dalla Home

Prototipi e Concept

pubblicato il 27 maggio 2008

Wrightspeed SR-71: l'elettrica che vuole battere la Veyron

Ian Wright anticipa l'auto da record, veloce ed ecologica

Wrightspeed SR-71: l'elettrica che vuole battere la Veyron

Ian Wright, nome poco noto in Italia, è un piccolo costruttore neozelandese che si è fatto conoscere nel 2006 per aver realizzato un velocissimo prototipo di auto elettrica basata sulla essenziale Ariel Atom. Questo esemplare unico, denominato Wrightspeed X1, ha dimostrato di poter battere in accelerazione la maggior parte delle supercar sul mercato, senza però intaccare i record della Bugatti Veyron.

I 3 secondi necessari per raggiungere le 60 miglia orarie da fermo (0-96,5 km/h) e gli 11,2 secondi nello 0-100-0 mph sono risultati fantastici per una vettura elettrica ma evidentemente non bastano a Wright. Ecco allora che, dopo aver lavorato sull'alimentazione ibrida per i grossi pick-up, il vulcanico progettista degli antipodi lancia il suo guanto di sfida alla Bugatti da 1001 cavalli e annuncia che entro 18 mesi sarà pronta la Wrightspeed SR-71 (nome derivato dal leggendario e velocissimo ricognitore statunitense SR-71 Blackbird), nuovo bolide a batterie in grado di accelerare da 0 a 60 miglia orarie in 2,5 secondi.

La più veloce delle auto elettriche, una volta stabiliti i suoi record e detronizzata la Veyron, potrebbe abbandonare lo status di concept e fare da apripista ad una piccola serie di vetture stradali, magari in forma di coupé. Per poter vedere questa SR-71 stradale sarà però necessario aspettare altri 18 mesi.

Gli amanti delle elettriche e delle sfide impossibili sono avvertiti: risparmiate per i prossimi tre anni e preparatevi a guidare su strada la Wrightspeed SR-71, vera cacciatrice elettrica di "obsolete" supersportive a benzina!

Autore:

Tag: Prototipi e Concept , auto elettrica , record


Top