dalla Home

Home » Argomenti » Manutenzione

pubblicato il 29 maggio 2008

L'auto parlerà come un essere umano

Allo studio un timbro vocale che non distrae il guidatore, anzi...

L'auto parlerà come un essere umano

Ormai di dispositivi tecnologici che parlano con voci artificiali in automobile ce ne sono parecchi e tutti con voci diverse. Presto però potrebbe arrivare la voce "perfetta", ovvero quella che cambia in base alle carateristiche psicologiche e al carattere del guidatore favorendo la concentrazione alla guida.

"Imparando a riconoscere la voce, le espressioni facciali e lo stile di guida, il computer di bordo potrebbe aiutare a superare lo stress o invitare a prestare più attenzione: l'importante è selezionare il giusto tono e le giuste frasi'', ha detto il professor Cliffors Nass dell'Università di Stanford che, potendo contare anche sul contribuito economico di alcune case automobilistiche, sta studiando un sistema "parlante" in grado di modulare il timbro della voce utilizzata in base al conducente.

Dai test in corso su alcuni volontari è emerso che, se la macchina intima con autorità di prestare più attenzione, la reazione è pessima: le persone si innervosiscono di più. Se la stessa voce, sempre con autorità, invita alla prudenza il guidatore diventa nervoso e spericolato. Al contrario, quando la voce è rasserenante e simpatetica riesce a calmare i conducenti. Ma le regole non sono uguali per tutti: un guidatore depresso, ad esempio, guida meglio se la voce della sua macchina ha un tono un po' dimesso, mentre conducenti di una certa età preferiscono voci giovanili.

Autore:

Tag: Curiosità , università , sicurezza stradale , statistiche


Top