dalla Home

Attualità

pubblicato il 3 giugno 2008

Finti incidenti: costano più di 300 milioni l'anno

Diminuiscono i sinistri ma aumentano i risarcimenti. Il fenomeno delle truffe RC Auto

Finti incidenti: costano più di 300 milioni l'anno

Fanno lievitare i prezzi delle polizze assicurative. Senza sconti per nessuno, nemmeno per chi da dieci anni non ha mai firmato un Cid. Le frodi RC Auto sono un fenomeno - illegale - sempre diffuso e in Italia costano alle compagnie assicuratrici più di 300 milioni di euro ogni anno. Tanto per farsi un'idea basti dire che di finti incidenti ce ne sono 243 al giorno. Malgrado il numero sia diminuito dal 2004 al 2006 i risarcimenti hanno continuato ad aumentare toccando quota 326 milioni di euro.

Sono questi i primi dati che emergono dall'analisi territoriale 2006 delle frodi nell'assicurazione RC Auto condotta dall'ISVAP (Istituto per la Vigilanza sulle Assicurazioni Private e di Interesse Collettivo). L'analisi parla di 88.778 sinistri connessi a reati a danno delle imprese assicuratrici: rispetto al 2004 i sinistri fraudolenti o falsi sono stati 5.026 in meno, mentre gli importi sono rimasti quasi sulle stesse cifre. Nel 2004 il danno ammontava a circa 316 milioni euro e nel 2005 (quando i sinistri ammontavano a 90.322) a 317 milioni di euro.

Gli incidenti sono sia quelli denunciati all'autorità giudiziaria, sia quelli non denunciati per mancanza di prove sufficienti (per questi ultimi, come ricorda l'ISVAP, le imprese si avvalgono delle valutazioni effettuate dai collaboratori periferici addetti alla liquidazione sinistri). Dall'analisi del 2006 è emerso che nel ramo RC Auto i sinistri fraudolenti hanno inciso per il 2,77% del totale e l'importo di 326 milioni di euro corrisponde al 2,4% dell'ammontare complessivo dei risarcimenti ed all'1,7% dei premi del ramo.

La regione con il più alto numero di di frodi assicurative si conferma la Campania con 32.186 sinistri RC Auto falsi nel 2004, 34.088 nel 2005 e 33.950 nel 2006. Segue la Puglia dove nel 2006 i dati ne registravano 13.618, mentre in terza posizione c'è la Sicilia dove comunque il calo è stato netto negli ultimi due anni. Al centro è il Lazio il posto più gettonato dai "furbetti" per le truffe, rimaste sostanzialmente stabili nel triennio esaminato dall'ISVAP (8.613 sinistri RC Auto falsi nel 2004; 8.756 nel 2005; 8.439 nel 2006).

Non brillano nemmeno Lombardia ( 5.119 nel 2006) e Piemonte (2.502 nel 2006) mentre le regioni meno colpite sono Valle d'Aosta, dove dove nel 2006 ci sono stati 19 sinistri RC Auto falsi, due in meno del 2005, il Trentino Alto Adige a quota 187, l'Umbria (257) e il Friuli Venezia-Giulia con 267 finti incidenti.

Autore:

Tag: Attualità


Top