dalla Home

Novità

pubblicato il 30 maggio 2008

Mercedes Classe B

La multispazio della Stella si aggiorna: consuma meno ed è disponibile in versione alimentata a metano

Mercedes Classe B
Galleria fotografica - Mercedes Classe BGalleria fotografica - Mercedes Classe B
  • Mercedes Classe B - anteprima 1
  • Mercedes Classe B - anteprima 2
  • Mercedes Classe B - anteprima 3
  • Mercedes Classe B - anteprima 4
  • Mercedes Classe B - anteprima 5
  • Mercedes Classe B - anteprima 6

Anche per un occhio esperto è veramente difficile percepire le novità stilistiche apportate dalla Mercedes con il restyling dela Classe B. Eppure l'onda della caratterizzazione sportiva lambisce anche questo modello: pur senza eccessi, dettagli sparsi qua e là affinano l'immagine di "sport tourer" (non a caso la versione più venduta è la Sport ). La mascherina a tre lamelle, il paraurti con l'ampia presa d'aria ed il cofano ancora più scolpito fanno della parte anteriore quella maggiormente ritoccata dagli stilisti di Stoccarda. Le maniglie e le bandelle sottoporta in tinta con la carrozzeria completano l'opera di rinnovamento, mentre il posteriore è praticamente invariato.

SOTTO LA PELLE
Interventi più interessanti riguardano la meccanica della vettura che promette consumi ed emissioni minori nelle versioni Blue Efficiency B 150 e B 170 grazie all'ausilio del sistema denominato Eco Start&Stop, che spegne automaticamente il motore in fase di funzionamento al minimo, per riaccenderlo non appena si preme la frizione o si rilascia il freno. La fase di riavvio avviene in maniera veramente rapida e silenziosa grazie alla presenza di un alternatore-starter direttamene integrato nella trasmissione a cinghia del motore. L'alternatore provvede inoltre a ricaricare la batteria solo in caso di necessità e nelle fasi di rilascio recupera l'energia frenante per trasformarla in energia elettrica. Secondo quanto rilevato dalla Mercedes, nella marcia cittadina tutto ciò si traduce in una diminuzione del consumo che può arrivare fino al 9%.

L'ALTERNATIVA A METANO
Di ben altro spessore è la novità rappresentata dalla nuova B170 NGT (Natural Gas Technology) con alimentazione bi-fuel, a metano e benzina: la percentuale di abbattimento dei costi chilometrici oscilla intorno al 50%, per non parlare poi dei vantaggi relativi all'inquinamento. Non a caso la Classe B 170 NGT, unica a livello mondiale, porta in dote la certificazione ambientale rilasciata dal TUV basata sulla severissima norma internazionale ISO 14062. Sempre dal punto di vista dell'impatto ambientale è da sottolineare l'utilizzo di materiali riciclati e naturali come lino, cotone e cocco. Gli svantaggi? A parte l'investimento iniziale più impegnativo, ci sono le scomodità legate ad una rete di vendita del metano ancora poco capillare ed una mancanza di prestazioni, specie nel confronto con il propulsore diesel, che in ripresa da basse velocità fa valere le doti di una coppia maggiore e più estesa. L'aggravio di peso rispetto alla B 170 tradizionale è di 160 kg mentre il bagagliaio è ora capace di 422 litri di capienza. Comunque i 116 CV a disposizione promettono prestazioni più che adeguate, con 184 km/h di velocità massima ed uno scatto nello 0-100 coperto in 12.,4 secondi.
Questa NGT non è riconoscibile dall'esterno rispetto alle sorelle dotate di altre motorizzazioni e nella marcia su strada si dimostra lineare e regolare fin dall'avviamento. Lo stesso dicasi per quanto avviene nel momento dell'eventuale cambio da benzina a metano o viceversa, che risulta assolutamente inavvertibile. Chi bada al sodo e cerca il risparmio con questa NGT vede finalmente un po' di luce in fondo al tunnel, senza dover frequentare corsi di "economy run".

Nessuna novità di rilievo riguarda invece le rimanenti motorizzazioni della gamma che hanno potenze comprese tra i 95 CV della B 150 ed i 193 CV della B 200 Turbo a benzina. Potenze invariate anche per i motori a gasolio B 180 e B 200 che però, grazie ad una rimappatura della centralina, consumano ora il 7% in meno.

PREZZI ED EQUIPAGGIAMENTI
Negli allestimenti standard, Chrome e Sport, i modelli a benzina partono dalla B 150, passano per la B 170 e finiscono con la 200 aspirata e turbo, mentre le turbodiesel possono contare sulle B 180 e 200CDI. Il ventaglio dei prezzi parte dai 23.860 euro della B 150 ed arriva ai 30.800 euro della B 200 CDI Sport. Per 70 Euro la NGT Sport si fregia del titolo di versione più costosa della gamma con i suoi 30.870 euro. Per chi volesse spendere di più nulla di più facile vista la nutrita lista di optional a pagamento.
Oltre alle ovvie e dovute attenzioni per ambiente e consumi, ce ne sono altre rivolte al guidatore, che nella sempre più affannosa ricerca di un posto dove sostare, può contare sull'altra novità di rilievo denominata Parktronic. In pratica, viaggiando fino a 35 km/h appositi sensori a ultrasuoni rilevano la presenza di un posto libero e, se questo è superiore di almeno 1,30 m rispetto alla lunghezza della vettura, da l'OK per effettuare una manovra di parcheggio gestita in maniera autonoma dal sistema. Il guidatore non dovrà far altro che accelerare e frenare, mentre lo sterzo, girando da solo, parcheggerà l'auto con millimetrica precisione. Inoltre, anche la Classe B si adegua al resto della gamma Mercedes montando i recenti sistemi Audio 20, 50 APS e Comand APS, abbinabili al Sound System Surround "Logic 7" per un ascolto stile sala da concerto. La sicurezza di marcia può contare sull'introduzione delle luci di stop adattive lampeggianti che, allertando maggiormente i guidatori delle auto che seguono, permettono un miglioramento della velocità di risposta in caso di frenate di emergenza, quantificabile in una riduzione dello spazio di arresto del veicolo di 4,4 m e di 5,5 m rispettivamente a 80 e 100 km/h. Le 5 stelle ottenute nel test Euro NCAP testimoniano in maniera inequivocabile la validità del progetto in caso di incidenti.

Autore: Giovanni Ceccarelli

Tag: Novità


Top