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pubblicato il 28 maggio 2008

Entro il 2010 obbligatorio l'eCall: dispositivo di chiamata d'emergenza

Da BMW a VIASAT, ecco in che cosa consiste

Entro il 2010 obbligatorio l'eCall: dispositivo di chiamata d'emergenza

In Europa c'è un'urgente necessità: ridurre i quasi 43.000 decessi che ogni anno sono causati dai circa 3,3 milioni di incidenti stradali per un costo sociale che supera i 180 miliardi di euro. Per questo la Commissione Europea si è posta come obiettivo la riduzione del 50% degli incidenti ed ha adottato l'eCall - chiamata d'emergenza a bordo dei veicoli - come la più alta priorità sul tema dell'eSafety. A partire dal 2010, tutti i veicoli nuovi dovranno essere dotati di questo dispositivo satellitare messo a punto per ridurre drasticamente i tempi di risposta dei servizi di soccorso, che sono di cruciale importanza per salvare vite umane o ridurre la gravità delle lesioni.

In una situazione d'emergenza o in caso di incidente il sistema eCall può essere attivato manualmente dagli occupanti del veicolo, ma in caso di incidente grave la chiamata è inoltrata automaticamente. Il sistema integrato eCall stabilisce direttamente una connessione vocale con il Centro di raccolta delle chiamate di emergenza (Public Safety Answering Point, PSAP) attraverso il numero unico europeo d'emergenza 112 ed invia informazioni d'importanza vitale per il soccorso, come l'ora ed il luogo dell'incidente, con una descrizione della tipologia del veicolo coinvolto.

Secondo le stime del Parlamento Europeo, l'eCall potrebbe salvare fino a 2.500 vite ogni anno e comportare una riduzione della gravità delle ferite anche del 15%. Il sistema, infatti, potrebbe consentire di ridurre i tempi di reazione agli incidenti del 40% circa nelle aree urbane e del 50% circa nelle zone rurali.

Anche l'Italia ha firmato il protocollo d'intesa eCall e già molti costruttori stanno già studiando o, hanno già messo a punto, soluzioni adeguate. E' il caso di BMW, che con l'Advanced eCall - sistema integrato nel ConnectedDrive BMW - mette a disposizione dei servizi di emergenza un'informazione ancora più precisa sull'incidente che si è verificato. Questo dispositivo, che fa parte di BMW Assist, è in collegamento diretto con il call center della BMW e può essere già utilizzato sia nel nostro paese che in Germania, Austria, Francia, Regno Unito, Canada, Stati Uniti, Emirati Arabi Uniti, Kuwait ed Australia.

Un dispositivo simile, ma che verrà messo a disposizione di tutti i modelli di autovettura e di tutte le categorie, sarà lanciato tra pochi mesi da VIASAT Group. Si chiama SOS-Call ed ha anch'esso una doppia fiunzionalità: manuale ed automatica. Nel primo caso basta premere il pulsante azzurro per ricevere informazioni sul traffico in tempo reale, grazie ad un contatto vocale immediato con un operatore del call center VIASAT (attivo 24 ore su 24), oppure premere il tasto rosso SOS per richiedere immediato soccorso medico, meccanico o di sicurezza se si teme per la propria persona. Nel secondo caso il dispositivo si attiva da solo se l'incidente è grave e stabilisce un contatto immediato con il call center VIASAT che, localizzando la vettura via satellite, entro pochi secondi sollecita l'intervento di ambulanze e forze dell'ordine locali. VIASAT commercializzerà il nuovo prodotto su scala europea e nel mercato italiano non dovrebbe arrivare a costare più di 140 euro l'anno.

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Tag: Attualità , sicurezza stradale


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