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pubblicato il 11 giugno 2008

Aston Martin: si avvicina la quotazione in borsa

Entro tre anni la quotazione al London Stock Exchange

Aston Martin: si avvicina la quotazione in borsa

Possedere l'auto dei propri sogni e avere l'opportunità di guidarla tutti i giorni: che esperienza unica! Ma che dire, allora, dell'ancora più esclusivo privilegio di poter essere proprietari di una fetta dell'azienda stessa? E' quello che accadrà presto per gli amanti delle iconiche Aston Martin. L'azienda britannica, infatti, sta studiando la quotazione sul mercato borsisistico londinese, un'operazione da 500 milioni di sterline di controvalore che, secondo le previsioni, dovrebbe diventare realtà entro circa tre anni.

Attualmente, i due fondi di investimento del Qwait che detengono importanti partecipazioni nell'azionariato Aston, stanno studiando il processo per entrare a far parte del listino del London Stock Exchange dove dovrebbe debuttare, secondo le dichiarazioni del Boss, David Richards, per dare un'ulteriore forte impulso al processo di espansione impresso dalla nuova proprietà. La strategia si articolerà in un'offerta pubblica di acquisto e avrà lo scopo di raccogliere nuove energie finanziarie per lo sviluppo dei modelli dei prossimi anni e di nuovi propulsori. La data della quotazione sarà probabilmente contestuale inoltre, alla scadenza di un debito con Ford, ultimo proprietario del marchio Aston Martin, pari a 40 milioni di sterline. David Richards ha inoltre dichiarato che sono allo studio numerose partnership con almeno due o tre aziende, anche in nuovi ambiti di business fino a questo momento inesplorati, al di fuori del settore automobilistico.

La gamma Aston Martin, attualmente, comprende la V8 Vantage (Coupé e Roadster), la DB9 (Coupé e Volante) e la DBS da oltre 500 Cv. Nel medio termine arriveranno la DBS Spider, la V12 Vantage RS con motore 12 cilindri prodotta in piccola serie e l'attesissima berlina-coupé 4 porte Rapide. Aston Martin è anche impegnata nelle competizioni con la DBR9 e, da qualche mese, anche nella più blasonata ed esotica categoria prototipi con la Lola-Aston Martin (telaio Lola, propulsore 12 cilindri Aston) che si sta dimostrando un'agguerrita avversaria.


[Via thisismoney.co.uk]

Autore: Alvise-Marco Seno

Tag: Mercato , Aston Martin


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