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pubblicato il 3 giugno 2008

Mercedes Classe A

Si aggiorna per rimanere fedele a se stessa

Mercedes Classe A
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I 500.000 esemplari venduti in tre anni e mezzo fanno della Classe A un best-seller automobilistico che sembra non conoscere pause: non c'è stata flessione neppure in questa annunciata fase di restyling, segno evidente che il concetto di base è l'arma vincente di una vettura ancora unica nel suo genere, oltretutto passata indenne dalle ben note vicende relative alla prima serie, che ne avevano minato la credibilità sulla sicurezza di marcia.
I suoi 388 cm di lunghezza sono probabilmente i meglio sfruttati a livello mondiale sia per l'abitabilità offerta agli occupanti che per la poliedricità d'uso offerta da un'auto che si destreggia con disinvoltura in città come nei percorsi extraurbani. L'auto è particolarmente gradita dal gentil sesso, che in Italia copre quasi interamente le percentuali di acquisto rispetto ai maschietti, mentre troviamo una situazione esattamente opposta nelle vendite della Classe B. Dal 1997 ad oggi proprio l'Italia rappresenta per Classe A il mercato più importante (escluse flotte / dipendenti ) alla luce delle oltre 231.000 vetture vendute.

SQUADRA CHE VINCE NON SI TOCCA
L'immancabile "aggiornamento" destinato ad entrare in vigore dopo tre o quattro anni di vita di qualsiasi auto moderna, nel caso della Classe A è stato particolarmente leggero, con interventi estetici quasi trascurabili - concentrati su fari, paraurti e mascherina del radiatore - e novità tecniche rivolte esclusivamente all'ottenimento di consumi ed inquinamento minori.
Le versioni denominate BlueEFFICIENCY, pur non promettendo miracoli, arginano i consumi di qualche punto percentuale, mentre la funzione ECO Start Stop dà anch'essa una mano a tutela ambientale e risparmio, spegnendo e riavviando il motore nelle fasi in cui è inutile che rimanga acceso a giochi fermi. Il tutto in maniera discreta e funzionale, grazie all'utilizzo di un alternatore-starter che agisce in simbiosi con l'albero motore, minimizzando i tempi di riaccensione rispetto a quelli necessari con il tradizionale motorino di avviamento.
Il Park Assist allevia la ricerca del parcheggio e della conseguente manovra di inserimento della vettura: fino alla velocità di 35 km/h. riesce ad individuare la disponibilità di spazio necessaria (5,18 metri) e successivamente agisce autonomamente sullo sterzo, lasciando al guidatore l'incombenza di dosare gas e freno per ultimare la manovra con successo.
Anche qui sono disponibili i nuovi sistemi multimediali già introdotti nelle Mercedes di classe superiore e ognuno potrà scegliere da quale soluzione farsi accompagnare durante i propri tragitti.
Sul fronte della sicurezza di marcia sono state introdotte le luci di stop adattive, in grado di allertare con maggiore efficacia chi ci segue contribuendo alla riduzione dei rischi derivanti da frenate di emergenza.

AL VOLANTE
In virtù del tipo di percorso destinato alla nostra prova su strada, svoltosi nelle strade cittadine di Berlino, abbiamo rivolto le nostre attenzioni alla nuova versione A 160 CDI Coupè BlueEFFICIENCY. Identica nella cilindrata (1.991 cc) rispetto alle 180-200 CDI , rinuncia ad una buona dose di cavalli (82 contro 108 e 140 delle consorelle) ed è rivolta a chi in ogni caso utilizza quasi esclusivamente la prima parte della corsa del pedale del gas, preferendo risparmiare su costi di acquisto e gestione. Sotto quest'ottica la 160 CDI si dimostra perfettamente in linea con le aspettative: nel traffico cittadino avanza fluida e senza strappi, utilizzando esattamente la potenza necessaria senza sprechi superflui, ben coadiuvata da uno sterzo leggero ed omogeneo oltre che da un cambio a 5 marce dagli innesti morbidi e precisi. La posizione di guida rialzata contribuisce anch'essa in maniera significativa ad una guida rilassata e meno stressante.
Certo avventurarsi ad esplorare le potenzialità del motore oltre i 2.000 giri può lasciare l'amaro in bocca: la velocità cresce con lentezza, in maniera inversamente proporzionale al disagio acustico. Meglio lasciar perdere ed alleggerire la pressione sul pedale del gas, riservando tali performance solo a casi strettamente necessari. I consumi rilevati sul computer di bordo sono un po' distanti da quanto dichiarato dalla Casa, ma si sa che le condizioni reali di marcia nel traffico cittadino sono sempre molto diverse da quelle usate dai costruttori in fase di omologazione, per cui certe differenze sono da mettere in preventivo. Il consuntivo conferma indirettamente quanto emerge dalle indicazioni del mercato, che vede la versione A 180 CDI da 108 cavalli, nell'allestimento Elegance, largamente in testa alle classifiche delle vendite, in virtù di un rapporto prezzo / prestazioni / comportamento stradale certamente più equilibrato.

PREZZI
Si parte dai 19.970 euro della entry level A150 Coupè e si arriva ai 29.060 euro della A200 Turbo, mentre la già citata A180 CDI Elegance con Park Assist di serie si attesta a 25.460 Euro.

Scheda Versione

Mercedes-Benz Classe A
Nome
Classe A
Anno
2004 (restyling del 2008) - F.C.
Tipo
Premium
Segmento
compatte
Carrozzeria
Multispazio
Porte
5 porte
Motore
normale
Prezzo
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Autore: Giovanni Ceccarelli

Tag: Novità , Mercedes-Benz


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