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pubblicato il 10 giugno 2008

ESP: bocciati i concessionari d'Europa

Il 57% non conosce il dispositivo. Ultimi in classifica i venditori italiani

ESP: bocciati i concessionari d'Europa
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Provate a chiedere ad un concessionario informazioni sull'ESP. Nel 57% dei casi riceverete una risposta confusa o non corretta. Il dato allarmate, che arriva poco dopo la proposta di regolamento presentata dall'UE per introdurre il sistema ESP su tutti i veicoli a partire dal 2012, è stato diffuso da un'indagine condotta da EuroTEST in collaborazione con i principali Automobile Club europei (tra cui l'ACI). Su 500 concessionarie in Europa, prese in esame tra febbraio e marzo, ben 284 hanno riportato una valutazione negativa in termini di conoscenza del sistema ESP, di informazioni fornite ai clienti e di descrizione dei vantaggi offerti in fase di acquisto. C'è stato chi è arrivato a dire che "l'ESP è utile solo in condizioni meteo estreme" oppure che "su un'utilitaria non serve".
Si tratta di un problema grave per la sicurezza stradale, perché questi dispositivi elettronici possono ridurre dell'80% gli incidenti dovuti a sbandata. I giudizi più critici sono stati registrati proprio nel nostro paese. L'Italia è infatti all'ultimo posto nella graduatoria internazionale, che vede la Germania in vetta. Soltanto una concessionaria italiana è tra le prime dieci in Europa e sette tra le prime 100.

Alcuni concessionari si sono rifugiati nella difesa del proprio marchio dicendo che "se il cliente vuole l'ESP, allora sceglierà un'auto allo stesso prezzo dove questo dispositivo è di serie anziché optional". Raggruppando i punti vendita per marchi la ricerca ha evidenziato che, ad eccezione di Peugeot, nessuna casa automobilistica nella promozione dell'ESP è risultata prima in classifica nel proprio Paese. Un forte elemento frenante alla reale diffusione dell'ESP, secondo EuroTEST, sarebbe rappresentato dalla forbice del prezzo di questo dispositivo in Europa: le case automobilistiche chiederebbero in media un prezzo estremamente più basso nel proprio Paese piuttosto che nel resto d'Europa. Sta di fatto che se in Italia spicca Opel, Fiat è la migliore casa automobilistica in Germania. Nel complesso europeo, invece, è Volkswagen a guidare la graduatoria, seguita da Renault e Toyota, mentre nelle ultime posizioni ci sono Fiat, Ford, Mazda e Citroen.

Anche gli automobilisti chiedono più sicurezza. Da un sondaggio condotto su 2.800 automobilisti dall'Automobile Club d'Italia, che continua la sua campagna affinchè l'ESP sia proposto di serie, è emerso che il 79% degli italiani è disposto a pagare un supplemento per dotare di ESP la propria vettura, mentre appena il 49% dei commercianti ha proposto ai clienti l'acquisto di un'auto dotata di tale dispositivo.

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Tag: Attualità , sicurezza stradale


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