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pubblicato il 27 maggio 2008

Dalla Fluence alla nuova Laguna Coupé

Evoluzione di design alla francese

Dalla Fluence alla nuova Laguna Coupé
Galleria fotografica - Renault Laguna CoupéGalleria fotografica - Renault Laguna Coupé
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Patrick Le Quément, alla guida del design Renault, ha sicuramente impresso uno stile inconfondibile e moderno alle vetture del marchio; a volte i risultati sono stati ottimi, talora un po' meno (pensiamo, ad esempio, alla sfortunata Avantime), ma sempre interessanti e mai banali.

In questo ultimo periodo, nel quale Renault si sta impegnando da un lato al rinnovamento completo della gamma, anche in segmenti inediti per il marchio (vedi la nuova Laguna Coupé), dall'altro ad un'attenzione sempre più marcata verso la qualità costruttiva, il design si è fatto forse un poco meno ardito rispetto a certe esperienze del passato: basta confrontare, ad esempio, la nuova Twingo e la sua antenata. Questo può essere dovuto in parte ad esigenze di mercato, in parte a necessità costruttive; in più, c'è forse la prospettiva di nuove vetture "di nicchia" nella gamma Renault, con le quali si può proporre qualcosa di stilisticamente inedito o più ricercato.

Le vetture di serie sono state spesso anticipate da concept cars, e uno dei prototipi meglio riusciti del team di Le Quément è stato sicuramente la Renault Fluence del 2004, preludio ad una coupé di classe medio-superiore (4,60 m la sua lunghezza), ma dalle forme talmente fluide e ben integrate da apparire una vettura ancora più compatta. Diversi gli elementi stilistici di forte presa: il cofano che si prolunga nel frontale fino alla bassa mascherina inferiore, le cui pieghe hanno origine dalla losanga Renault centrale; i fari sottili, che proseguono fino al parafango anteriore, ma con sviluppo tendenzialmente orizzontale, e con ampie prese d'aria inferiori; il profilo della fiancata, diviso nettamente in due parti da una linea fluida che parte dai fari anteriori e scende verso la coda, "disegnando" il passaruota posteriore; la finestratura laterale dalla forma allungata e regolare, terminante a "punta" in entrambe le estremità. Il tetto molto rastremato e la particolare conformazione della fiancata (con la parte più esterna dalle linee sinuose e molto bassa) ha permesso di realizzare una linea da gran turismo, e di ospitare grandi cerchi da 22 pollici, senza ricorrere alla soluzione dei parafanghi sporgenti. La parte più originale, però, è la coda: il parabrezza prosegue senza soluzione di continuità nel tetto, trasparente ai lati, e nel lunotto "ad imbuto", che termina nel volume di coda molto sollevato nella parte centrale; da qui, una "fascia" scura centrale si prolunga dalla terza luce di stop (che chiude il lunotto) fino alla targa, mentre le luci sottili orizzontali delimitano gli ingombri della vettura. Il portellone posteriore, infine, si apre in modo inconsueto, sollevandosi e spostandosi in avanti verso il tetto, mentre gli interni "caldi" e minimalisti mantengono la stessa fluidità degli esterni con un sapiente gioco di linee curve.

Alla Fluence sono seguite altre concept cars, tanto che l'idea sembrò quasi messa da parte, fino al recente lancio della Renault Laguna III serie: al Salone di Francoforte 2007 ha infatti debuttato la Laguna Coupé Concept, preludio alla coupé di serie, che riprendeva le caratteristiche generali della Fluence, con alcune importanti differenze. Osservando nel dettaglio le vetture, si nota come il frontale della Laguna coupé concept mantenga la losanga Renault in posizione dominante al centro, con la mascherina solo nella zona inferiore: tuttavia, il cofano non si prolunga più verso il basso, e la calandra diventa molto più grande, con una forma più geometrica e spigolosa. I fari, senza prese d'aria inferiori, hanno un contorno mistilineo più vicino a quello della Laguna di serie, mentre il profilo della fiancata "tocca" le estremità dei fari per scendere, con regolarità, verso i lati della calandra anteriore. La fiancata non è esattamente quella della Fluence, da cui si differenzia per alcuni elementi: la piega inferiore, che forma una sorta di "minigonna"; il profilo laterale che si abbassa molto meno verso la coda, e che passa sopra il parafango posteriore; i passaruota più sporgenti e "disegnati"; gli specchi retrovisori al termine dei finestrini. Rimane l'elemento più caratteristico della Fluence, sia pur in forma "sintetica": la parte centrale della coda è infatti ancora sollevata, ma è più ampia e dalle linee più dolci, scendendo su un piano inclinato, delimitato da un profilo curvo, sul quale sono collocate le luci orizzontali; il vano portatarga è più tradizionale, ed e separato dall'"estrattore" inferiore. Complessivamente, le due auto si somigliano, anche le la Laguna Concept sembra un poco più lunga, con sbalzi differenti, ed ha una fiancata più importante: la concept ha acquisito una più "normale" linea a cuneo, mentre la Fluence sembrava abbassarsi verso la coda, quasi "poggiandosi" sui parafanghi posteriori.

Il passaggio dalla Laguna Coupé Concept di Francoforte all'attuale Laguna Coupé, dal punto di vista della linea esterna, è stato in un certo senso meno "traumatico", anche se le differenze ci sono, ed anche piuttosto evidenti. Nel frontale, la coupé "di serie" mantiene il legame con le altre Laguna: si notano, ad esempio, la sottile presa d'aria al di sotto della chiusura del cofano anteriore; i fari che hanno copertura bombata ed elementi circolari all'interno (interessanti, ma dal design meno lineare rispetto alla concept); l'ampia calandra cromata inferiore, ancora più evidente. Sono comparse cromature anche nel profilo dei finestrini laterali, più allungato, mentre sono cambiate la zona sottoporta, le maniglie, più tradizionali, e le portiere, più regolari e senz'altro più pratiche, anche se dalla forma meno interessante. L'originale volume di coda, invece, ha mantenuto sostanzialmente lo stesso andamento, con qualche modifica di dettaglio - ad esempio, nella zona inferiore. Diversi, ovviamente, anche i cerchi e l'assetto. Cambia completamente l'interno: nella concept è ancora molto hi-tech, nella coupé di serie è derivato strettamente da quello (comunque gradevole) delle altre Laguna.

Nel complesso, comunque, il centro stile Renault ha svolto un buon lavoro: la Laguna Coupé è equilibrata, moderna, elegante e inconfondibilmente Renault. E' interessante come, in generale, le Case automobilistiche europee stiano guardando con rinnovata attenzione al settore delle coupé (la stessa Renault sta preparando anche la futura Mégane coupé). Fa anche piacere il ritorno di un'erede delle coupé Renault di questa categoria, dopo la celebre Fuego di Robert Opron e, prima ancora, dalle storiche R15 e R177.

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In pista sulla nuova Laguna Coupè

A Montecarlo con la nuova Laguna Coupè

Autore: Sergio Chierici

Tag: Curiosità , Renault , car design


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