questa Peugeot una vettura genuina e divertente con la quale trasformare il solito percorso casa-ufficio in qualcosa di più "speciale".

Scheda Versione

Peugeot 207 Plus 3 porte
Nome
207 Plus 3 porte
Anno
2006 (restyling del 2009) - F.C.
Tipo
Normale
Segmento
utilitarie
Carrozzeria
2 volumi
Porte
3 porte
Motore
normale
Prezzo
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Autore:

Tag: Test , Peugeot


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