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pubblicato il 2 giugno 2008

Anziani a rischio sulla strada

Una vittima su cinque ha più di 65 anni. In futuro sarà una su tre

Anziani a rischio sulla strada

Ogni anno sulle strade dell'Unione Europea oltre 8.000 persone di età superiore a 65 anni restano uccise a causa di incidenti stradali, il che significa una vittima su cinque. A dare la notizia è l'European Transport Safety Council cha ha lanciato l'allarme da Bruxelles scegliendo per il suo ultimo Road Safety Performance Index (PIN) un titolo emblematico: "Ridurre il numero delle morti nella classe di età dei più vecchi sulle strade in Europa".

La maggior parte delle vittime sono pedoni 38% (dato tristemente confermato anche dall'aumento di questo tipo di incidentalità anche sulle strade del nostro paese), il 26% è rappresentato da conducenti, il 14% da passeggeri ed il 5% da motociclisti. La restante percentuale include la voce "altro", tra cui ci sono i ciclisti. Lo studio è basato sui dati di 29 Stati europei più Israele e preannuncia che, se entro il 2050 non si interverrà con una soluzione, il numero di decessi over 65 aumenterà e si passerà dall'attuale 17% al 30% con una media pari ad una vittima su tre.

I dati relativi all'Italia dal 1997 al 2006 parlano di una percentuale di mortalità tra gli over 65 in calo di appena il 2,27% e le proiezioni al 2020 preannunciano una crescita del fenomeno che alzerà la media dei decessi portandola ad una vittima su cinque. Degli altri 29 stati presi in esame, soltanto Bulgaria, Lettonia, Lussemburgo e Romania hanno segnato un risultato peggiore.

Un altro dato allarmante emerso dal rapporto è quello relativo al rischio medio per un utente della strada di rimanere coinvolto in un incidente stradale mortale. Nel caso di un anziano, forse anche per via dei suoi riflessi non più così "buoni", il rischio è superiore rispetto alle classi di età più giovani di ben 16 punti percentuali.

Ma non in tutti i paesi d'Europa un anziano rischia allo stesso modo. Si pensi che per chi si muove sulle strade di Malta la probabilità di rimanere ucciso per colpa di un incidente stradale è ben sette volte inferiore rispetto a quella che si ha in Lituania. Oltre all'isola di Malta, gli stati in cui una persona con più di 65 anni può spostarsi con maggiore sicurezza sono risultate la Gran Bretagna e la Svezia. Bollino rosso invece, insieme alla Lituania, per Cipro e Polonia, ultime in classifica.

Il rischio per una persona di età avanzata di perdere la vita a causa di un incidente stradale è doppio rispetto alle altre categorie di età più giovani in Svizzera, Olanda ed Israele, mentre sull'intero campione analizzato soltanto Lituania, Lettonia, Malta, Estonia, Spagna e Slovenia sono risultati i paesi in cui le persone anziane hanno un rischio inferiore rispetto al resto della popolazione di rimanere uccise in un incidente automobilistico.

Alla luce dei dati raccolti i rappresentanti dell'ETSC hanno espresso l'urgenza di rivedere innanzitutto le politiche dei trasporti e delle infrastrutture. Sarebbe questo il primo passo per risolvere un problema che col passare del tempo riguarderà un numero sempre maggiore di persone.

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Tag: Attualità , sicurezza stradale


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