Curiosità

pubblicato il 6 giugno 2008

Iveco Terramare "attraversa" il Canale di Corsica

Lo speciale anfibio sfida il mare per il diritto all’acqua

Iveco Terramare "attraversa" il Canale di Corsica
Galleria fotografica - Iveco Terramare "attraversa" il Canale di CorsicaGalleria fotografica - Iveco Terramare "attraversa" il Canale di Corsica
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Dopo la Fiat Panda "Terramare" che ha attraversato il Canale della Manica, l'ingegnere milanese Maurizio Zanisi ci ha riprovato ed ha elaborato, stavolta sulla base di un veicolo commerciale, un mezzo anfibio con cui ha attraversato il Canale di Corsica. Si chiama Iveco Terramare e, a un primo sguardo, non sembra molto diverso dall'Iveco Daily 4x4 da cui deriva. In realtà, oltre alla parte meccanica che è stata mantenuta tale e quale all'originale, gli interventi effettuati da Zanisi sono numerosi: dalla personalizzazione per la tenuta delle onde con una scafatura in lamiere d'acciaio saldata intorno al veicolo fino ad un propulsore a idrogetto, passando per i serbatoi supplementari da circa 300 litri per consentire una riserva di carburante sufficiente a garantire maggiore autonomia di navigazione.

Il Daily 4x4 modificato può raggiungere una velocità massima di circa 100 km/h su strada e di circa 10 in acqua: per compiere l'impresa ha "navigato" per 14 ore. La tratta è stata scelta come ideale continuazione del viaggio lungo il Po effettuato l'anno scorso dalla Panda anfibia Terramare, ma questa stavolta è stata aggiunta una "doppia" valenza "benefica". Da un lato l'iniziativa, a sostegno dell'Associazione di solidarietà e cooperazione internazionale LVIA, ha voluto richiamare l'attenzione dell'opinione pubblica sul dramma della mancanza d'acqua che colpisce le popolazioni del Mali, dall'altro ha cercato di promuovere il progetto idrico-sanitario avviato lungo il fiume Niger che garantirà a 12.000 persone 25 litri al giorno di acqua potabile in maniera permanente.

Alla guida dell'Iveco Terramare, partito nel tardo pomeriggio del 30 maggio da Bastia, oltre a Maurizio Zanisi c'era Roberto Cibrario, vice presidente Iveco Special Vehicles, che dopo l'approdo nel porto di Viareggio ha "parcheggiato" la "vettura" nello stand della LVIA allestito per la manifestazione "Viareggio Mare".

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Tag: Curiosità , iniziative speciali


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