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pubblicato il 28 maggio 2008

Ferrari Enzo by Edo Competition

700 cavalli per la FXX "fatta in casa"

Ferrari Enzo by Edo Competition
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Associare il nome di un tuner a quello di un mito come Ferrari fa sempre uno strano effetto, quasi di lesa maestà; il disagio aumenta poi di fronte ad una vettura che porta l'impegnativo nome di Enzo, una delle più potenti, veloci, esclusive e costose supercar della storia.
Eppure Edo Competition non si ferma di fronte a nulla e si concede il lusso, dopo altri mostri sacri come Maserati MC12, Porsche Carrera GT, Ferrari 599 GTB e Lamborghini Murciélago, di mettere mano alla Ferrari Enzo, cosa a cui aveva pensato finora solo la stessa Ferrari con la speciale FXX.

Proprio la FXX ha fornito alcuni spunti al preparatore tedesco che, come un prestigiatore, è stato in grado di estrarre ben 700 cavalli dai "12 magici cilindri" della Enzo. I suoi 700 CV (514kW) a 8.200 giri/min e i 715 Nm di coppia massima a 5.800 giri sono un ottimo biglietto da visita per la Ferrari Enzo by Edo Competition e le permettono di raggiungere i 370 km/h di velocità massima, mentre i traguardi dei 100, 200 e 300 km/h da fermo vengono superati rispettivamente in 3.5, 9.5 e 22 secondi. Per avere un termine di paragone a livello di potenza, basti dire che la Ferrari Enzo Edo Competition si piazza a metà strada fra la Ferrari Enzo (651 CV a 7.800 giri e 657 Nm a 5.500 rpm) e l'irraggiungibile FXX (851 CV circa a 9.500 giri e 720 Nm a 6.000 giri).

Il motore è quello standard da 6.0 litri e l'incremento di potenza è ottenuto tramite un nuovo impianto di scarico più aperto, strettamente imparentato con quello della Ferrari FXX, nuovo catalizzatore, terminali sportivi e un inedito sistema di aspirazione con ottimizzazione della risonanza (effetto RAM). Per dare un ulteriore tocco di esclusività alla Enzo, Edo Competition ha dotato lo scarico di una valvola a gestione elettronica che permette di regolare il livello di potenza e la sonorità dell'impianto tramite un pulsante. La trasmissione adotta un programma di gestione secondo le specifiche FXX e una nuova frizione, mentre l'assetto guadagna nuove sospensioni regolabili.

Nuovi sono anche i cerchi il lega racing (265/35 R19 ant. e 335/30 R20 post.), neri a dal disegno tutto sommato non entusiasmante, almeno per chi è abituato alla purezza delle scelte stilistiche originali di Ferrari e Pininfarina. Nulla è stato modificato a livello di carrozzeria... e come sarebbe possibile migliorare o "incattivire" un simile capolavoro di funzionale sportività?

Dopo aver osato ritoccare l'empireo dell'automobilismo con la Ferrari Enzo, non resta a Edo Competition che puntare a elaborazioni "impossibili", fra cui possiamo suggerire Ferrari FXX, Bugatti Veyron, Pagani Zonda R, Lamborghini Reventón e Koenigsegg CCXR!

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Tag: Tuning , Ferrari , tuning


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