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pubblicato il 11 giugno 2008

Guida in stato di ebbrezza: il pugno duro serve!

Incidenti diminuiti del 12,3% grazie a norme più severe

Guida in stato di ebbrezza: il pugno duro serve!

Dal 3 ottobre 2007, ovvero da quando è entrata in vigore la legge 160, gli incidenti sono diminuiti del 12,3% rispetto agli stessi otto mesi dell'anno precedente. A dirlo sono i dati diffusi dalla Polizia Stradale e dai Carabinieri elaborati dall'Asaps. Da quando le sanzioni per chi guida in stato d'ebbrezza sono più severe, sono state introdotte nuove soglie per il superamento dei limiti di velocità ed è stata vietata la vendita degli alcolici nei locali di pubblico intrattenimento e spettacolo dopo le 2 di notte, i lenzuoli bianchi stesi sulle strade sono stati 215 in meno (-22,1%).

Grazie anche all'aumento dei controlli con etilometri è migliorato il dato relativo ai giovani al di sotto dei 30 anni: le vittime sono state 128 in meno, con una diminuzione del 26,1%. Nelle ore notturne, la percentuale di diminuzione è pari al 25,1%, gli incidenti sono stati 316 in totale con un calo di ben 106 morti rispetto alle 422 vittime dello stesso periodo di un anno fa. E' come se questa legge avesse salvato la vita di un giovane su 4 rispetto al 2007. Anche i feriti sono diminuiti di 3.985 unità, con un calo del 12,5%.

Se andiamo poi a verificare cosa è successo dopo l'entrata in vigore del d.l. 62 notiamo un ulteriore miglioramento. Nei primi due week end di giugno le vittime sono state 60, lo scorso anno furono 80 (-25%), fra gli under 30 quest'anno abbiamo contato 20 morti; nel 2007 furono 42 (-47,6%). Nelle notti dei due fine settimana di giugno, le vittime sono state 14, lo scorso anno furono 37 con un calo addirittura del 62%.

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Tag: Attualità , sicurezza stradale


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